Ritratto di Giuseppe Cesare Abba
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Frasi

Frasi di Giuseppe Cesare Abba

9 citazioni, aforismi e passi dalle opere

Le citazioni di Giuseppe Cesare Abba raccolte in un'unica pagina: 9 frasi, divise per libro e argomento.

Giuseppe Cesare Abba (scrittore e patriota italiano). Scopri anche la biografia e i libri in ordine cronologico.

Citazioni di Giuseppe Cesare Abba

In mare. Dal piroscafo il Lombardo
6 maggio mattino
Noi del Lombardo siamo un bel numero. Se ce ne sono tanti sul Piemonte, arriveremo al migliaio. Chi potesse vedere nel cuore di tutti, ciò che sa ognuno della nostra impresa e della Sicilia!. A nominarla, sento un mondo dell'antichità. Quei Siracusani che, solo a sentirli cantare i cori greci, mandarono liberi i prigionieri di Nicia, mi parvero sempre una delle più grandi gentilezze che siano state sulla terra. Quel che oggi sia l'isola non lo so. La vedo laggiù in una profondità misteriosa e sola. E Trapani? (dalle Noterelle)
16 [maggio]
Ormai il mio cuore è pieno. Il tramonto del sole mi fa mesto. Seduto sulla punta del colle di S. Vito agli ultimi avamposti, io guardo il golfo di Castellamare ed Alcamo e la profonda valle e le colline seminate di fiori e popolate d'oliveti. E penso a te o Madre mia, a te mio Padre infelice, a voi cari fratello e sorelle, a voi che mi amate tanto e che non mi vedrete forse mai più. Oh se Dio concede che io ritorni alle mie case! (dal Taccuino)
Di Ippolito Nievo non posso dir altro che a vederlo sì indovinava in lui un uomo superiore. Io l'ho amato appena lo ebbi veduto nella carrozza dell'Acerbi che era l'intendente della spedizione. Stavamo accampati al Pozzo di Renna, un giorno di pioggia. La carrozza era là in mezzo al campo; e, dal fondo di essa, quel giovane avvolto nel mantello guardava lontano nella gola dei monti per dove si aveva a passare volendo andare a Palermo. Lo riveggo sempre in quel momento, quando ripenso a lui. Aveva un occhio malinconico, qualcosa di diverso dagli altri uomini in tutta la persona. Io, fantasioso, allora immaginavo di lui che fosse chi sa quale straordinario essere, e non mi sbagliai.
Testimonianza di Abba riportata nella prefazione a Ippolito Nievo, Poesie di Ippolito Nievo scelte e pubblicate da Raffaello Barbiera, Successori Le Monnier, Firenze, 1889.
L'Ave Maria ha ispirato la poesia, la pittura, la scultura e la musica. Nella musica l'Ave Maria suonò divina. (da Scritti vari, Morcelliana, 1995)
Le botteghe dei mercanti, dalla più ricca dell'orafo, a quella dal cenciaiolo, erano tutte chiuse; ma sovra le porte, avevano ognuna la propria Madonnina, col beato Antonio Botta inginocchiato a' piedi; uomo fortunato cui anticamente era apparita la Vergine, come i Savonesi sapevano tutti. (da Le rive della Bormida nel 1794)
Tutti vorrebbero farsi carabinieri, ma non tutti si è Genovesi. Si capisce. V'è una certa aristocrazia del valore, e quelli là che se la sentono nel cuore, e degnamente, vorrebbero star soli. (Noterelle d'uno dei mille)

Frasi da «Da Quarto al Volturno»

Ricordo più dolce, mio padre narrava che l'anno della fame, 1811, essendo egli fanciullo, la gente si nutriva di certe mandorle grosse come un pollice, portate da lontano... da lontano... dalla Sicilia. – E che cosa è la Sicilia? – domandavamo noi fanciulli. – E lui: Una terra che brucia in mezzo al mare.
Genova nelle ore supreme fu ammirabile. Nessun chiasso: silenzio, raccoglimento e consenso. Alla Porta Pila, v'erano delle donne del popolo che, a vederci passare, piangevano. Di là a Quarto, di tanto in tanto, un po' di folla muta. A pie' della collina d'Albaro alzai gli occhi, per vedere ancora una volta la Villa, dove Byron stette gli ultimi giorni, prima di partire per la Grecia: e il grido di Aroldo a Roma mi risonò nelle viscere. Se vivesse, sarebbe là sul Piemonte, a fianco di Garibaldi, inspiratore.
All'alba fui destato, e vidi due navi maestose, lì ferme dinanzi a noi. Tutte le barche furono spinte verso quelle. Mi volsi addietro. Genova e la riviera apparivano laggiù incerte, in un velo vaporoso: ma là oltre, i miei monti esultavano alti e puri, dominando la scena!

Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026