Frasi
Frasi di Edmund Husserl
21 citazioni, aforismi e passi dalle opere
Le citazioni di Edmund Husserl raccolte in un'unica pagina: 21 frasi, divise per libro e argomento.
Edmund Husserl (filosofo tedesco). Scopri anche la biografia e i libri in ordine cronologico.
Citazioni di Edmund Husserl
Guardiamo alle cose stesse! L'unico modo di investigare il senso di ciò che si manifesta è considerarlo come correlato di coscienza, come oggetto di intenzione.
L'esperienza in sé non è scienza.
L'uomo che ha gustato una volta i frutti della filosofia, che ha imparato a conoscere i suoi sistemi, e che allora, immancabilmente, li ha ammirati come i beni più alti della cultura, non può più rinunciare alla filosofia e al filosofare.
La coscienza desta, la vita desta, è un vivere andando incontro, un vivere che dall'"ora", va incontro al nuovo "ora" [...]. Il tempo è la forma ineliminabile delle realtà individuali.
Nessun filosofo del passato infatti ha contribuito in modo così decisivo al senso della fenomenologia come il maggior pensatore francese, Renato Cartesio. È lui che la fenomenologia deve onorare come suo patriarca.
Siamo completamente sprovvisti di una scienza razionale sull'uomo e sulla comunità umana.
Tutta la coscienza è coscienza di qualcosa.
Crisi e rinascita della cultura europea
Il termine Europa allude evidentemente all'unità di una vita, di un'azione, di un lavoro spirituale.
Le idee, queste nuove e meravigliose formazioni di senso prodotte da singole persone, [...] nascondono dentro di sé infinità intenzionali. (p. 58)
subisce per così dire una logicizzazione, diventa cioè un rappresentante del logos assoluto. (p. 75)
La crisi delle scienze europee e la fenomenologia trascendentale
La crisi di una scienza comporta nientemeno che la sua peculiare scientificità, il modo in cui si è proposta i suoi compiti e perciò in cui ha elaborato la propria metodica, siano diventati dubbi.
Le mere scienze di fatti creano meri uomini di fatto.
Sia che la fisica sia rappresentata da un Newton da un Planck o da un Einstein o da qualsiasi altro scienziato del futuro, essa è sempre stata e continua ad essere una scienza esatta.
Frasi da «La filosofia come scienza rigorosa»
La scienza è un valore tra altri valori di pari diritto. (p. 101)
Non voglio dire qui che la filosofia è ancora una scienza imperfetta, ma semplicemente che non è per nulla una scienza, che come scienza non ha neppur cominciato a esistere, poiché non vi si trova neppure un frammento di contenuto dottrinario teoretico oggettivamente fondato. Tutte le scienze sono imperfette, comprese le scienze esatte tanto esaltate.
Ogni scienza naturale è nei suoi punti di partenza ingenua. Per essa la natura che intende ricercare c'è semplicemente.
Sono questi solo tentativi senza speranza. Non dalle filosofie ma dalle cose e dai problemi deve provenire l'impulso alla ricerca. (p. 105)
Dicono di Edmund Husserl
Edmund Husserl, nome che ormai mi fa pensare a una marca di tonache per preti irretiti da un oscuro scisma della chiesa battista.
Io sono profondamente influenzato da Husserl, probabilmente appresi da lui, che non aveva grandi conoscenze di storia, l'approccio positivo a essa, il suo interesse per l'oggettivismo del pensiero greco e medioevale, per il contributo intuitivo della dialettica apparentemente solo concettuale, per la costruzione storica e ideale dei sistemi di ontologia.
La fenomenologia di Husserl, – quale che possa essere la nostra personale posizione nei suoi confronti –, ci richiama tutti alla riflessione sulla nostra condizione presente, nella sua realtà e nelle sue possibilità, e sui rischi che possono divenire mortali, se non ci decidiamo a prendere finalmente coscienza della verità del nostro tempo, che ci vuole critici radicali dell'alienazione, della feticizzazione e del dogmatismo per un mondo nuovo, in cui l'uomo sia autentico portatore della ragione. In questo senso, lo studio di Husserl e della fenomenologia ci aiuta a capire noi stessi, a recuperarci dall'essere smarriti in un mondo, dove ci sentiamo spaesati, per ritrovarci in un mondo che sia la casa dell'uomo, il mondo della ragione e della infinita comunicazione.
Lo sviluppo futuro della filosofia del Novecento potrebbe essere almeno in parte determinato da una rinascita della filosofia husserliana. Man mano che vengono pubblicati i manoscritti husserliani ci si rende conto che non solo Scheler e Hartmann vanno interpretati in funzione della filosofia di Husserl, ma che anche l'esistenzialismo di Martin Heidegger è interno a una particolare problematica che nasce dalla fenomenologia.
Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026