Le frasi di «Buio a mezzogiorno» raccolte in ordine di apparizione nel testo, dall'incipit alle citazioni più note. Per trama, edizioni e curiosità vedi la scheda del libro.
Citazioni da «Buio a mezzogiorno»
Abbiamo uno straordinario numero di minorati nel Partito. O è causa delle circostanze in cui lavoriamo... o il movimento stesso promuove una scelta di minorati... (p. 47)
Guai al pazzo e all'esteta che chiede solo come e non perché (p. 191)
Guarda i Gracchi, Saint-Just, la Comune di Parigi. Fino ad ora, le rivoluzioni sono state fatte da dilettanti moralisti. Sono sempre stati in buona fede e sono periti per il loro dilettantismo. Noi, per la prima volta siamo conseguenti. (p. 179)
I motivi individuali non contavano per il movimento. La coscienza di Rubasciov non aveva alcuna importanza per esso né si curava di ciò che aveva luogo nella sua mente e nel suo cuore. Il Partito conosceva un solo delitto: l'allontanarsi dal corso prestabilito; e un solo castigo: la morte. La morte non era un mistero nel movimento; non c'era nulla di esaltato in essa: era la logica soluzione a divergenze politiche.
L'ultima verità è in penultima analisi sempre una menzogna. Colui che avrà avuto ragione alla fine, sembrerà sempre fallace e pericoloso prima di questo momento. (p. 111)
La definizione di singolo è: una moltitudine di un milione divisa per un milione.
La natura è generosa nei suoi insensati esperimenti sul genere umano. Perché il genere umano non dovrebbe avere il diritto di fare degli esperimenti su se stesso? (p, 183)
La somma di libertà individuale che un popolo può conquistare e conservare dipende dal grado della sua maturità politica. (p. 188)
La storia ci ha insegnato che spesso la menzogna la serve meglio della verità... (p. 113)
La verità è ciò che è utile al genere umano, la menzogna ciò che gli è dannoso. (p. 253)
Noi tutti abbiamo creduto di poter trattare la Storia come un esperimento di fisica. La differenza è che in fisica si può ripetere l'esperimento migliaia di volte, ma nella Storia si può farlo solo una volta. (p. 182)
Ogni idea errata che noi seguiamo è un delitto commesso contro le future generazioni. (p. 113)
Secondo quello che so della Storia, vedo che il genere umano non potrà mai fare a meno di capri espiatori (p. 252-253)
Una persona non può considerare il mondo una sorta di bordello metafisico per le emozioni.
Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026