Frasi
Frasi di John Dryden
10 citazioni, aforismi e passi dalle opere
Una raccolta di 10 citazioni di John Dryden, ordinate per opera: per ogni frase indichiamo, quando è nota, la fonte esatta.
John Dryden (poeta, drammaturgo e critico letterario inglese). Scopri anche la biografia e i libri in ordine cronologico.
Citazioni di John Dryden
Guardati dalla furia di un uomo tranquillo.
Gli errori, come pagliuzze, galleggiano alla superficie; chi cerca perle deve tuffarsi in profondo.
Nell'essere pazzi, c'è un piacere che soltanto i pazzi conoscono.
Non c'è passione che la musica non riesca a infiammare e ad acquietare.
Non prendere la vita che non puoi dare, / perché tutte le cose hanno un uguale diritto a vivere.
Qui giace mia moglie, e qui lasciatela giacere. Ora riposa; e riposo anch'io.
Questa è la sorte di tutti i machiavellici: fanno i loro disegni così sottili che si rompono per la loro stessa finezza.
Ragione per governare ma clemenza per perdonare: la prima è legge, privilegio l'altra.
Tutte le ereditiere sono belle.
Dicono di John Dryden
Mentre alla Corte di Carlo II s'imitava lo scetticismo galante della Corte di Francia, Giovanni Dryden, nella Difesa per l'epilogo della Conquista di Granata, nei Principi di criticismo nella tragedia, e nel preambolo al Tutto per amore, accusava lo di trivialità nel linguaggio, d'incertezza nello stile e d'inverosimiglianza nella favola; e adduceva le regole non solo d'Aristotele e di Orazio, ma del Boileau ancora e del Rapin; e imitava ne' suoi drammi e nelle commedie il Corneille e 'l Racine e 'l Molière, pur sostenendo che il teatro francese non avesse caratteri comici; e che nelle tragedie l'azione troppo scarsa anche difettasse di naturalezza e di varietà. In somma, egli che fornito, com'era, di larga educazione classica, divenne critico acuto e valente traduttore, come poeta non fece se non inverniciare goffamente di classicismo francese la vanità licenziosa che si diffondeva dalla Corte nella società, ne' costumi e nell'arte.
Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026