Ritratto di Elio Sgreccia
Medici con l'Africa Cuamm... · CC BY-SA 2.0

Frasi

Frasi di Elio Sgreccia

15 citazioni, aforismi e passi dalle opere

Qui trovi 15 frasi di Elio Sgreccia: aforismi, passi tratti dai libri e citazioni con la loro fonte.

Elio Sgreccia (cardinale, vescovo cattolico e teologo italiano). Scopri anche la biografia e i libri in ordine cronologico.

Citazioni di Elio Sgreccia

La rilevanza della scoperta della «particella di Dio» è riconosciuta dall'intera comunità scientifica, ma un dato mi pare ancora più rilevante. E cioè che si va consolidando in tutti la convinzione che l'universo abbia un origine e una causa proporzionata.
Da Un creatore ha voluto l'universo, lastampa.it, 5 luglio 2012.

La bioetica nel quotidiano

Diagnosticare per curare non per uccidere: questa è la meta principale della diagnosi prenatale.
Il concetto stesso di salute coimplica una dimensione etica.
L'eticità è nell'uomo come la forza misteriosa e vitale che fa crescere una pianta unificando tute le sue parti.

Manuale di bioetica

Il corpo lo si riceve, il corpo è quello che è.
La bioetica dovrebbe acquisire gli strumenti per riunificare ciò che la tecnica ha diviso.
La persona è più grande del suo corpo, il corpo è più grande del proprio sesso.
La sessualità umana non è riconducibile ad una cosa o ad un oggetto ma è conformazione strutturale della persona.
La scienza sperimentale rischia di assumere lo statuto epistemologico della politica; diventerebbe cioè l'"arte del possibile", la ricerca del fare tutto ciò che è possibile, e non perseguirebbe più semplicemente la conoscenza della realtà.
Occorre risemantizzare l'agire tecnico per superare lo scarto tra senso e significato perché ai singoli significati veicolati dall'agire tecnologico non corrisponde più alcun senso che sia loro intrinseco.
Più la medicina diventa potente ed efficace, più le norme di protezione dell'individuo devono essere rigorose e ben conosciute.
L'identità biologica, genetica e organismica dell'embrione che ne fa un essere umano, nuovo, vivo, attivo, individualizzato e capace di svilupparsi per un suo progetto interno — non si offendano i lettori se siamo costretti a ripeterci—fin dal momento della fecondazione, non è frutto di dogma, ma di mera scienza.
L'individuo che si sviluppa ha già un'identità e si muove nel suo sviluppo con un programma predeterminato da un codice genetico che contiene non soltanto la determinazione della specie cui appartiene, ma anche le note individualizzanti e i suoi meccanismi di sviluppo.
L'utilitarismo è il principio orientativo di molti laicisti e di molti politici quando vogliono perseguire, a tutti i costi, il soddisfacimento di interessi di categoria e l'accoglimento di un presunto «diritto al figlio» o un guadagno elettorale.
Se la politica entra a comandare la scienza e a cambiare i dati della biologia, si può arrivare a qualsiasi dirottamento dei dati.

Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026