Le frasi di «Fuori da un evidente destino» raccolte in ordine di apparizione nel testo, dall'incipit alle citazioni più note. Per trama, edizioni e curiosità vedi la scheda del libro.
Citazioni da «Fuori da un evidente destino»
La grandezza di un uomo si dimostra da quanti stupidi gli danno addosso.
[Jim Mackenzie aveva fin dalla nascita l'occhio sinistro nero e l'occhio destro di un verde azzurro che ricordava l'acqua di certi mari tropicali.]
Il suo sguardo era in sostanza il riflesso della sua esistenza. Si sentiva da sempre una figura scomposta, che camminava al centro del fiume senza nutrire un vero interesse per una qualunque delle due rive. Da entrambe si sentiva attratto e nello stesso tempo rifiutato, senza appartenere veramente a nessuna delle due.
I ragazzi forse sono tutti uguali ma non lo restano quando diventano uomini.
Fra cento anni di tutto questo non parlerà più nessuno...
Se è una domanda, contiene all'interno la risposta. Se è una affermazione, consentimi di essere scettico sulla sua sincerità.
Non ti auguro del male. Qualunque cosa ti augurassi sarebbe ben poca cosa rispetto a quello che riuscirai a farti da solo. Mi spiace solo di non esserci, quel giorno.
Non so se sono bravo. So che sono il migliore.
L'uomo che possiede una cosa poi ne vorrà due e poi tre e poi tutte le cose che ci sono sulla terra. E avrà in cambio solo la sua condanna, perché nessuno può possedere tutto il mondo.
Il tempo è una brutta bestia. A volte confonde la memoria, a volte si limita a schivarla per lasciarla intatta.
Se la natura non mi ha dato le ali, forse non è mio destino volare.
La vita dappertutto era solo un fatto di costumi e scenografie.
Era lì, fermo sotto il sole del pomeriggio, immerso nella civiltà, eppure non riusciva a non provare un senso di freddo che arrivava direttamente dall'ignoto oscuro che da sempre spaventava tutti gli esseri umani.
Certe abitudini sono dure da perdere. Il corpo a volte ci tradisce non solo dimenticando, ma anche conservando intatte le sue memorie.
Tutte carte che la vita aveva mescolato e distribuito a caso e che loro erano stati costretti a giocare.
Il gatto che si è scottato ha paura anche dell'acqua fredda.
L'amicizia è come l'amore. Non la si può riprodurre a comando. Ma quando passa, o quando la distruggiamo, lascia un grande senso di vuoto.
Ci fu un attimo di quelli in cui la vita pare sospesa e il tempo prendersi una pausa.
È la vita. Finisce sempre nello stesso modo, anche per i nativi.
È un grande uomo. Lo è sempre stato. Era già un grande uomo quando era solo un ragazzo. Potrebbero farlo a pezzi piccoli come francobolli e ognuno di quei pezzi sarebbe migliore di qualsiasi persona che io conosca.
Jim vide l'acqua arrivare da lontano negli occhi di Swan. Era in viaggio per la pena che si portava dentro da anni. Era per la perdita dell'innocenza, per il momento in cui si rinuncia ai sogni per diventare un qualunque essere umano costretto a confrontarsi con i risultati dei suoi errori. Era per la beffa del tempo, che non dava una seconda occasione.
Erano le illusioni che ogni uomo si trascinava sulle spalle, senza accorgersi di trasportare un sacco bucato. Che diventava più pesante a mano a mano che il contenuto veniva perso lungo il cammino. Poi, un giorno, ci si accorgeva che il sacco era vuoto e che la vita era passata.
Dall'altra parte c'era stato il silenzio di chi non vuole concedere al mondo il lusso delle sue lacrime. O che non ne ha più da versare.
Ci sono dei confronti che la vita non promette di evitare, ma permette al massimo di rinviare. Così, le persone che avevano fatto parte della sua vita passata erano arrivate a una a una a reclamare il loro posto nel presente.
Ho visto e sofferto la menzogna a sufficienza, per non saper riconoscere la verità.
Ho solo scoperto che il mondo è uguale dappertutto. L'unico posto che cambia davvero è il posto dove sei nato. Forse non si dovrebbe tornarci mai.
Il presente a volte può essere un pessimo ambiente se arredato con i residui di un passato difficile da dimenticare.
Gli avrebbe solo concesso di distruggere dei sogni che non pensava di avere più la capacità di costruire.
Ho sempre pensato che sarei passato in questo mondo senza lasciare traccia, perché nessuno è veramente in grado di farlo. Desideravo avere tutto e subito e bruciarlo il più in fretta possibile perché ero certo che non avrei avuto la possibilità di portare nulla con me. Non mi sono reso conto che stavo bruciando nello stesso modo anche tutte le cose che persone migliori di me mi offrivano senza chiedere nulla in cambio.
Non ho esperienza di sentimenti. Non ne ho mai provati per cui ho sempre cercato di sostituirli con delle passioni.
Le cose non sono così semplici. Non lo sono mai state. Scegliere la strada più facile è solo un modo un poco più onorevole per fuggire.
Swan Gillespie era uno di quei prodigi della natura che quando ha occasione di mescolare con accuratezza i suoi geni produce degli autentici capolavori.
Questo era un altro rimorso che non sarebbe mai riuscito a diventare un rimpianto.
Fai attenzione alla tua ombra. Ogni uomo ha un fratello che è la sua copia esatta. È muto e cieco e sordo ma dice e vede e sente tutto, proprio come lui. Arriva nel giorno e scompare la notte, quando il buio lo risucchia sottoterra, nella sua vera casa. Ma basta accendere un fuoco e lui è di nuovo li, a danzare alla luce delle fiamme, docile ai comandi e senza la possibilità di ribellarsi. Sta disteso per terra perché glielo ordina la luna, sta in piedi su una parete quando il sole glielo concede, sta attaccato ai suoi piedi perché non può andarsene. Mai. Quest'uomo è la tua ombra. È con te da quando sei nato. Quando perderai la tua vita, la perderà con te, senza averla vissuta mai. Cerca di essere te stesso e non la tua ombra o te ne andrai senza sapere che cos'è la vita.
Ma il coraggio era anche quello. Era la consapevolezza che l'insuccesso fosse comunque il frutto di un tentativo. Che talvolta è meglio perdersi sulla strada di un viaggio impossibile che non partire mai.
«Lui sa che lo ami?»
«Lo saprà. Glielo dimostrerò ogni giorno finché riuscirà a non scordarlo mai.»
Quella è una storia vecchia. Era già morta quando credevo che fosse viva, figurati ora.
Purtroppo a volte non è possibile scegliere il momento in cui combattere. Possiamo solo farlo con coraggio quando ci viene chiesto.
Per tutte le cose c'è una spiegazione. Sempre. Però non sempre è la più facile da accettare. È la paura che lo vieta, anche quando l'evidenza lo impone. Non ci credo dunque non esiste.
... la morte era l'unica certezza che era dato possedere, una certezza che stava appoggiata come un grande uccello bianco sulla spalla di ogni uomo.
«Vedi Jim, tu sei una persona intelligente. Molto intelligente. Lo sei sempre stato ma purtroppo ti accontenti di essere solo una persona furba.»
Tutto era cambiato in modo tanto rapido, inaspettato, che i giochi di un tempo si rivelavano per quello che erano in effetti, degli inutili e frustranti tentativi di prolungare l'adolescenza.
Era (...) come se comprendesse meglio degli altri il peso di tutto ciò che lo circondava e avesse avuto il privilegio di trovare dentro di sé il modo migliore per farne parte.
L'amore è fatto di pioggia. Solo il vento sa quando e dove può arrivare.
«In ogni oggetto che un uomo possiede, in ogni indumento che indossa resta un poco della sua anima, una traccia della sua esistenza vitale...»
Il perdono più difficile è quello che un uomo deve riuscire a trovare per se stesso.
Pensò che ogni porta chiusa era un sonno e ogni sonno era un sogno. E che per ogni sonno c'era un risveglio.
«Abbiamo talmente dimenticato chi siamo che siamo costretti a metterci un costume, molto più pesante da portare di quello che mettiamo per far contenti dei turisti»
Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026