Ritratto di John Green
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Frasi

Frasi di John Green

13 citazioni, aforismi e passi dalle opere

Qui trovi 13 frasi di John Green: aforismi, passi tratti dai libri e citazioni con la loro fonte.

John Green (scrittore statunitense). Scopri anche la biografia e i libri in ordine cronologico.

Alcuni infiniti sono più grandi di altri.
Citato in AA.VV., Il libro della matematica, traduzione di Roberto Sorgo, Gribaudo, 2020, p. 252. ISBN 9788858025857

Frasi da «Città di carta»

Forse è più come hai detto prima, che dentro di noi si sono aperte delle crepe.Ognuno all'inizio è una nave inaffondabile.
Poi ci succedono alcune cose: persone che ci lasciano, che non ci amano, che non capiscono o che noi non capiamo, e ci perdiamo, sbagliamo, ci facciamo male, gli uni con gli altri.E lo scafo comincia a creparsi. E quando si rompe non c'è niente da fare, la fine è inevitabile. [...] Però c'è un sacco di tempo tra quando le crepe cominciano a formarsi e quando andiamo a pezzi.
Ed è solo in quel momento che possiamo vederci, perché vediamo fuori di noi dalle nostre fessure e dentro gli altri attraverso le loro.
Ho sempre trovato ridicolo che le persone desiderino stare insieme a qualcuno perché è carino. È come scegliere i cereali della colazione in base al colore anziché al sapore.

Scheda del libro «Città di carta»

Frasi da «Colpa delle stelle»

Grazie per avermi spiegato che il mio cancro agli occhi non mi renderà sordo. È una fortuna che un intellettuale della sua levatura si degni di operarmi. (Isaac)
Mi hai dato un "per sempre" nei miei giorni contati e non so dirti quanto io ti sia grata per la nostra piccola infinità. (Hazel)
Augustus: Forse "Okay" sarà il nostro sempre.
Hazel: Okay.
Ma vi dico questo: quando gli scienziati del futuro si presenteranno alla mia porta con gli occhi robotici e mi diranno di provarli, io dirò a quegli scienziati di sparire, perché non voglio vedere il mondo senza di lui. (Isaac)
Sembrava passata un'eternità, un'eternità che sembrava breve ma allo stesso tempo infinita. Alcuni infiniti sono più grandi di altri infiniti. (p. 261)

Scheda del libro «Colpa delle stelle»

Cercando Alaska – Citazioni

Certe cose non puoi prolungarle all'infinito. Viene il momento in cui devi strappar via il cerotto. Fa male, ma poi passa e ti senti meglio. (Centoventotto giorni prima, p. 14)
Chip non credeva nella necessità di avere un cassetto per i calzini e uno per le magliette. Era fermamente convinto che tutti i cassetti erano stati creati uguali, e li riempiva come capitava. (Centoventotto giorni prima, p. 21)
Odiavo lo sport, odiavo quelli che facevano sport, odiavo quelli a cui piaceva guardarlo, e odiavo chi non odiava quelli che lo facevano o cui piaceva guardarlo. (Centonove giorni prima, p. 69)
Immaginare il futuro sa di rimpianto. Passi la vita inchiodato nel labirinto, pensando al modo in cui un giorno ne uscirai, e a come sarà fantastico, e immagini che il futuro ti trascinerà pian piano fuori di lì, ma non succede. È solo usare il futuro per sfuggire al presente. (Cento giorni prima, p. 83)
L'uomo vuole avere delle certezze. Non riesce a sopportare l'idea che la morte sia un nero e immenso nulla, il pensiero che i suoi cari non esistano più, e tanto meno può immaginare sé stesso come non esistente. [...] l'uomo crede nell'aldilà perché non ha la forza di non crederci. (Quattro giorni prima, p. 140)

Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026