Le frasi di «Aforismi e magie» raccolte in ordine di apparizione nel testo, dall'incipit alle citazioni più note. Per trama, edizioni e curiosità vedi la scheda del libro.
Citazioni da «Aforismi e magie»
A volte mi slego per motivi di salute.
Amore, il mio seno era caldo / e calda la mia potenza. / Hai preso il mio seno / per un bivacco / e hai pianto a lungo sul cuore. / Infine siamo morti di sogno.
Anche la follia merita i suoi applausi.
Attualmente non mi conosco.
Capita anche a me, Maestro, di aver fatto l'amore con quelli che non ho mai conosciuto.
Certi figli che scorrono nel nostro sangue non avranno mai un parto.
Che tu mi copra di insulti, di pedate, di baci, di abbandoni, che tu mi lasci e poi torni senza un perché senza un variare di senso nel largo delle mie ginocchia a me non importa perché tu mi fai vivere perché mi ripari da quel gorgo di inaudita dolcezza da quel miele tumefatto e impreciso che è la morte di ogni poeta.
Chi è a corto di bugie non può salvarsi.
Chi è convinto di farci del bene spesso ci rovina.
Chi ha due occhi angelici spesso conduce al male.
Chi mette un piede in fallo spesso si trova gravido.
Chi muore in silenzio si vendica delle curiosità altrui.
Chi si nasconde nella tenerezza non conosce il fuoco della passione.
Chi si ostina fa scandalo.
Chi tace spaventa.
Ci sono notti che non accadono mai.
Colui che pesa le sue parole cade in miseria.
Così il tuo fallo meraviglioso mi ha dato una cicatrice nell'anima che mi ferirà a morte...
Dio mi salvi da ogni tenero amore.
Durante le estasi ci si denuda per vedere l'assoluto.
Gli uomini mi piacciono finché non mi spingono al pianto.
Gusto il peccato come fosse il principio del benessere.
Ho cominciato a piangere per gioco, e poi ho creduto che fosse il mio destino.
I colori maturano la notte.
I figli si partoriscono ogni giorno.
I lapsus sono delle tremende spie.
I miei amori sono di tipo randagio.
I molluschi sono più cerebrali dell'uomo.
I sassi abbandonati nelle acque a volte non han fiore di speranza così come non spero nel tuo amore.
I veri innamorati sono quelli che fuggono.
Il dolore non è altro che la sorpresa di non conoscerci.
Il fallo maschile mi fa solo pensare a quante rinunce mi ha fatto fare la vita.
Il grado di libertà di un uomo si misura dall'intensità dei suoi sogni.
Il mio letto non conosce freddure.
Il paradiso non mi piace perché verosimilmente non ha ossessioni.
Il peccato non si rifiuta mai.
Il poeta non dorme mai ma in compenso muore spesso.
Il vero amore non ha peli.
Il vero poeta non deve avere parenti.
Illumino spesso gli altri ma io rimango sempre al buio.
In amore sono una donna ustionata.
Io amo ciò che non si dice.
Io mangio solo per nutrire il dolore.
L'aforisma è il sogno di una vendetta sottile. L'aforisma è genio e vendetta e anche una sottile resa alla realtà biblica. Chi fa aforismi muore saturo di memorie e di sogni ma pur sempre non vincente né davanti a Dio né davanti a se stesso né davanti al suo puro demonio.
L'inferno è la mia grande passione.
L'uomo è sempre più vicino all'amore che alla fortuna.
L'uomo impara sempre a vivere quando è troppo tardi.
La bugia è l'optional del mistero.
La casa della poesia non avrà mai porte.
La corda più silenziosa è quella dei versi.
La nevrosi è qualche cosa di circoscritto al pube.
La pazzia mi visita almeno due volte al giorno.
La persona che ho sempre adorato sono io.
La pistola che ho puntato alla tempia si chiama Poesia.
La poesia è la pelle del poeta.
La superficialità mi inquieta ma il profondo mi uccide.
La tua parola era piena d'ansia come il sangue di un vaticinio. Avrei dato una vita a capire cos'è un amore, ma il tuo tono indelicato e triste ha bagnato il mio sguardo di tradimento.
Le ali degli angeli raffreddano i poeti.
Le mani un poco sudate fanno fuggire le parole.
Le sgualdrine non uccidono mai le proprie vittime.
Ma anche io come Pinocchio vendo il mio abbecedario per un bacio d'amore.
Mi hanno detto che sei un po' bianco e nero un po' teppista e un po' Eldorado ma quando mi baci diventi acqua materna diventi prato limpido diventi il mio destino.
Mi muovo secondo la mia violenza.
Mi piace rimanere lontana dai miei ideali.
Mi sono sempre uccisa da sola.
Mi sveglio sempre in forma e mi deformo attraverso gli altri.
Nessuno rinuncia al proprio destino anche se è fatto di sole pietre.
Niente è più necessario di ciò che non serve.
Non cercate di prendere i poeti perché vi scapperanno tra le dita.
Non faccio niente per diventare bambina.
Non ho paura della morte ma ho paura dell'amore.
Non ho più notizie di me da tanto tempo.
Non si può descrivere un cosa che non si è mai amata.
Non sono bella, sono soltanto erotica.
Non sono una donna addomesticabile.
Ogni amore per me è uno stupro.
Ogni giorno sono costretta a peccare.
Ogni male ha il suo colpo di ritorno.
Ognuno è amico della sua patologia.
Passo intere giornate a pensare cos'è il dubbio.
Per poter scrivere devo prima lamentarmi.
Perché mi dici cose fuggenti che non sanno di vero, perché inganni te stessa? Il violino armonico che avevi dentro si è rotto per sempre. Inutile sperare. Così spero che qualcuno bussi alla porta, e non solo il vento.
Più mi lasciano sola più splendo.
Prima di parlare con gli altri addormenta la tua belva segreta.
Quando amo un uomo passa alla storia.
Quando il mondo non mi dimentica mi dimentico io.
Quando la bugia sembra vera nasce la calunnia.
Quando mi presento nuda è come se fossi morta.
Quando sorge il sole mi pento amaramente di non aver peccato.
Quando un amore ti stringe e ha occhi di fuoco è ora di morire.
Si può essere qualcuno semplicemente pensando.
Si vive sempre troppo.
Solo quando sto morendo sono particolarmente in forma.
Sono anni che non ho più erotismi focalizzati.
Sono volgare quanto basta.
Sono una piccola ape furibonda.
Svengo sulle tue mani, svengo sulle tue labbra, ma se ti tocco il fatto mi compongono perché lì molti anni fa tu sei morto amandomi d'amore puro.
Vorrei morire come donna ma non rinascerei come un uomo.
Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026