Ritratto di Filone di Alessandria
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Frasi

Frasi di Filone di Alessandria

10 citazioni, aforismi e passi dalle opere

Qui trovi 10 frasi di Filone di Alessandria: aforismi, passi tratti dai libri e citazioni con la loro fonte.

Filone di Alessandria (filosofo ellenistico di cultura ebraica). Scopri anche la biografia e i libri in ordine cronologico.

Citazioni di Filone di Alessandria

Di fatto, ciò che è fatto è simile a chi lo fa.
Da De specialibus legibus, §§ 205-209.
Fra gli uccelli, la cicogna dà mostra di un elevatissimo senso della giustizia. Essa nutre i propri genitori sin da quando le sono spuntate le ali, e non si propone altro scopo se non quello di contraccambiare a sua volta i benefici di coloro che l'hanno beneficata.
Da Alexander sive de animalibus, 60; citato in L'anima degli animali, p. 122.
Il sigillo archetipo, che noi diciamo essere il mondo intellegibile non può che identificarsi con il logos divino.
Il logos Creatore è di per sé il sigillo, secondo la cui impronta ha assunto la propria forma ogni cosa creata.
Da De fuga et inventione; citato in Giulio Busi, Qabbalah visiva.
Il loro cibo [dei Terapeuti]... è del pane comune... La tavola è pura da ogni carne... La retta ragione insegna loro a essere sobri nella vita: perché il vino è la bevanda della follia e le carni esasperano ciò che la creatura ha di più insaziabile, il desiderio.
Da De vita contemplativa; citato in Aa. Vv., La dieta vegetariana nel Cristianesimo, Edizioni Il Sentiero, Milano, 2011, p. 38. ISBN 978-88-86604-12-3
Il verbo di Colui che è, è, come si è già detto, ciò che lega tutti gli esseri e tiene unite e abbraccia tutte le parti, impedendo loro di dissolversi e separarsi.
Da De fuga et inventione, 112; citato in L'anima degli animali, p. 118.
Quando Dio volle creare questo nostro mondo visibile, impresse preventivamente (proexetupou) il mondo intellegibile, per poter disporre di un modello incorporeo, e in tutto simile al divino, ai fini di creare il mondo materiale, una replica più recente di un mondo più antico, destinata a contenere in sé altrettante specie sensibili quante nel primo erano le intellegibili.
[Mosè] chiama "libro" il logos di Dio, sul quale sono iscritte (engrafestahi) e incise (encharattesthai) le strutture costitutive degli altri esseri.
Da Legum allegoriae; citato, con modifiche poste alla traduzione dall'autore, in Giulio Busi, Qabbalah visiva.
Proprio da tali potenze è costituito il mondo intelligibile e corporeo, che è il modello del mondo fenomenico, e come quest'ultimo è composto da corpi visibili, cosi quello intelligibile è composto da idee invisibili.
Da De confusione linguarum; citato in Giulio Busi, Qabbalah visiva.

Dicono di Filone di Alessandria

Alla scuola di Filone i dottori cristiani di Alessandria impararono a fare filosofia, e a elaborare una metafisica cristiana, creando una sintesi tra filosofia greca e il potenziale filosofico del cristianesimo.
Battista Mondin

Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026