Frasi
Frasi di Cesare Sterbini
15 citazioni, aforismi e passi dalle opere
Le citazioni di Cesare Sterbini raccolte in un'unica pagina: 15 frasi, divise per libro e argomento.
Cesare Sterbini (librettista italiano). Scopri anche la biografia e i libri in ordine cronologico.
Il barbiere di Siviglia
Fiorello: Piano pianissimo / senza parlar. (I, 1)
Mille grazie, mio signore, / Del favore, dell'onore... / Ah di tanta cortesia / Obbligati in verità. I, 1)
Maledetti, andate via| Ah canaglia, via di qua! (I, 1)
Largo al factotum / Della città. (I, 2)
Figaro: Numero quindici, a mano manca, / Quattro gradini, facciata bianca. (I, 3)
Figaro: All'idea di quel metallo / portentoso, onnipossente, / un vulcano la mia mente / già comincia a diventar. (I, 4)
Rosina: Lo giurai, la vincerò. / Io sono docile, / son rispettosa, / sono ubbidiente, / dolce, amorosa, / mi lascio reggere, / mi fo guidar. / Ma se mi toccano / qua nel mio debole, / sarò una vipera, / e cento trappole / prima di cedere / farò giocar. (I, 5)
Basilio: La calunnia è un venticello / un'auretta assai gentile / che insensibile sottile / leggermente dolcemente / incomincia a sussurrar. / Piano piano terra terra, / sotto voce, sibilando / va scorrendo, va ronzando; / nelle orecchie della gente / s'introduce destramente, / e le teste ed i cervelli / fa stordire e fa gonfiar. (I, 8)
Non son poi di quei babbioni / Che si fanno infinocchiar (I, 8)
Figaro: Donne donne, eterni dèi, / chi vi arriva a indovinar? (I, 9)
Guarda Don Bartolo! / Sembra una statua. (I, 14)
Pace e gioia il ciel vi dia. (II, 2)
Questa barba benedetta / La facciamo sì o no? (II, 4)
Colla febbre, Don Basilio, / Chi v'insegna a camminar? (II, 4)
Berta: Il vecchiotto cerca moglie / vuol marito la ragazza / quello freme, questa è pazza / tutti e due son da legar. / Ma che cosa è questo amore / che fa tutti delirar?... / Egli è un male universale / una smania, un certo ardore / che nel core dà un tormento... / Poverina anch'io lo sento / né so come finirà. / Ah vecchiaia maledetta / che disdetta singolar! / Niun mi bada, niun mi vuole / son da tutti disprezzata / e vecchietta disperata / mi convien così crepar. (II, 6)
Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026