Frasi
Frasi di Henry Wadsworth Longfellow
13 citazioni, aforismi e passi dalle opere
Una raccolta di 13 citazioni di Henry Wadsworth Longfellow, ordinate per opera: per ogni frase indichiamo, quando è nota, la fonte esatta.
Henry Wadsworth Longfellow (scrittore e poeta statunitense). Scopri anche la biografia e i libri in ordine cronologico.
Citazioni di Henry Wadsworth Longfellow
Chi rispetta se stesso è al sicuro da tutti: indossa una cotta di maglia che nessuno potrà mai penetrare.
Il mondo, guardalo in faccia,
Perché lui non possiede alcun uomo.
L'arte è lunga, e il tempo vola.
La musica è il linguaggio universale dell'umanità.
Lungi, indistinta, qual confuso ammasso / di mura e boschi, d'ombra e luce stanca / s'erge di Stelvio su l'ardito Passo / Varenna con la sua cascata bianca. // Sovente chiedo a me: — Sogno o son desto? / vanirà tutto al par di lieve brezza? / qual altro al mondo mai vince di questo / paese la perfetta alma bellezza? // Soave visïon! deh non fuggire; / rimani, onde qui possa l'alma mia / del giorno estivo il fascino assorbire / e tutta la lacustre leggiadria.
Navi che passano nella notte e passando si parlano; / Si dà soltanto un segnale, e una voce distante nell'oscurità; / Così nell'oceano della vita noi passiamo e ci parliam l'un l'altro, / Solo uno sguardo e una voce; poi di nuovo l'oscurità, e il silenzio.
Niente al mondo è più dolce dell'amore, / e poi è l'odio la più dolce cosa.
Per la maggior parte degli uomini solo la cessazione del miracolo sarebbe miracolosa, e il perpetuo esercizio del potere divino sembra meno meraviglioso di quanto non sarebbe la sua assenza.
Polvere sei, in polvere tornerai, non fu detto dell'anima.
Se la primavera venisse una volta ogni 100 anni invece di una volta all'anno, o sopraggiungesse con il boato di un terremoto, con quanta meraviglia gli uomini assisterebbero a un tale mutamento! Il silenzioso susseguirsi delle stagioni, invece, fa ormai pensare soltanto a una necessità.
Evangeline
Il dolore è muto e possente; soffrire con pazienza perseverante è cosa divina. (II, 1)
Non parlare di un amore perduto, ormai morto; l'amore vero non può morire. (II, 1)
Fidati dunque del tuo cuore e di ciò che il mondo chiama illusione. (II, 2)
Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026