Ritratto di Christopher Marlowe
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Frasi

Frasi di Christopher Marlowe

20 citazioni, aforismi e passi dalle opere

Le citazioni di Christopher Marlowe raccolte in un'unica pagina: 20 frasi, divise per libro e argomento.

Christopher Marlowe (drammaturgo, poeta e traduttore britannico). Scopri anche la biografia e i libri in ordine cronologico.

Citazioni di Christopher Marlowe

Chi mai amò, che non abbia amato a prima vista?
Da Ero e Leandro; citato in Aa. Vv., Dammi mille baci, e ancora cento. Le più belle citazioni sull'amore, a cura delle Redazioni Garzanti, Garzanti, 2013.
Considero la religione come un giocattolo per bambini, e ritengo che il solo peccato sia l'ignoranza.
Da L'ebreo di Malta, I, 14.
I confronti sono odiosi.
Da Lust's Dominion, III, 4; citato in Giuseppe Fumagalli, Chi l'ha detto?, Hoepli, 1921, p. 296.
Le nostre spade saranno i nostri oratori.
Sia maledetto chi per primo inventò la guerra.

Citazioni di Christopher Marlowe – Attribuite

Solo un cretino può dire di non amare il tabacco e i ragazzi.
Citato in Luca Fontana, Come il sodomita diventò gay, in Il secolo gay, Diario del mese, gennaio 2006, p. 14.

Frasi da «La tragica storia del Dottor Faust»

Mio gentile Mefistofele, ho ammirato molto la superba Treviri, cerchiata di monti ariosi, con mura di pietra e fossati profondi. Non c'è principe che potrebbe espugnarla. Da Parigi, seguendo i confini di Francia, abbiamo visto il Meno gettarsi nel Reno tra sponde fitte di bei vigneti, e la fertile Campania fino a Napoli, coi suoi palazzi stupendi e le strade dritte, ben lastricate, che dividono la città in quattro parti. E la tomba d'oro del saggio Marone, e la strada lunga un miglio che tagliò nella roccia in una sola notte. (Atto II, scena VIII)
Da Il dottor Faustus, readme.it.
Le stelle ruotano, il tempo corre, l'orologio / suonerà, verrà il demonio e Faust sarà dannato.
Il Dottor Faust, traduzione di Nemi D'Agostino, Ugo Guanda editore, 1980, atto V, scena II, vv. 1936-1937.
Era quello il volto che causò l'invio di migliaia di navi? E fe' bruciar le torri eccelse d'Ilio?
Citato in Dizionario Oxford della letteratura inglese.
I cardinali dormienti si affannano / a punire Bruno, che invece è lontano. Vola. / Il suo superbo corsiero, vivo come il pensiero, / Già passa le Alpi.
Da La triste storia del dottor Faust; citato in Jean Rocchi, Giordano Bruno davanti all'inquisizione, Stampa Alternativa
L'inferno non ha limiti e non è circoscritto In un unico luogo; perché dov'è l'inferno, lì noi sempre saremo.
La morte è il compenso del peccato; ciò è duro, è penoso.
Citato in AA.VV., Il libro della letteratura, traduzione di Daniele Ballarini, Gribaudo, 2019, p. 75. ISBN 9788858024416
Sei già dottore, fingi di essere teologo e invece punta al fine ultimo di ogni scienza e vivi e muori nelle opere di Aristotele.
Voi stelle che regnaste alla mia nascita, La cui influenza ha disposto la morte e l'inferno.
(Escono gli Studiosi.)
(L'orologio batte le undici.)
Faust: Ah, Faust,
ora hai solo un'ora di vita,
poi sarai dannato per sempre.
Fermatevi sfere del cielo che eternamente ruotate,
che il tempo finisca e mezzanotte non venga mai.
Faust: "O lentamente, lentamente correte, o cavalli della notte!"
Le stelle ruotano, il tempo corre, l'orologio suonerà,
verrà il demonio e Faust sarà dannato.
Salirò fino a Dio! Chi mi trascina in basso?
Guarda, guarda, il sangue di Cristo allaga il firmamento!
Una sola goccia mi salverebbe, metà d'una goccia. Ah, mio Cristo,
non uncinarmi il cuore se nomino Cristo.
Lo dirò di nuovo. Risparmiami, Lucifero.
Dov'è ora? È scomparso. Vedo Dio
che stende il braccio e china la fronte minacciosa!
Faust: Maledetti i genitori che mi fecero!
No, Faust, maledici te stesso, maledici Lucifero
che ti ha privato del cielo.
(Entrano i Diavoli.)
Faust: Mio Dio, mio Dio, non guardarmi così feroce!
Serpi e vipere, lasciatemi vivere ancora un poco.
Inferno orribile, non aprirti. Non venire, Lucifero.
Brucerò i miei libri. Ah, Mefistofele.
(Escono i Diavoli con Faust.)

Scheda del libro «La tragica storia del Dottor Faust»

Dicono di «La tragica storia del Dottor Faust»

L'intero modello di questo soliloquio finale è così una tetra parodia di quello iniziale, in cui la decisione è raggiunta dopo l'analisi e non prima.
Nessun'opera risalente al periodo Elisabettiano, fatta eccezione per quelle di Shakespeare, ha suscitato così forti controversie come il Dottor Faustus. Non c'è alcuna certezza riguardo l'ispirazione del testo e la data di composizione […] e la centralità della figura di Faustus, diventata mito, nella storia del mondo occidentale ne rielabora completamente i contenuti abbattendo ogni possibile interpretazione certa.

Scheda del libro «La tragica storia del Dottor Faust»

Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026