Frasi
Frasi di Henry Ford
20 citazioni, aforismi e passi dalle opere
Una raccolta di 20 citazioni di Henry Ford, ordinate per opera: per ogni frase indichiamo, quando è nota, la fonte esatta.
Henry Ford (imprenditore statunitense). Scopri anche la biografia e i libri in ordine cronologico.
Citazioni di Henry Ford
Abbiamo bisogno di persone brave, non solo di brave persone.
Allenarsi è inutile. Se stai bene non ne hai bisogno, se stai male non puoi farlo.
C'è una regola per l'industriale e cioè: Fai il miglior prodotto possibile al minor costo possibile, pagando i massimi stipendi possibili.
Costruirò un'automobile per le masse... ma avrà un prezzo così basso che ogni uomo con un buon salario potrà comprarsene una.
L'abolizione del commercio degli alcolici è definitiva come l'abolizione della schiavitù.
Io so chi ha fatto scoppiare la guerra. I banchieri ebrei tedeschi. Ho le prove. I fatti. I banchieri ebrei tedeschi sono la causa della guerra.
La storia è più o meno una cretinata.
Molte persone avanzano quando altri perdono tempo.
Non amo leggere libri. Mi scombussolano la mente.
Ogni cliente può ottenere un'auto colorata di qualunque colore desideri, purché sia nero.
Quando vedo passare un'Alfa Romeo mi tolgo il cappello.
Ritrovarsi insieme è un inizio, restare insieme è un progresso, ma riuscire a lavorare insieme è un successo.
Se non aggiunge valore è da buttare.
Sia che tu pensi di potere o di non potere, hai ragione.
Un idealista è colui che aiuta gli altri a prosperare.
Frasi da «L'Ebreo internazionale»
principale fonte della malattia del corpo nazionale tedesco. (Vol. I, p. 22)
una razza che ha resistito a tutti gli sforzi compiuti per il suo sterminio. (Vol. III, p. 170; vol. I, p. 50)
sono il popolo dominante che nel corso dei secoli è stato scelto per regnare sul mondo. [Serve] l'orgoglio della razza. (Vol. III, p. 50)
troppo terribilmente vero per essere una finzione, troppo profondo nella sua conoscenza degli ingranaggi segreti della vita per essere un falso. [...] Non vi è al mondo nulla di più contrastante con la pura razza semita della pura razza germanica. (Vol. I, p. 22)
Immaginiamo che non vi siano più semiti in Europa. Sarebbe davvero una gran tragedia? Nient'affatto! [...] Un giorno raccoglieranno ciò che hanno seminato. (Vol. IV, p. 169)
Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026