Le frasi di «Canzoniere» raccolte in ordine di apparizione nel testo, dall'incipit alle citazioni più note. Per trama, edizioni e curiosità vedi la scheda del libro.
Citazioni da «Canzoniere»
Tu sei come una giovane, / una bianca pollastra. / Le si arruffano al vento / le piume, il collo china / per bere, e in terra raspa; / ma, nell'andare, ha il lento / tuo passo di regina, / ed incede sull'erba / pettoruta e superba. / È migliore del maschio. / È come sono tutte / le femmine di tutti / i sereni animali / che avvicinano a Dio. (A mia moglie; pp. 167-168)
Tu questo hai della rondine: / le movenze leggere; / questo che a me, che mi sentiva ed era / vecchio, annunciavi un'altra primavera. (A mia moglie; p. 169)
Ho parlato a una capra. / Era sola sul prato, era legata. / Sazia d'erba, bagnata / dalla pioggia, belava. / Quell'uguale belato era fraterno / al mio dolore. Ed io risposi, prima / per celia, poi perché il dolore è eterno, / ha una voce e non varia. (La capra; p. 173)
Trieste ha una scontrosa / grazia. Se piace, / è come un ragazzaccio aspro e vorace, / con gli occhi azzurri e mani troppo grandi / per regalare un fiore; [...]. (Trieste; p. 195)
La mia città che in ogni parte è viva, / ha il cantuccio a me fatto, alla mia vita / pensosa e schiva. (Trieste; p. 196)
Qui tra la gente che viene che va / dall'osteria alla casa o al lupanare, / dove son merci ed uomini il detrito / di un gran porto di mare, / io ritrovo, passando, l'infinito / nell'umiltà. / Qui prostituta e marinaio, il vecchio / che bestemmia, la femmina che bega, / il dragone che siede alla bottega / del friggitore, / la tumultuante giovane impazzita / d'amore, / sono tutte creature della vita / e del dolore; / s'agita in esse, come in me, il Signore. // Qui degli umili sento in compagnia / il mio pensiero farsi / più puro dove più turpe è la via. (Città vecchia; p. 197)
Il poeta ha le sue giornate / contate, / come tutti gli uomini; ma quanto, / quanto variate! (Il poeta; p. 204)
Voi lo sapete, amici, ed io lo so. / Anche i versi somigliano alle bolle / di sapone; una sale e un'altra no. (Commiato, p. 273)
Mio padre è stato per me l'assassino. (Mio padre è stato per me l'assassino, p. 297)
Il portiere su e giù cammina come sentinella. / Il pericolo lontano è ancora, ma se in un nembo s'avvicina / oh allora una giovane fiera s'accovaccia e all'erta spia. (Tre momenti)
La giovanezza ama la giovanezza. (Lago; p. 438)
La bocca / che prima mise / alle mie labbra il rosa dell'aurora, / ancora / in bei pensieri ne sconto il profumo. (Bocca)
Era questo la vita: un sorso amaro. (Quando si apriva il velario; p. 454)
Ed è il pensiero / della morte che, in fine, aiuta a vivere. (Sera di febbraio; p. 459)
Amai trite parole che non uno / osava. M'incantò la rima fiore / amore, / la più antica difficile del mondo. (Amai; p. 514)
Tutti portiamo della vita il peso, / in ogni luogo, in ogni tempo nati. // Ma il giovane stornello in cui ponevo / qualche speranza d'avvenire, e il cuore / lasciava pegno a un'ochetta, ben giura / che v'è al mondo un paese – agli altri in odio / fortissimo paese – ove il migliore / sempre vince, e per tutti è un bene nascere. (Quasi una favola; p. 518)
Il porto / accende ad altri i suoi lumi; me al largo / sospinge ancora il non domato spirito, / e della vita il doloroso amore. (Ulisse; p. 524)
Quest'anno la partenza delle rondini / mi stringerà per un pensiero il cuore. (Quest'anno...; p. 529)
Uccelli sono: / nella Natura la sublimazione / del rettile. (Passeri; p. 529)
Intorno a una grandezza solitaria / non volano gli uccelli, né quei vaghi / gli fanno accanto il nido, altro non odi / che il silenzio, non vedi altro che l'aria. (Nietzsche; p. 530)
Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026