Ritratto di Henryk Sienkiewicz
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Frasi

Frasi di Henryk Sienkiewicz

10 citazioni, aforismi e passi dalle opere

Le citazioni di Henryk Sienkiewicz raccolte in un'unica pagina: 10 frasi, divise per libro e argomento.

Henryk Sienkiewicz (scrittore e giornalista polacco). Scopri anche la biografia e i libri in ordine cronologico.

Citazioni di Henryk Sienkiewicz

Ciascuno ha il diritto di reclamare ciò che gli è dovuto. (da La famiglia Polaniecki)
Io credo che ogni uomo abbia due patrie; l’una è la sua personale, più vicina, e l’altra è l’Italia.
Citato in Roberta Scorranese, Patrimonio collettivo, Corriere della Sera, 25 settembre 2017, p. 40.
Ovunque l'uomo porti il suo lavoro, vi lascia anche qualche cosa del suo cuore. (da La famiglia Polaniecki)

Frasi da «Quo vadis?»

La stupidità non è per nulla diversa dall'intelligenza, non ne differisce assolutamente. (1973, p. 7)
Il mondo intero si affida all'inganno. E d'altronde, la vita stessa non è forse illusione? (1973, p. 8)
Per quanto la vita possa essere ingrata, la gioventù è un dono che non verrà mai sottratto. (1973, p. 18)
Il mondo è retto da Dio, non da Nerone. (1973, p. 32)
La menzogna, come l'olio, galleggia sulla superficie della verità.
La virtù è una musica e la vita del saggio un'armonia.
In quanto ai miei servi, una cosa attrasse la mia attenzione. Che il perdono non solo non li rese insolenti e indisciplinati, ma nessuna paura di castigo li ha mai resi così zelanti e premurosi come la gratitudine. Non solo essi fanno il loro dovere, ma pare che rivaleggino l'un l'altro a indovinare i miei desiderî. Ti dico questo perché il giorno prima di lasciare i cristiani, io dissi a Paolo che la società colla religione di Cristo, si sarebbe sfasciata come una botte senza cerchi; Paolo mi rispose che «l'amore è un cerchio più forte della paura». E ora vedo che in certi casi la sua opinione può essere giusta. (1915, p. 124)

Scheda del libro «Quo vadis?»

Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026