Le frasi di «Il caffè sospeso» raccolte in ordine di apparizione nel testo, dall'incipit alle citazioni più note. Per trama, edizioni e curiosità vedi la scheda del libro.
Citazioni da «Il caffè sospeso»
Ma tre caffè al giorno costano quello che costano. Forse ce li dovrebbe passare la mutua.
Spesso quello che in un primo momento ci sembra irrimediabilmente nefasto può nascondere delle conseguenze positive assolutamente inaspettate, basta attendere un po' e lasciare che le cose abbiano il loro corso. Anche per i fatti insomma, come per le persone, non bisogna mai aver fretta di giudicare dalle prime apparenze.
[...] l'ozio è uno strumento utilissimo per misurare le qualità di un essere umano.
Stare fermi, insomma, e non fare altro che pensare, vuol dire anche crescere.
Che cos'è il potere? A pensarci bene, è una stronzata.
In pratica cresco pensando.
[In riferimento alla morte]I miei amici del liceo e dell'università, oggi morti purtroppo, dove stanno? Cesare, Pino, Mimì, Gennarino, rispondete: dove state?
[...] al posto della Fede ho finito con il contrarre il dono del Dubbio.
Non esistono razze, categorie o popoli cattivi, ma solo singoli individui non dotati di pietas.
L'uomo nasce buono di natura, salvo poi diventare una belva per colpa della Società.
Cominciamo dai più piccoli, dai ragazzini delle elementari, e spieghiamo loro che cos'è il rispetto verso i deboli. Chissà che col tempo non diminuiscano anche gli stupri.
E se proprio vogliamo dirla tutta, anche gli stupidi, spesso e volentieri, sono immuni dal Dubbio.
Il dolore per la Chiesa finisce con il diventare uno strumento di potere e quindi con l'aumentare l'audience.
Socrate: E tu gli hai chiesto i motivi della scelta? STREPSIADE: Sì, o Socrate, ed egli mi ha risposto: «Padre, credo ancora negli Dei di Atene, ma ciò non toglie che gli egizi abbiano bisogno di un'ala sinistra».
La Fede è violenza!
Il Dubbio invece, mio buon amico, è una divinità che bussa con gentilezza alla tua porta e chiede di essere ascoltata.
Non è l'individuo a creare il disordine, ma è l'ambiente a favorirlo.
«Preferirei morire piuttosto che provare del piacere!». FEDONE: Quello è sempre stato un esaltato.
Non c'è limite al sadismo del burocrate.
Socrate, pur essendo l'anagramma preciso di Storace, in materia di omosessualità la pensava in modo del tutto diverso dall'ex governatore della Regione Lazio.
Nessuno dei ragazzi si è mai voltato a guardare le modelle. Gli unici ad avere lo sguardo stravolto eravamo: io, i pompieri, i carabinieri e il funzionario di servizio.
La maggior parte degli italiani, infatti, la sera, dopo cena, tra un buon libro e una carota televisiva, sceglie sempre, inevitabilmente, la carota, anche quando questa non è di prima qualità.
La povertà del futuro sarà l'ignoranza, e le differenze sociali degli anni a venire saranno stabilite, più che dal denaro, dalla cultura di chi sa qualcosa e di chi non sa niente.
D'altronde la fantasia, al pari dei muscoli, se non viene esercitata si atrofizza.
"libridinoso" è semplicemente attratto dalla presenza dei libri, vorrebbe toccarne il più alto numero possibile, e, nei casi più gravi, vorrebbe annusarli.
Amare un libro, non solo per il contenuto, ma soprattutto per la sua fisicità, per il suo essere materia tangibile, è una malattia come un'altra.
Per gli individui affetti da questo morbo il libro, una volta letto, cessa di essere una delle tante copie in circolazione di un testo e diventa parte integrante del proprio corpo e, come tale, non può essere più ceduto in prestito a nessuno.
Quanto a mio padre, invece, ho qualche perplessità, a causa di quella sua abitudine di prendersela con il Padreterno nei momenti difficili.
Non c'è niente da fare, io l'ho sempre detto: eleganti si nasce. Uno può anche diventare ricco da un momento all'altro, però se non ha classe resta sempre 'nu pezzente!
Il Non Essere per Parmenide era l'apparire, tutto quello, cioè, che ci affascina con le sue tentazioni e che non mantiene mai le sue promesse. Come dire: se volete essere felici, badate più alla sostanza che non all'apparenza delle cose.
Prima di prendere sonno, infatti, potremo sempre fare un po' di sesso, a meno che non preferiremo farlo su Internet.
"Non è riprovevole entrare in casa di Laide, riprovevole è non saperne uscire"
Penso che nelle città ci dovrebbero essere appositi luoghi di decenza, tipo vespasiani, per consentire, a chi gli scappa, di telefonare senza essere visto.
Chiedermi un libro in prestito è come farmi uno sgarbo.
[...] il difetto principale del progresso: quello di non saper chiedere permesso.
Oggi l'avviso di garanzia dovrebbe cambiar nome: è a tutti gli effetti un avviso di sputtanamento, se non addirittura una condanna anticipata.
Nel frattempo rendiamoci conto che amare il prossimo e già un buon affare, qui sulla Terra.
Pare che in Italia, solo nell'ultimo secolo, ci siano state ben quattrocento Madonne piangenti e non una, dico una, che sorride.
La stupidità è il motore del mondo.
Più che ambire al titolo di dottore, ognuno cerchi di guadagnarsi almeno quello di egregio [da ex gregis = fuori dal gregge] e di pensare con il proprio cervello, avendo in massima cura le tradizioni.
Per me, il latino non è una lingua morta ma una lingua immortale.
Come tutti i single, dò molta importanza all'amicizia, seguo tutti gli amici con devozione.
Ho sempre pensato che i milanesi fossero delle persone attente, scrupolose, del tutto diverse da noi napoletani. E invece no: sono anche loro degli inzallanuti.
Se un giorno, in trattoria, vi capitasse di vedere un gruppo di giovani, seduti al tavolo accanto, che si sganascia dal ridere per battute che, onestamente, a voi non fanno nemmeno sorridere, non vi stupite: non stanno ridendo delle battute, ma di un'intera vita trascorsa insieme.
E dire che se nascevo in America non avrei mai conosciuto Totò. Pensate che disgrazia!
I marinai fanno parte del popolo e il popolo è nobile. Essere nobili vuol dire essere fieri di quello che si è.
Più il Caso diventa determinante in una scelta e più il sistema delle tangenti si troverebbe in difficoltà.
La verità è che è degli uomini, e non delle canzoni, che ci dovremmo preoccupare.
Bisognerebbe sempre ricominciare da capo, avere una seconda vita, come chi ha un secondo lavoro.
Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026