Le frasi di «Esco a fare due passi» raccolte in ordine di apparizione nel testo, dall'incipit alle citazioni più note. Per trama, edizioni e curiosità vedi la scheda del libro.
Citazioni da «Esco a fare due passi»
C'è chi cerca l'altra metà della mela, io sto cercando ancora la mia mezza. Sono uno spicchio di me stesso. (p. 10)
Vivo di musica, nella mia vita c'è sempre un sottofondo musicale, ogni momento importante della mia vita è legato a una canzone, e ogni volta che la sento parte il mio videoclip personale. (p. 19)
Paura d'amare. Credo sia restare soli per paura di rimanere soli. (p. 21)
Onestamente, la realtà cosa può fare?
È un po' come quando vai a vedere il film del tuo libro preferito: una delusione. (p. 23)
Molti credono che la fantasia serva solo per sfuggire alla realtà, mentre quasi sempre serve per capirla e interpretarla meglio. (p. 24)
Ogni giorno della vita è unico, ma abbiamo bisogno che accada qualcosa che ci tocchi per ricordarcelo. (p. 26)
Innamorarsi è una droga, amare è una medicina. (p. 26)
Lei era entrata in quella parte del cuore dove ci sono le cose più buone, quella simile a una credenza dei dolci dove c'è la Nutella, i biscotti, le merendine, la marmellata; quell'angolo di cuore dove quando uno ci entra, succeda quel che succeda, da lì non uscirà mai. Non c'entra l'amore. Ci sono persone che da quando le conosci non smetti mai di volergli bene. (pp. 27-28)
Il profumo della sua pelle era stato creato per me: era una droga, e da quel momento avevo bisogno almeno di una dose giornaliera per stare bene. Un profumo che annusi e dici: casa. (p. 28)
Una donna che non sa fare il caffè per me può essere solo un'avventura. (p. 32)
Forse è questo che non mi succede da un po': addormentarmi felice. Voglio un brivido, Nico, un brivido nel leggere un libro, un brivido nel parlare e nel conoscere qualcuno. (pp. 46-47)
Io vorrei puntare sui rapporti umani, non vorrei ritrovarmi ad avere un'estranea in casa, dei figli pieni di giocattoli (uno per ogni mia mancanza) e soprattutto non vorrei arrivare a una certa età ed essere ancora sconosciuto a me stesso. (p. 51)
A Milano camminano più veloci che a Roma, ma non è ancora niente in confronto a Londra o New York. Diventeremo come loro? (p. 53)
Questa è la differenza tra il sesso e l'amore: il sesso svuota, l'amore riempie. (p. 61)
Si parla sempre delle donne che fingono l'orgasmo. Anch'io a volte lo faccio. Io sono un uomo che finge l'orgasmo: cioè non è che fingo di venire, fingo il contrario. (p. 70)
Se a 14 anni avessi saputo dell'esistenza della banca del seme, ora sarei talmente ricco che pagherei Eric Clapton per accordarmi la chitarra. (p. 104)
I veri eroi sono quelli che ogni giorno si alzano dal letto e affrontano la vita anche se gli hanno rubato i sogni e il futuro. Quelli che alzano la saracinesca di un bar o di un'officina, che vanno in un ufficio, in una fabbrica. Che non lottano per la gloria o per la fama, ma per la sopravvivenza. Sono coraggiosi. Gli eroi veri non stanno a cavallo. (p. 122)
Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026