Ritratto di Emanuele Tesauro
Charles Dauphin († 1677) · Public domain

Frasi

Frasi di Emanuele Tesauro

14 citazioni, aforismi e passi dalle opere

Una raccolta di 14 citazioni di Emanuele Tesauro, ordinate per opera: per ogni frase indichiamo, quando è nota, la fonte esatta.

Emanuele Tesauro (drammaturgo, retore e letterato italiano). Scopri anche la biografia e i libri in ordine cronologico.

Citazioni di Emanuele Tesauro

La Metafora tutti a stretta li rinzeppa in un vocabulo: e quasi in miraculoso modo gli ti fà travedere l'uno dentro all'altro. Onde maggiore è il tuo diletto: nella maniera, che più curiosa e piacevol cosa è mirar molti obietti per un istraforo di perspettiva, che se gli originali medesimi successivamente ti venisser passando dinanzi agli occhi. (da Il cannocchiale aristotelico, p. 276)

La filosofia morale

Non è persona così priva di merito, che non abbia buona opinion di sé stessa [...]. (libro XI, cap. III; p. 250)
[...] ciò, che si presume, facilmente si crede [...]. (libro XI, cap. III; p. 250)
Salvator Rosa, Il teatro della politica: , 488: «Ciò che si presume, facilmente si crede.»
Ma l'adulatore è come l'ombra, la qual non ti ama, e pur ti segue, e fa tutti gl'atti, che tu sai fare. (libro XI, cap. V; p. 254)
Salvator Rosa, Il teatro della politica: , 486: «L'adulatore è come l'ombra la quale non ti ama e pur ti segue.»
Egli è come il Polpo, che secondo il tempo cresce, ò scema; e secondo il luogo cangia colore: siche i pesciolini e le farfalle, non discernendo il Polpo dallo scoglio, fidatamente si appressano, e restan colti. (libro XI, cap. V; p. 255)
Salvator Rosa, Il teatro della politica: , 490: «L'adulatore è come il polpo, che secondo il tempo cresce o scema, e secondo il luoco cangia colore: siché i pesciolini, non discernendo il polpo dallo scoglio, fidatamente
Le facezie dunque sono i più dolci condimenti della civil conversazione, nel passeggio, ne' circoli, nelle veglie, ne' giuochi, e ne' conviti. (libro XIII, cap. I; p. 305)
Salvator Rosa, Il teatro della politica: , 96: «Le facezie sono il più dolce condimento delle civili conversazioni poiché egli è antico proverbio: "Anco agli dii piace il giocoso".»
Le passioni non sono virtù, ma impeti naturali; perché non si acquistano con atti liberi, ma precedono l'uman discorso; non perfezionano l'animo, ma perturbano il cuore, ed alterano il sembiante. (libro XIV, cap. I; p. 338)
Salvator Rosa, Il teatro della politica: , 162: «Le passioni non sono virtù, ma impeti naturali, perché non si acquistano con atti liberi, ma precedono l'umano discorso; non perfezzionano l'animo, ma perturbano il cuore,

La politica di Esopo frigio

Ciascuno pregia le cose conforme alla propria inclinazione. (p. 44)

La politica di Esopo frigio – Aforismi politici fondati sopra le favolette di Esopo frigio

La soverchia clemenza fomenta li delitti. (p. 31)
Fede violata non rimane impunita. (p. 32)
Di un vero nimico giamai non ti fidare. (p. 32)
Promesse forzate non vaglion nulla. (p. 32)
Non potendosi a forza ottenere una piazza, porgendo denari, facilmente si ottiene. (p. 40)
Nimici potenti non si deono leggiermente offendere; ma esterminare o non toccare. (p. 98)

Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026