Ritratto di Guido Cavalcanti
Giogo · CC BY-SA 4.0

Frasi

Frasi di Guido Cavalcanti

12 citazioni, aforismi e passi dalle opere

Una raccolta di 12 citazioni di Guido Cavalcanti, ordinate per opera: per ogni frase indichiamo, quando è nota, la fonte esatta.

Guido Cavalcanti (poeta italiano). Scopri anche la biografia e i libri in ordine cronologico.

Rime

Avete 'n vo' li fior' e la verdura / e ciò che luce od è bello a vedere; / risplende più che sol vostra figura: / chi vo' non vede, ma' non po' valere. (da Avete 'n vo' li fior' e la verdura)
Biltà di donna e di saccente core / e cavalieri armati che sien genti; / cantar d'augilli e ragionar d'amore; / adorni legni 'n mar forte correnti; (da Biltà di donna e di saccente core)
Chi è questa che vèn, ch'ogn'om la mira, / che fa tremar di chiaritate l'âre / e mena seco Amor, sì che parlare / null'omo pote, ma ciascun sospira? (da Chi è questa che vèn, ch'ogn'om la mira)
Fresca rosa novella, / piacente primavera, / per prata e per rivera / gaiamente cantando, / vostro fin presio mando – a la verdura. (da Fresca rosa novella)
In un boschetto trovai pastorella / come la stella bella, al mio parere // Capelli avea biondetti e ricciutelli / e gli occhi pien d'amor, cera rosata; / con sua verghetta pasturava agnelli, / e, scalza, di rugiada era bagnata; / cantava come fosse innamorata, / era adornata di tutto piacere. (da La pastorella; citato in Versi e Metri italiani)
Li mie' foll' occhi, che prima guardaro / vostra figura piena di valore, / fuor quei che di voi, donna, m'acusaro / nel fero loco ove ten corte Amore, (da Li mie' foll' occhi, che prima guardaro)
Perch'i' no' spero di tornar giammai, / Ballatetta, in Toscana, / Va' tu leggera e piana, / Dritt'a la donna mia, / Che per sua cortesia / Tifarà molto onore. (da La ballata dell'esilio; citato in La dolce stagione)
Tu voce sbigottita e deboletta, / Ch'esci piangendo de lo cor dolente, / Coll'anima e con questa ballatetta / Va ragionando de la strutta mente. (da La ballata dell'esilio; citato in La dolce stagione)
Voci che per li occhi mi passaste 'l core / e destaste la mente che dormia. (da Voi che per li occhi mi passaste 'l core, 1-2)

Rime – Citazioni sulle Rime

Senza dolersi mai della vita che l'abbandona, fa solamente sentire la consunzione di tutte le forze vitali; e non altra sollecitudine se non se che l'anima venga pietosamente raccolta dalla sua donna. Quei tanti ritornelli di parole e di idee ripetute danno qui non so che grazia mista al patetico, che si sente ma non si descrive. Evvi anche lo artificio del chiaroscuro nei versi brevi che scorrono rapidi, dopo di essere stati preceduti dall'armonia lenta e grave degli endecasillabi. (Ugo Foscolo)

Dicono di Guido Cavalcanti

Guido, i' vorrei che tu Lapo ed io / fossimo presi per incantamento / e messi in un vasel, ch'ad ogni vento / per mare andasse al voler vostro e mio.
Dante Alighieri
Così ha tolto l'uno a l'altro Guido / la gloria de la lingua; e forse è nato / chi l'uno e l'altro caccerà del nido.
Dante Alighieri

Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026