Frasi
Frasi di Johann Joachim Winckelmann
10 citazioni, aforismi e passi dalle opere
Una raccolta di 10 citazioni di Johann Joachim Winckelmann, ordinate per opera: per ogni frase indichiamo, quando è nota, la fonte esatta.
Johann Joachim Winckelmann (archeologo e storico dell'arte tedesco). Scopri anche la biografia e i libri in ordine cronologico.
Citazioni di Johann Joachim Winckelmann
Il museo sta in un palazzo rimasto imperfetto a cagione della guerra di Velletri; e in esso è collocata la galleria de' quadri, la libreria, e sopra tutto l'insigne raccolta delle medaglie, degl'intagli e de' cammei de' duchi di Parma. Ma questo palazzo essendo situato in un'eminenza, che signoreggia tutta la città, si arriva ad esso dopo d'aver superata la salita erta, e scoscesa con un palmo di lingua fuori, e per questo motivo i paesani non se ne pigliano tanto fastidio. Se i nostri nipoti avranno la sorte di vedere disposto tutto questo tesoro, non avrà vergogna di stare a fronte a qualunque altro.
L'unica via per noi di diventare grandi e, se possibile, insuperabili, è l'imitazione degli antichi.
Non è un fatto stupefacente che nessuno prima abbia scritto su questo?
Policleto era un sublime poeta nell'arte sua, e cercò di superare nelle sue figure la bellezza della natura medesima: quindi la sua fantasia occupavasi principalmente di forme giovanili, onde sarà senza dubbio meglio riuscito ad esprimere la mollezza di un Bacco, o la fiorente gioventù d'un Apollo, che la robustezza d'un Ercole, o l'età matura d'un Esculapio. Per questa cagione coloro che volevano biasimarlo diceano, che si desiderava maggior espressione nelle sue figure, cioè che le parti vi fossero più fortemente indicate.
Pensieri sull'imitazione delle opere greche in pittura e scultura – Citazioni
Ma la differenza fra i Greci e noi sta in questo: che i Greci riuscirono a creare queste immagini. anche se non ispirate da corpi belli, per mezzo della continua occasione che avevano di osservare il bello della natura: la quale, invece, a noi non si mostra tutti i giorni e raramente si mostra come l'artista la vorrebbe.
La generale e principale caratteristica dei capolavori greci è una nobile semplicità e una quieta grandezza, sia nella posizione che nell'espressione. Come il mare che in superficie appare calmo e tranquillo anche se sotto, in profondità, ci sono le correnti, l'espressione delle figure greche, per quanto agitate da passioni, mostra sempre un'espressione grande e posata.
L'umiltà e la semplicità sono le due vere sorgenti della bellezza.
L'imitazione del bello della natura o si attiene ad un solo modello o è data dalle osservazioni fatte su vari modelli riunite in un soggetto solo. Nel primo caso si fa una copia somigliante, un ritratto: è il modo che conduce alle forme ed alle figure olandesi. Nel secondo caso invece si prende la via del bello universale e delle immagini ideali di questo bello; ed è questa la via che presero i Greci.
Dicono di Johann Joachim Winckelmann
Pino Pelosi, detto la Rana, abitava dietro piazza Giovanni Winckelmann, il celebre storico dell’arte, il primo omosessuale formalmente accettato in Vaticano, ucciso a Trieste da un ragazzo. Pasolini portò Pelosi con sé, perché il ragazzo aveva dimenticato le chiavi di casa. E, naturalmente, Pasolini conosceva Winckelmann e la sua storia.
Questo fatto mostruoso fece immensa impressione, si levò un lamento e un compianto generale, e la sua morte prematura acuì l'interesse che si aveva per il valore della sua vita.
Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026