Le frasi di «Illuminazioni» raccolte in ordine di apparizione nel testo, dall'incipit alle citazioni più note. Per trama, edizioni e curiosità vedi la scheda del libro.
Citazioni da «Illuminazioni»
— Sgorga, stagno, — schiuma, riversati sui ponti, e al di sopra dei boschi; — drappi neri ed organi, — lampi e tuoni — salite e scorrete; — Acque e tristezze, salite e rialzate i Diluvi.
Che da quando si sono dissolti, — oh le pietre preziose interrate, e i fiori aperti! — è una noia! e la Regina, la Strega che accende la sua brace nel vaso di terra, non vorrà mai raccontarci ciò che ella sa, e che noi ignoriamo. (da Dopo il diluvio; 1978)
Quest'idolo, occhi neri e crine giallo, senza parenti né corte, più nobile di una favola, messicana e fiamminga; il suo dominio, azzurro e verzura insolenti, si stende su spiagge nomate, da onde senza vascelli, con nomi ferocemente greci, slavi, celtici. (da Infanzia, I; 1978)
Che noia, l'ora del «caro corpo» e «caro cuore». (1994) (da Infanzia, I; 1994)
Fiori magici ronzavano. I pendii li cullavano. Bestie di una eleganza favolosa circolavano. Le nubi si addensavano sull'alto mare fatto di una eternità di calde lacrime. (da Infanzia, II; 1978)
I sentieri sono aspri. Le colline si ricoprono di ginestre. L'aria è immobile. Come sono lontani gli uccelli e le fonti! Non può esserci che la fine del mondo, più in là. (da Infanzia, IV; 1978)
Nelle ore d'amarezza immagino sfere di zàffiro, di metallo. Sono padrone del silenzio. Perché mai una parvenza di spiraglio dovrebbe illividire all'angolo della volta? (da Infanzia, V; 1972)
La musica sapiente manca al nostro desiderio. (da Racconto; 1978; 2001, p. 107)
Giocolieri abilissimi, trasformano luoghi e persone e si servono della commedia magnetica. Gli occhi fiammeggiano, il sangue canta, le ossa si dilatano lacrime e filamenti rossi sgorgano. Lo scherzo o il terrore dura un minuto, o mesi interi.
Solo io ho la chiave di questa parata selvaggia. (da Parata; 1994)
Ho abbastanza conosciuto. Le fermate della vita — O Frastuoni e Visioni!
Parto per affetti e rumori nuovi! (da Partenza; 1994)
Ci hanno promesso di seppellire nell'ombra l'albero del bene e del male, di deportare le onestà tiranniche, affinché potessimo condurre il nostro più puro amore. Tutto cominciò con un certo disgusto e tutto finì, – non potendo noi impadronirci subito di quell'eternità, – tutto finì con un effluvio di profumi. (da Mattinata d'ebbrezza; 1994)
Noi ti proclamiamo mondo! Non dimentichiamo che ieri tu hai glorificato ognuna delle nostre età. Abbiamo fiducia nel veleno. Sappiamo donare ogni giorno tutta intera la nostra vita.
Questo è il tempo degli Assassini. (da Mattinata d'ebbrezza; 1994)
Ho steso corde da campanile a campanile; ghirlande da finestra a finestra; catene d'oro da stella a stella, e danzo. (da Frasi; 1972)
All'idea di cercare teatri in questo circo, mi rispondo che le botteghe devono contenere drammi abbastanza cupi. (da Città; 2001, p. 151)
Ma la Vampira che ci tiene buoni ci ordina di divertirci con ciò che ci lascia, oppure di essere più buffi.
Rovinare verso le ferite, nell'aria spossante e nel mare; verso i supplizi, nel silenzio delle acque e dell'aria micidiali; verso le torture che ridono, nel loro silenzio atrocemente burrascoso. (da Angoscia; 2001, p. 169)
Come un dio dagli enormi occhi azzurri e dalle forme di neve, il mare e il cielo attirano sulle terrazze di marmo la folla delle giovani e forti rose. (da Fiori; 1994)
Per Elena congiurarono le linfe ornamentali nelle ombre vergini e i chiarori impassibili nel silenzio astrale. L'ardore dell'estate fu affidato a uccelli muti e l'indolenza richiesta a una barca di lutti senza prezzo attraverso anse di amori morti e profumi estenuati. (da Fairy; 1994)
Citazioni su Illuminazioni
[...] la parola Illuminations è inglese e significa incisione colorata, «coloured plates»: è il sottotitolo medesimo che Rimbaud aveva dato al suo manoscritto. (Paul Verlaine)
Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026