Frasi

Frasi di Daniel Keyes

8 citazioni, aforismi e passi dalle opere

Qui trovi 8 frasi di Daniel Keyes: aforismi, passi tratti dai libri e citazioni con la loro fonte.

Daniel Keyes (autore di fantascienza statunitense). Scopri anche la biografia e i libri in ordine cronologico.

Frasi da «Fiori per Algernon»

E hanno parlato di politica e d'arte e di Dio. Non avevo mai sentito dire da nessuno che Dio potrebbe anche non esistere.
Come mi sembrano diversi, adesso. E quanto sono stato sciocco ad aver pensato che i professori fossero giganti intellettuali. Sono esseri umani... e temono che il resto del mondo se ne accorga.
«[...] non voglio che tu mi abbia tra i piedi...»
«Alice...»
«... e qualsiasi cosa tu possa dire adesso, so che la penserò così, quindi, se non ti dispiace, mi avvinghierò al mio io che va frantumandosi... grazie.»
Sospirando si è guardata intorno. «Le dirò che cos'è che non mi va in una casa maledettamente ordinata come questa. In quanto pittrice... sono le linee a darmi ai nervi. Tutte le linee rette sulle pareti, negli angoli, sui pavimenti, che si trasformano in tante casse... come bare. Riesco a liberarmi delle casse in un solo modo, vuotando qualche bicchiere. Allora tutte le linee diventano ondulate e tortuose e il mondo intero mi sembra molto più piacevole. Quando ogni cosa è diritta e allineata in questo modo divento morbosa. Auff! Se abitassi qui dovrei ubriacarmi continuamente.»
Algernon è un compagno piacevole. [...] Gli piacciono le ciambelline salate e oggi ha bevuto un sorso di birra mentre guardavamo la partita di pallone alla TV. Credo che facesse il tifo per gli Yankee.
Questo è bellezza, amore e verità, tutto insieme. Questa è felicità. E ora che l'ho trovata, come posso rinunciarvi? La vita e il lavoro sono le cose più meravigliose che un uomo possa avere. Sono innamorato di quello che sto facendo.
Fuori si comincia a gelare, ma continuo a portare fiori sulla tomba di Algernon. Secondo la signora Mooney sono stupido a mettere fiori sulla tomba di un topo, ma io le ho detto che Algernon era un topo speciale.
Un bambino può non essere capace di mangiare o non sapere come nutrirsi, ma ha fame ugualmente.

Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026