Le frasi di «Diary» raccolte in ordine di apparizione nel testo, dall'incipit alle citazioni più note. Per trama, edizioni e curiosità vedi la scheda del libro.
Citazioni da «Diary»
Esiste un'infinità di modi per suicidarsi senza morire-morire.
Chi può dire perché le cose ci piacciono?
Perché facciamo quello che facciamo?
Forse la gente deve soffrire davvero prima di arrischiarsi a fare ciò che ama.
Platone diceva: "Colui che si accosta al tempio delle muse privo di ispirazione, illudendosi che le doti d'artigiano possano bastare, resterà per sempre un improvvisatore, e i suoi versi arroganti verranno oscurati dal canto dei folli".
Secondo Thomas Mann i grandi artisti sono grandi invalidi.
A quello che non capisci puoi dare qualunque significato.
Angel dice che i ricchi non amano tollerare. I soldi ti permettono di prendere le distanze da tutto ciò che non è bello e perfetto. Non sei in grado di sopportare nulla che sia meno che delizioso. Passi la vita a scappare, evitare, fuggire.
Questa caccia al bello. Un inganno. Un cliché. Fiori e illuminazioni natalizie, è questa la roba che siamo programmati per amare. La gente giovane e attraente. Le donne dei canali televisivi in spagnolo, con le tettone e un vitino da vespa che sembra le abbiano attorcigliate su se stesse tre volte. Le mogli-trofeo che pranzano al Waytansea Hotel.
Sedona, Key West, Sun Valley, il paradosso di un buon mezzo milione di persone che per starsene da sole vanno nello stesso posto.
Va a sapere perché facciamo ciò che facciamo.
Puoi dipingere qualsiasi cosa perché l'unica cosa che riveli è te stesso.
Ogni cosa è un autoritratto.
Ogni cosa è un diario.
Una generazione fa i soldi. Quella successiva li protegge. La terza li dilapida. La gente dimentica sempre quanto ci vuole per costruire un patrimonio familiare.
La verità è che ovunque uno scelga di essere, è sempre nel posto sbagliato.
Puoi ripetere gli stessi miracoli all'infinito, a patto che nessuno si ricordi l'ultima volta che sono stati fatti.
Ricordatelo.
Appena impari la biologia, non sei più costretto a lasciarti manovrare da essa.
Al mondo non esiste nulla di speciale. Nulla di magico. È solo fisica.
L'arte, l'ispirazione, l'amore. È tutto così semplice da dissezionare. Da spiegare.
Tutti quanti moriamo. L'obiettivo non è quello di vivere in eterno, ma di creare qualcosa che lo faccia al posto nostro.
Dimenticare il dolore è difficilissimo, ma ricordare la quiete lo è ancor di più.
La felicità non ci lascia cicatrici da mostrare. Dalla quiete impariamo così poco.
Noi vediamo ciò che vogliamo vedere. Nel modo in cui lo vogliamo vedere. Vediamo solo noi stessi. L'artista non può fare altro che darci qualcosa da guardare.
Tutto ciò che facciamo ci tradisce. La nostra arte. I nostri figli.
Lavoro minorile in miniere e fabbriche. Schiavitù. Droga. Frodi finanziarie. Scempi ecologici, disboscamenti, inquinamento, coltivazioni estreme che portano all'estinzione. Monopoli. Malattie. Guerra. I patrimoni nascono tutti da cose sgradevoli.
Tutti noi, attraverso le nostre scelte e i nostri consumi, provochiamo gravissime conseguenze dall'altra parte del mondo, senza pensarci.
Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026