Frasi
Frasi di Giuseppe Maria Ercolani
8 citazioni, aforismi e passi dalle opere
Una raccolta di 8 citazioni di Giuseppe Maria Ercolani, ordinate per opera: per ogni frase indichiamo, quando è nota, la fonte esatta.
Giuseppe Maria Ercolani (religioso italiano). Scopri anche la biografia e i libri in ordine cronologico.
Sonetti
Chi cangerà le mie pupille in fonti, / Vergine Madre, e in sospir tanti il core, / Che tutte al mio giustissimo dolore / Io faccia risonar le valli, e i monti? (p. 3)
Chi vuol veder quanto penare un core / Può mai tra noi, venga a mirar l'invitta / Vergine eccelsa, che dal duol trafitta, / Per far più lungo il suo morir, non more. (p. 5)
Solo Maria d'ogni conforto prive / Vanta le pene, e tale è il suo tormento, / Che mille morti in sé risente, e vive. (p. 6)
Maria – Citazioni
Cantiam Maria; né ti smarrir, se piume / Io non ho da volare, ove mi porta / L'alto, che siego inaccessibil lume; / Ch'io tutto posso in lei, che mi conforta; / Benché fral per natura, e per costume; / Ed ella che può tutto, è la mia scorta. (p. 6)
E quel che fu per secoli coperto, Tutto lo svela a i miei pensier Maria. (p. 6)
Ma come il giusto universal fattore / Potea sottrarla infra l'umane squadre / Alla gran legge dell'antico errore? / Lo potea far, perché può tutto il Padre; / Lo doveva far per gloria sua maggiore; Lo volle far, perché di Dio fu madre. (p. 7)
Volo coll'alma, ove di sé Reina / Appiè del Figlio la gran Madre / stassi; / Appiè del Figlio, che dolenti, e lassi / Gli ultimi sguardi a lei morendo inchina. (p. 80)
Quando il gran Dio volle creare il mondo / E con un guardo all'avvenir rivolto / Senza mover sé stesso il tutto mosse. (p. 82)
Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026