Le frasi di «Batman: The Killing Joke» raccolte in ordine di apparizione nel testo, dall'incipit alle citazioni più note. Per trama, edizioni e curiosità vedi la scheda del libro.
Frasi
Salve. Sono qui per parlare. Ho pensato molto, ultimamente, a te e a me. A quello che ci accadrà, alla fine. Finiremo con l'ucciderci, vero? Forse tu ucciderai me. O forse io ucciderò te. Forse prima. O forse poi. Volevo solo essere certo di aver cercato sinceramente di parlarne e di evitarlo. Almeno una volta. Mi stai ascoltando? Sto parlando di vita e di morte. La mia morte, forse... o forse la tua. Non mi è del tutto chiaro perché il nostro debba essere un rapporto così funesto, ma non voglio che la tua morte mi sporchi le... mani... (Batman)
Cercavo di capire quello che intende fare. È quasi impossibile. Non lo conosco, Alfred. Dopo tutti questi anni, non lo conosco più di quanto lui conosca me. Come possono due individui odiarsi tanto senza conoscersi? (Batman)
Lo odio. Ogni volta che lo mettiamo dentro, penso "ti prego, Signore, tienilo dentro". Poi lui scappa e noi restiamo lì a sperare che stavolta non faccia niente di troppo terrificante. Lo odio. (Commissario Gordon leggendo il giornale che annuncia la fuga di Joker)
Non si preoccupi, la prego. È un disturbo psicologico comune tra gli ex bibliotecari. È convinta di essere un'edizione da tavolo. Purtroppo le condizioni non sono buone. La copertina è strappata e la costa è danneggiata. [...] Sinceramente, in quelle condizioni difficilmente lascerà gli scaffali. In effetti, il fatto che riesca anche solo a lasciare una sedia appare vieppiù remota. Ma è il solito problema delle edizioni economiche. Dio, queste discussioni letterarie sono così aride. Quando avete finito col nostro amico, sapete dove portarlo. E siate delicati! Dopotutto, è lui la nostra stella. (Joker)
No! No, non va tutto bene! Stavolta... Stavolta andrà oltre ogni limite... Tu non hai visto. Non hai visto i suoi occhi. (Barbara Gordon rivolta a Batman)
Ricordi? Ooh, io non lo farei! I ricordi sono pericolosi. Il passato è un posto talmente ansiogeno. Ma fortuna che è passato! Ah, ah ah! La memoria è così ingannevole. In un attimo, da un luna park di delizie, pregno degli aromi della fanciullezza, del neon lampeggiante della pubertà, di tutto quello zucchero filato sentimentale... ci si ritrova in luoghi in cui non andresti mai... [...] ... luoghi freddi e oscuri, popolati dalle forme velate e ambigue di cose che speravi di aver dimenticato. I ricordi sanno essere infami, repellenti piccoli bruti. Come i bambini, suppongo. Ah, ah. [...] Ma possiamo vivere senza di loro? I ricordi sono ciò su cui si fonda la nostra ragione. Se non riusciamo ad affrontarli, neghiamo la ragione stessa! D'altra parte, perché no? Non siamo legati alla razionalità per contratto! Nessuna clausola di sanità mentale! Perciò, quando ti ritrovi avviato lungo binari difficili, diretto verso luoghi del tuo passato in cui le urla si fanno insopportabili, ricorda che c'è sempre la follia. La follia è l'uscita di sicurezza... Permette di farsi da parte e di richiudere la porta su tutte quelle cose terribili che sono successe. Di rinchiuderle... per sempre. (Joker)
Oh, lo so... Sei confuso. Sei spaventato. Chi non lo sarebbe? Ti trovi in una situazione infernale! Ma anche se la vita è un ginepraio e non c'è rosa senza spine, non dimenticare mai che... musica, Sam... Se al mondo trionfa la desolazione e i giornali mostrano disperazione, se c'è solo violenza, dolore e guerra e tutto cospira per dividere... allora c'è una cosa che fa per me che se fai il bravo dirò a te e puoi stare certo che mi farà sorridere... Do di-mattoooo come due grosse, stonate campane... Do di-mattoooo, mangio il tappeto e faccio cose strane... Mister la vita è bella dentro una cella, toglie la tristezza di torno... Buonumore a vita con una stanza imbottita e due iniezioni al giorno! Dai di-mattoooo come un acido sotto pressione o un predicatore in televisione se la razza umana si fa troppo strana, quando le bombe cadono in testa, quando il tuo bimbo diventa blu e tu non ne puoi più, allora sorridi e fai festa! Quando dai di-mattoooo non te ne frega niente... [...] l'uomo è distrat-toooo e l'universo mente...! [...] Se ti senti ferito legatela al dito e se la vita ti fa il mazzo... [...] non diventare sag-gioooo, diventa pazzo! (Joker)
Ahh! Eccoli qua! Santo cielo, un vero treno fantasma... All'andata l'amico nel mezzo non dimostrava più di diciassette anni, e i suoi tre amichetti erano giocatori professionisti di basket! Guardatelo ora, povero caro. Quello che non può fare un po' di realtà... Io evito accuratamente ogni contatto. Fa malissimo alle allucinazioni. (Joker)
Dio, che noioso! Peggio di una rapa! Portatelo via e rimettetelo in gabbia. Forse diventerà un po' più vispo con la possibilità di ripensare alla sua situazione... di riflettere sulla vita e sulla sua cieca ingiustizia. (Joker)
Aaugh. Brucia, prude, la faccia, le mani... Cosa c'era nell'acqua? Mio Dio... Brucia... Devo togliermi questa stupida maschera. Così potrò... vedere...
Ah. Ah ah ah. Ffnk. Ahoo. Ahoo ooh ooh ooh ooh ooh. Ehrrr HAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHA! (Joker)
Signore e signori! Lo avete letto sui giornali! E ora fremerete d'orrore osservando con i vostri stessi occhi il più raro e tragico degli scherzi di natura! ...L'uomo medio! [...] Fisicamente trascurabile, possiede peraltro un sistema distorto di valori. Notate l'abnorme rigonfiamento del senso di importanza dell'umanità. La coscienza sociale deforme e l'ottimismo atrofizzato. Non è certamente per i debole di stomaco, vero? Sommamente repellenti sono le sue fragili e inutili nozioni di ordine e sanità mentale. Sottoposte a una pressione eccessiva... esse cedono. Come può vivere, già vi odo domandare? Come può questo povero, patetico esemplare sopravvivere nel mondo spietato e irrazionale di oggi? La triste risposta è "Non molto bene". Posto di fronte alla realtà ineludibile della follia, della casualità e della futilità dell'esistenza umana, uno su otto di essi cede, riducendosi a un bruto vaneggiante! Come biasimarlo? In un mondo psicotico come questo... ogni altra reazione sarebbe una follia! (Joker, riferendosi a Gordon in gabbia)
Dialoghi
Batman : Dove? Dov'è ?
Complice di Joker: AAAAAAAA! Mio dio, no...
Batman: Ti rendi conto? Ti rendi conto di che cosa hai scatenato? Dov'è?
Complice di Joker: Lasciami!
Commissario Gordon: Mio dio, ha perso la testa. Apri la porta, presto. Okay, adesso basta! Conosci le leggi sul maltrattamento dei detenuti meglio di me! Se gli torci anche un solo capello...
Batman : Se è preoccupato per i capelli, commissario, se li può prendere anche tutti. E adesso, razza di feccia piagnucolosa, te lo chiederò gentilmente per l'ultima volta... dov'è?
Padrone del Luna Park: Ah! È qua! Ha avuto modo di ispezionare la proprietà e di decidere se è quello che cercava?
Joker: Be', è vistosa, orribile e i vagabondi l'hanno usata come cesso. Le giostre sono in un tale sfacelo da essere pericolose, e potrebbero mutilare o uccidere bambini innocenti.
Padrone del Luna Park: Oh, quindi non le piace.
Joker : Non mi piace? Ne vado pazzo.
Barbara Gordon: Papà, vuoi per una volta lasciare il lavoro in ufficio e rilassarti? Ti ho fatto una cioccolata.
Commissario Gordon: Grazie, tesoro. Giusto il tempo di incollare l'ultimo ritaglio.
Barbara Gordon: Sai, ho trovato quell'album di Catwoman che mancava. Era finito nel guardaroba. Un giorno dovrai lasciarmi usare un vero sistema di archiviazione, come quello che avevamo in biblioteca.
Commissario Gordon: Mmm.
Barbara Gordon: Urrgh. Hai usato troppa colla! Fuoriesce da sotto il ritaglio. Ti sporcherai i pantaloni...
Commissario Gordon: Barbara, sei più pignola di tua mad... È la porta?
Barbara Gordon: Sì Sarà Colleen. Stasera abbiamo lezione di yoga. Andiamo papà... C'è gente! Metti via l'album.
Commissario Gordon : Ehi, guarda questo. La prima volta che si sono incontrati. Che anno era?
Barbara Gordon: Be', ricordo che da piccola mi descrivevi la faccia bianca e i capelli verdi, era spaventoso.
Commissario Gordon: Credevo ti interessasse...
Barbara Gordon: Be', sì, ho avuto incubi interessanti.
Joker: È un vero peccato che si perda il debutto di suo padre, Miss Gordon. Purtroppo la nostra struttura non è stata pensata per i disabili. Ma non si preoccupi... scatterò un paio di foto perché si ricordi di lei.
Barbara Gordon: P-per... perché... perché... fai questo... ?
Joker: Per dimostrare una tesi. Al crimine!
Comissario Gordon: Per favore... ditemi cosa ci faccio qui...
Joker: Che cosa? Quello che qualsiasi uomo sano di mente farebbe nella tua spaventosa situazione. Stai impazzendo.
Batman: Jim? Jim... stai... stai bene?
Commissario Gordon: Oh Dio... Ahuhuhuhuhuh. Oh Dioooooo...
Batman: Va tutto bene. Lasciati andare.
Commissario Gordon: Ha... Ha fotografato Barbara. Mi ha mostrato le f-fotografie. Ha cercato di farmi impazzire.
Batman: Ascolta, la polizia sarà qui tra poco... resterò con te fino al loro arrivo.
Commissario Gordon: No! No, sto bene! Devi inseguirlo! Lo voglio dietro le sbarre... e ce lo voglio secondo la legge!
Batman: Farò il possibile.
Commissario Gordon: Secondo la legge, mi senti? Deve vedere! Deve vedere che i nostri metodi funzionano!
Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026