Le frasi di «Il mulino del Po» raccolte in ordine di apparizione nel testo, dall'incipit alle citazioni più note. Per trama, edizioni e curiosità vedi la scheda del libro.
Citazioni da «Il mulino del Po»
Avete mai sentito di quello che sotto la forca domandò: "Il nodo scorre?" (cap. I, Il tesoro della Madonna di Spagna)
Chi si rallegra del male altrui, non troverà chi compianga il suo. (cap. IV, Il travaglio)
Come se una forza arcana e vetustissima lo legasse sull'ucciso all'uccisore, Scacerni allungò la destra a quella destra offerta, incrociandole sul morto che giaceva fra di loro. (cap. IV, Il travaglio)
Dappertutto gli uomini dicono male di quel che non possono avere o distruggere.
Di maggio il sol l'adorna e chi è di bella forma ritorna. (proverbio ferrarese citato al cap. IV, Il Travaglio)
Di scherno ribocca, del maledetto odio, la dura storia degli uomini. (cap. V, I giorni della ghirlanda)
Dove men si pensa rompe Po. (proverbio ferrarese citato più volte nell'opera)
E quanto a esperienza, è quel che ci rimane dopo che s'è perso tutto il resto. (cap. I, Il tesoro della Madonna di Spagna)
È troppo vero che, trovato il nome che designi il nemico al disprezzo, la persecuzione infierisce più facile quasi licenziata a farsi barbara dallo scherno. (cap. V, I giorni della ghirlanda)
Ferrara, Ferrara, / la bella città: / Si mangia, si beve, / e allegri si sta! (ninna nanna dal Capitolo III: La giornata delle traversie)
Il bugiardo non è mai sprovveduto di fronte alla bugia; il veritiero sempre: perciò tanto spesso vediamo fronte sicura al mendacio, e la verità apparir timida e confusa. (cap. V, I giorni della ghirlanda)
In tempi di scarsi denari abbondano i consigli. (cap. I, Il tesoro della Madonna di Spagna)
La verità è come il cauterio del chirurgo: brucia, ma risana.
Le voglie non terminano nella soddisfazione, ma nel fastidio.
Nessuno è tanto iniquo che non possa sperare. (cap. IV, Il travaglio)
Ognuno trovava credito, specialmente in ciò che narrava il falso; l'unico non creduto era colui che diceva soltanto e nient'altro che la verità. (cap. IV, Il travaglio)
Par Sant'André ciappa 'l busgat pr' al pié. Se t'an al vo' ciapar, lass'l' andar fin a Nadad. (proverbio ferrarese; citato al cap. V La rivoluzione dei libertini)
Tacete o voi che non sapete il canto: / L'asnêin dal mulinär v'ha tôlt il vanto. / T'ha tolto il vanto e messo ti ha l'anello: / L'asinin del mugnaio è tuo fratello (canto popolare citato nel cap. I, Il tesoro della Madonna di Spagna)
Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026