Ritratto di Charles de Gaulle
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Frasi

Frasi di Charles de Gaulle

34 citazioni, aforismi e passi dalle opere

Una raccolta di 34 citazioni di Charles de Gaulle, ordinate per opera: per ogni frase indichiamo, quando è nota, la fonte esatta.

Charles de Gaulle (generale e politico francese, 18º presidente della Repubblica francese). Scopri anche la biografia e i libri in ordine cronologico.

Citazioni di Charles de Gaulle

Caratteristica tipica dei veri ambiziosi: farsi portare dalle onde senza curarsi della schiuma.
Chi comanda dev'essere conciso, preciso. E sempre saldo al timone.
Citato in Roberto Gervaso, Peste e corna.
Con quest'uomo non ci potrà mai essere un'intesa.
Citato in Albert Sánchez Piñol, Pagliacci e mostri (Pallassos i monstres), traduzione di Patrizio Rigobon, Scheiwiller, 2009, p. 95.
Come si può governare un paese che ha duecentoquarantasei varietà differenti di formaggio?
Citato sul Newsweek, New York, 1º ottobre 1962.
Ho lasciato incompiute una quantità di cose. Ma questo è naturale. E, a proposito, vale la pena di ricordare che in francese il passato si chiama imperfetto.
Citato in Frederic Barreyre, Les derniers de gènéral De Gaulle.
Il potere non si prende, si raccatta.
Citato in Raymond Tournoux, Le feu et la cendre.
L'esaltazione permanente del militarismo è la garanzia necessaria delle grandi speranze umane.
Citato in Historia, n. 9, Cino Del Duca Editore, agosto 1958, p. 50.
L'Italia non è un Paese povero, è un povero Paese!
Citato in Indro Montanelli, De Gaulle, l'ultimo campione della grandeur, Corriere della Sera, 5 dicembre 2000, p. 41.
L'uomo d'azione non si concepisce senza una forte dose di egoismo, di durezza, di astuzia.
La Francia ha perso una battaglia, ma non la guerra!
Citato in Norman Davies, Storia d'Europa, traduzione di M.C. Magnani, Pearson Italia S.p.a., 2006, p. 1123.
La Francia non coincide con la geografia; quel che rappresento è «una certa idea della Francia», che ha radici nella terra ma innanzitutto nella mente di chi decide di entrare in resistenza e sperare in un mutamento.
Citato da Barbara Spinelli nel suo discorso agli Stati generali dell'Antimafia il 25 ottobre 2009.
La gloria si dà soltanto a coloro che l'hanno sempre sognata.
Da Memorie di guerra.
La politica è troppo seria per essere lasciata ai politici.
Mefistofele, voi siete lo spirito che tutto nega.
Citato in Corriere della Sera, 15 settembre 1996.
Nel tumulto degli uomini e degli avvenimenti, la solitudine era la mia tentazione. Adesso è la mia compagna. Di che cos'altro accontentarsi quando si è incontrata la Storia?
Citato in Dizionario mondiale di Storia, Rizzoli Larousse, Milano, 2003, p. 448. ISBN 88-525-0077-4
Niente rafforza l'autorità quanto il silenzio.
Poiché un politico non crede mai in quello che dice, quando viene preso alla lettera rimane sempre molto sorpreso.
Qualsiasi cosa succeda, la fiamma della Resistenza francese non dev'essere spenta e non lo sarà. Domani, come oggi, parlerò a Radio Londra.
Primo discorso a Londra, 18 giugno 1940. Citato in AA.VV., Il libro della Seconda guerra mondiale, traduzione di Sandro Matteoni, Gribaudo, 2022, p. 230. ISBN 9788858041406
Quando voglio sapere cosa pensa la Francia, lo chiedo a me stesso.
Citato in Focus N. 105 pag. 168
Signori, la Francia, per diventare la Francia, ha speso sei secoli di Storia e di sangue, e sessanta Re. E ora dovrebbe contentarsi di ridiventare un pezzo d'Europa, e basta?
Silenzio: splendore dei forti, rifugio dei deboli.
Da Le fil del'epee.
Solo gli imbecilli non si sbagliano mai.
Da una conversazione privata.
Non utilizzate l'espressione "capo di governo" per parlare del primo ministro. Il capo del governo sono io. Il primo ministro è il primo dei ministri, primus inter pares, coordina la loro azione, ma lo fa sotto la direzione e la responsabilità del presidente.
Citato in Le Monde, 10 luglio 2007, Le discours du président, J.-C Casanova, traduzione di G.Baldini e M.Lazar, in La Francia di Sarkozy, Il Mulino, 2007.

Citazioni di Charles de Gaulle – Attribuite

I cimiteri sono pieni di persone che si ritenevano indispensabili.
Citato in Alfio Bardolla, Lorenzo Ait, ‎Business revolution, Sperling & Kupfer, 2011, p. 32. ISBN 9788873395072

Dicono di Charles de Gaulle

. L'impiccione viaggiatore.
Marcello Marchesi
Da noi il fantasma del generale de Gaulle plana su tutti i politici. Esistono aspettative intellettuali, di contegno.
Marion Maréchal
De Gaulle è mio padre.
Jean-Bedel Bokassa
De Gaulle era un uomo del XX secolo che conservava tracce del secolo precedente. Così finì per spingere la Francia in due direzioni: verso il futuro e verso il passato.
Richard Nixon
Ho ammirato De Gaulle, sebbene i nostri rapporti non fossero molto buoni a causa della guerra anticoloniale in Algeria, che noi sostenevamo. Come militare ebbe delle qualità, poiché ebbe l'idea di creare le divisioni blindate. Ammiro inoltre la sua ribellione intransigente nei confronti degli Stati Uniti, degli inglesi e del resto del mondo.
Fidel Castro
Il caso – ma forse non il caso – volle che tra i più accaniti resistenti alla barbarie naziste ci fosse un generale francese, Charles de Gaulle. La persona che amava di più al mondo, sua figlia Anne, era affetta dalla sindrome di Down. Morì a vent’anni, tra le braccia dei genitori. Allora de Gaulle e la moglie Yvonne fondarono un istituto dove venissero accolti e seguiti bambini come quelli che i nazisti sopprimevano. È utile ricordarlo; perché la scelta tra il nazifascismo e la democrazia non è una scelta tra destra e sinistra, ma tra civiltà e barbarie.
Aldo Cazzullo
Il Generale Charles De Gaulle, io lo stimo e lo ammiro. La maggiore delle sue molte e splendide virtù è stata la sua indomabile volontà di ridare alla Francia una posizione di gloria e di prestigio.
Dwight D. Eisenhower
Per dieci anni, secondo la visione di De Gaulle, la politica interna francese non ha avuto altro scopo che servire i fini supremi della politica estera, intesi come prestigio e potenza formali. Egli credeva ancora che il singolo Stato nazionale potesse avere un'efficace politica estera nell'epoca dei grandi Stati plurinazionali, mentre l'economia non doveva essere che l'intendenza logistica al seguito delle bandiere.
Alberto Ronchey
Potevo confidarmi con lui, sicuro che non avrebbe deluso le attese. Aveva in simpatia i bulgari e considerava molto importante la posizione geopolitica del paese. L'ideologia non lo interessava molto e la riteneva un fenomeno passeggero. L'Unione Sovietica secondo De Gaulle avrebbe dovuto battersi per estendere la Bulgaria alla Tracia, alla Macedonia. Lui avrebbe voluto darci maggiori aiuti, ma la Francia doveva fare i conti con gli equilibri balcanici e il ruolo delicato della Iugoslavia.
Todor Živkov
Riesce sempre a giudicare con saggezza e serena obbiettività.
Alphonse Massamba-Débat

Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026