Ritratto di Ilvo Diamanti
Niccolò Caranti · CC BY-SA 3.0

Frasi

Frasi di Ilvo Diamanti

9 citazioni, aforismi e passi dalle opere

Qui trovi 9 frasi di Ilvo Diamanti: aforismi, passi tratti dai libri e citazioni con la loro fonte.

Ilvo Diamanti (sociologo, politologo e saggista italiano). Scopri anche la biografia e i libri in ordine cronologico.

Citazioni di Ilvo Diamanti

Beppe Grillo: uno straordinario comunicatore, che riempie, da anni, piazze, teatri-tenda, arene e perfino stadi. Al tempo stesso attore, predicatore, fustigatore, comico, tragico, dissacrante e moralista.
Da Quel popolo di Grillo che vota a sinistra, la Repubblica, 19 settembre 2007.
Giunti al capo d'anno, ci scopriamo sopraffatti dalla routine. E questo giorno ci appare assolutamente uguale agli altri. Il che "non" è vero. Perché le ricorrenze servono: a commemorare oppure a rinnovare. Occasioni di memoria e di speranza. Per tornare indietro con gli occhi e con la mente. Oppure, al contrario, per proiettarci in avanti.
Da Next, la Repubblica, 28 dicembre 2007, p. 35.
L'esito del prossimo 13 aprile non è ancora scritto. A chi lo profetizza, rammentiamo che dal 1994 ad oggi tutte le elezioni – tutte – hanno spiazzato, a volte sovvertito le previsioni. E che, dal 1996 fino al 2006, tutte le elezioni – tutte – si sono risolte per pochi punti. Talora: frazioni di punto. C'è da dubitare che questa volta le cose andranno diversamente.
Da Un distacco che resta colmabile, la Repubblica, 25 febbraio 2008, pp. 1-9.
L'andamento dei reati, in effetti, rileva un declino che, peraltro, era cominciato a metà del 2007. Tuttavia, nel corso degli ultimi anni, si è sviluppato senza variazioni tali da giustificare mutamenti di umore tanto violenti. [...] Non sono i fatti ad aver cambiato le opinioni. Al contrario: le opinioni si sono separate dai fatti. [...] Ciò suggerisce che i cicli dell'insicurezza siano favoriti e scoraggiati, in qualche misura, dal circuito fra media e politica. [...] Berlusconi. Capace, come nessun altro, di navigare sulle acque dell'Opinione Pubblica. E di domare le tempeste che la turbano dopo averle evocate.
Da Come si fabbrica l'insicurezza, la Repubblica, 23 novembre 2008.
La Juve è l'unica squadra i cui tifosi sono distribuiti in modo uniforme su tutto il territorio, mentre I'Inter, per esempio, riunisce in particolare quelli del Nord Italia. È anche la squadra i cui tifosi sono divisi tra destra e sinistra, al contrario della Fiorentina, i cui sostenitori sono essenzialmente di sinistra o del Milan , i cui tifosi sono maggiormente orientati al centro-destra. La Juve è diventata una sorta di partito nazionale popolare, così come erano la Democrazia Cristiana e il Partito Comunista Italiano al loro tempo. Con la scomparsa dei partiti di massa, è l'unico fattore di integrazione che va aldilà dell'appartenenza locale.
Non c'è "un solo popolo". Ma una società unita e, al tempo, stesso divisa in base a interessi e valori. Che nella democrazia rappresentativa trovano "rappresentazione". Per questo è necessario guardarsi dalla "popolocrazia". E difendere, rivendicare la "democrazia".
Da Dalla democrazia alla popolocrazia, Repubblica.it, 20 marzo 2017.
Una presenza che sovrasta la città, ma ad un certo punto, non te ne accorgi più, perché è un elemento del paesaggio, non solo, è il tuo punto di riferimento, in quel momento tu sai dove sei.
Dal programma televisivo Meraviglie - La penisola dei tesori, 9 aprile 2019; video disponibile su Meraviglie - La penisola dei tesori - Tra vette e colline: da Urbino al Monte Bianco.
Urbino non è solo quella magnifica città che tutti conosciamo, non è soltanto la città dei duchi di Montefeltro, non è soltanto la città del Palazzo Ducale: è la città di Raffaello, che è noto dovunque [...].
Vasco . Con le sue canzoni, ha echeggiato le svolte della società. Della politica. Anche se ne è sempre rimasto fuori - lontano. Tuttavia, ha dato voce al sentimento del nostro tempo. Di generazione in generazione. E quando la speranza si eclissa, quando il tempo sembra sospeso, come ai giorni nostri, puoi rammentare e amplificare le sue parole. Quando canta: "C'è chi dice no"..
Da Io e Vasco. Quarant’anni dopo, Bussole, Repubblica.it, 21 aprile 2019.

Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026