Le frasi di «A prova di killer» raccolte in ordine di apparizione nel testo, dall'incipit alle citazioni più note. Per trama, edizioni e curiosità vedi la scheda del libro.
Citazioni da «A prova di killer»
Un buon giaccone è come un buon avvocato: ti copre il culo.
Niente è troppo urgente per un caffè.
Nessun tiratore esperto tenterebbe un tiro a distanza a Manhattan. Solo un idiota lo farebbe e fallirebbe di sicuro.
Il problema di Joe era che sembrava un duro. Uno e novantotto, centodieci chili, una montagna d'uomo. Aveva due mani come due pale e la faccia come un guantone da baseball. Fisicamente eravamo due cloni, ma avevamo una testa diversa.
Hai un problema, risolvilo.
I Reacher non hanno proprietà, non abbiamo mai posseduto nulla, credo.
Lo Zio Sam mi ha pagato con i vostri soldi per fare esattamente questo lavoro per tredici anni e non si aspetta di certo che ora rifiuti una sfida e mi faccia un sacco di problemi psicologici.
Sono geneticamente programmato per vincere, e questo è quanto.
Archiviò il dato tra le informazioni professionali contenute nella sua mente, a conferma di un'antica convinzione: Nessuno ama frugare ad altezze superiori alla sua testa.
Perdere non è un'opzione, quindi significa che è il giorno in cui vinceremo.
Morirò vecchio in una stanza solitaria di motel.
Bastoni e pietre mi possono anche spezzare le ossa, ma le parole non mi faranno mai male.
Sono fatto così, i poliziotti sistemano le cose.
I piccoli non mi interessano. È che detesto i grandi: i grandi pieni di sé che pensano di farla sempre franca.
Penso che in fondo le ragioni non contino. Comunque sia, a me piace che si faccia la cosa giusta.
Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026