Ritratto di Jean de La Fontaine
Henri Millot · Public domain

Frasi

Frasi di Jean de La Fontaine

38 citazioni, aforismi e passi dalle opere

Una raccolta di 38 citazioni di Jean de La Fontaine, ordinate per opera: per ogni frase indichiamo, quando è nota, la fonte esatta.

Jean de La Fontaine (scrittore e poeta francese). Scopri anche la biografia e i libri in ordine cronologico.

Citazioni di Jean de La Fontaine

Bello è serbare la propria virtù. / Ma, se la si è perduta, non ci si stia a impiccare. (da La Fiancée du roi de Garbe; citato in Dizionario delle citazioni, a cura di Ettore Barelli e Sergio Pennacchietti, BUR, 2013)
La grazia, più bella ancora che la bellezza. (da Adonis)
Citato in Elena Spagnol, Enciclopedia delle citazioni, Garzanti, Milano, 2009. ISBN 9788811504894
Nulla turba la sua fine; è la sera di un bel giorno. (da Philémon et Baucis, 14)

Gli amori di Psiche e Cupido – Citazioni

Aranci, alberi che adoro, / il vostro profumo mi è dolce! / Vi è cosa nel regno di Flora / che possa riuscir più gradita? // Quei frutti dalla buccia soda / sono un antico tesoro; / e il giardino delle Esperidi / non vide mai altri pomi d'oro. (p. 51)
L'Universo intero ubbidisce all'Amore; / bella Psiche consegnategli il cuore. / Ogni altro dio fa a questo dio la corte, / e ha della sua fiamma meno dolce potere. / Dei giovani cuori è il bene supremo: / amate, amate, tutto il resto è meno. // Privi d'amore tanti stupendi oggetti, / fregi d'oro, boschi, parchi, fontane, / non hanno che una pallida avvenenza, / e delle sue pene meno dolce piacere. / Dei giovani cuori è il bene supremo: / amate, amate, tutto il resto è meno. (pp. 83-85)
L'invidia apriva loro gli occhi: è un demone che non si lascia sfuggire nulla, e che trae conclusioni da ogni cosa, proprio come la gelosia. (p. 135)
Ho sempre creduto, e ancora credo, che il sonno sia una cosa invincibile. Non c'è contesa, né afflizione, né amore che tenga. (p. 211)
Ora quella legge vuole due cose: l'una, che effettivamente moriamo; l'altra, che cerchiamo di conservare la nostra vita quanto più a lungo ci è possibile. Nasciamo tanto per l'una che per l'altra, e si può dire che l'uomo abbia a un tempo due movimenti opposti: corre incessantemente verso la morte, e incessantemente la fugge. (p. 215)
Gli innamorati si aprono varchi ovunque, non per nulla il loro protettore ha le ali. (p. 223)

Le favole – Citazioni

La fourmì n'est pas prêteuse: / c'est là son moindre défaut.
Fanne tuo pro' che forse / la mia lezione vale il tuo formaggio. (da Il Corvo e la Volpe, I, II)
Quel che a lui sembra mal fatto, / corto in coda e grosso in testa, / una macchina pesante / senza garbo e proporzione, / è piuttosto l'elefante. (da La Bisaccia, I, VII)
Linci a scorgere del prossimo / i difetti, siamo poi / talpe cieche sol per noi. // Quando viene in questa valle / porta ognuno sulle spalle / una duplice bisaccia. / Dentro a quella che sta innanzi / volentieri ognun di noi / i difetti altrui vi caccia, / e nell'altra mette i suoi. (La Bisaccia, I, VII)
[...] il forte ha sempre la miglior ragione. (Il Lupo e l'Agnello, I, X)
È la morte un gran rimedio / a chi è stanco di soffrir. / Sarà ver, ma piace agli uomini / più soffrire che morir. (La Morte e il Boscaiolo, I, XVI)
Piccoli e grandi rendi ognun contento, / ché di tutti si ha d'uopo in questo mondo. (da Il Leone e il Topo, II, XI)
A farla ai furbi è doppia l'indulgenza. (Il Gallo e la Volpe, II, XV)
Dei tre la più gran bestia non è quella che pare. (da Il Mugnaio, suo Figlio e l'Asino, III, I)
In tutti i casi tuoi / sempre alla fine di guardar procura. (da La Volpe e il Becco, III, V)
[...] Gotta, / che meglio non viveva alla campagna. / Anzi peggio vivea, ché il suo padrone / seco la porta al bosco, ai solchi, al campo. / Tagliar, spaccar, zappare, non c'è scampo / di riposare e dice un zibaldone / che Gotta scossa è assai presto rimossa. (da La Gotta e il Ragno, III, VIII)
[...] la Gotta pacifica si adagia / sul corpo ad un prelato eminentissimo / come se fosse un letto di bambagia. / In quanto a cataplasmi di speziali, / si sa che son dagli uomini inventati / per trarre in peggio i mali. (da La Gotta e il Ragno, III, VIII)
Se una donna cercasse d'affogare, / io disapprovo sempre quella gente / che dice: "Lascia fare, / le donne sono meno che niente". / Questo dispregio per il debol sesso / dirò, se mi è permesso, / un sentimento cinico mi pare, / ché a queste donne tanto disprezzate / le gioie noi dobbiam più delicate. (da La Donna annegata, III, XVI)
Se penetrar le Donnole / potesser nelle strette / casupole dei Topi, / vedreste quelle bestie in men d'un'ora / fare di lor polpette, / tanto è l'odio che sempre le divora. (da Battaglia di Topi e di Donnole, IV, VI)
È la vendetta un tristo godimento, / se tu la compri d'un piacere a spesa, / che degli altri piaceri è il condimento. (da Il Cavallo che volle vendetta dal Cervo, IV, XIII)
Petit poisson deviendra grand, / Pourvu que Dieu lui prête vie.
[...] la dolcezza vince ogni furore. (da Il Sole e il Vento, VI, III)
Mentre vivrai, ritieni / che da topo non è troppo prudente / dall'apparenza il giudicar la gente. (da Il Galletto, il Gatto e il Topolino, VI, V)
Citato in Criminal Minds, stagione 7, episodio 9: «Finché siete in vita, state attenti a non giudicare gli uomini dalla loro apparenza».
Impreveduta mai piomba la Morte / in capo al Saggio. In ogni tempo a guardia / veglia l'occhio di lui. Pronto è il fardello / a partire, ogni giorno, ogni momento / pel fatal malinconico viaggio. (da La Morte e il Moribondo, VIII, I)
Nessun si meraviglia / se non hanno i capponi confidenza / cogli uomini. È l'istinto, ben si sa, / ed è l'esperienza / che diffidar li fa. (da Il Falcone e il Cappone, VIII, XXI)
Fin che abbaia giammai ti morde il cane, / è l'acqua cheta che corrode il ponte. (da Il Torrente e il Fiume, VIII, XXIII)
Le persone che non fanno rumore sono pericolose. (da Il Torrente e il Fiume, VIII, XXIII)
Citato in Dizionario delle citazioni, a cura di Ettore Barelli e Sergio Pennacchietti, BUR, 2013.
[...] un fanciulletto, ancora in quell'età / che non sente pietà, [...]. (da I due Piccioni, IX, II)
[...] pancia vuota non ha orecchio. (da Il Nibbio e l'Usignolo, IX, VIII)
La paura del mal è l'occasione / che tira qualche volta in perdizione. (da La Volpe e i Tacchini, XII, XVIII)

Le favole – Citazioni su Le favole

La natura degli animali osservata da un occhio straordinariamente acuto: infinite sfumature d'esperienza umana espresse nel materiale del regno animale: questo sono le favole di La Fontaine. (Hugo von Hofmannsthal)

Dicono di Jean de La Fontaine

Tranne forse gli animali delle favole di La Fontaine, nessuno è mai stato bravo come gl'italiani nell'arte d'inventare nobili pretesti per eludere i propri doveri e fare i propri comodi.
Fruttero & Lucentini
La perdita di due illustri uomini fece più rumore che quella delle due dame [la marchesa di Saint-Simon e la duchessa d'Uzè]: di La Fontaine, così noto per le sue favole e i sui racconti, e tuttavia così noioso in conversazione; e di Mignard, tanto illustre per il suo pennello.
Louis de Rouvroy de Saint-Simon
Segue le loro emozioni, ripercorre i loro ragionamenti, s'intenerisce, si rallegra, partecipa ai loro sentimenti. È ciò che ha vissuto con loro [...] L'animale contiene tutte le caratteristiche dell'uomo, sensazioni, giudizi, immagini.
Hippolyte Taine

Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026