Frasi

Frasi di «La freccia nera»

33 citazioni dal libro di Robert Louis Stevenson

Le frasi di «La freccia nera» raccolte in ordine di apparizione nel testo, dall'incipit alle citazioni più note. Per trama, edizioni e curiosità vedi la scheda del libro.

Citazioni da «La freccia nera»

Quando i signori si fanno la guerra, i contadini sono costretti a mangiare radici. (una donna: 2014, p. 6)
Ma tu, cara signora, se sei tale / abbi pietà del misero mortale. (Nick Appleyard cantando: 2014, p. 9)
Gli uccelli sono buone scolte; in terreno boscoso segnano la prima linea. (Nick Appleyard: 2014, p. 10)
Nera, e con le penne nere. Una brutta freccia, per i miei gusti, perché nero, dicono, significa morte certa. (Bennet Hatch: 2014, p. 13)
Quando si perde un vecchio amico, Master Richard, non c'è consolazione migliore che esserne l'erede. (Bennet Hatch: 2014, p. 14)
Le rivolte, Bennet, non vengono mai dal basso... così, almeno, sono concordi nel dire gli storici più sereni; la ribellione procede sempre dall'alto verso il basso [...] (Sir Oliver: 2014, p. 15)
Avevo quattro frecce nere infilate nella cintura / quattro per i dolori che ho patito / quattro per altrettanti malvagi / che m'hanno oppresso in varie occasioni. / Una è partita, spedita bene: / il vecchio Appleyard è morto. / Una è per Mastro Bennet Hatch / che incendiò Grimstone, case e tetti. / Una per Sir Oliver Oates / che a Sir Harry Shelton tagliò la gola. / Sir Daniel, voi avrete la quarta / e crediamo che ci divertiremo. / Avrete ognuno la vostra parte, / una freccia nera a ogni cuor nero. / Inginocchiatevi pure a pregare! / Siete tutti maledetti ladroni. // John Rimedia-tutto del Bosco Verde e la sua gaia brigata. // Item, abbiamo altre frecce e robuste corde di canapa per altri del vostro seguito. (filastrocca; 1994)
Si suol dire che il ritardo genera il pericolo; ma si dice anche che chi più fa più falla; e a me pare che sia proprio questa fretta di fare che danneggia gli uomini. (Sir Daniel Brackley: 2014, p. 30)
Tante storie per un tuffo? Fango di strada e sangue di ferita: di che altro può l'uomo desiderare di adornarsi? (Dick Shelton: 2014, p. 38)
"Volete sparare alla luna con un fucile di sambuco?" (1994)
Ebbene, il matrimonio è come la morte, nessuno ci scappa. (Dick Shelton: 2014, p. 41)
E allora parlò il signore, il re dei fuorilegge / «Che fate qui, compari, nel bosco che verdeggia?» / A lui rispose Gamelyn, che mai guardava a terra: / «Errar deve nel bosco chi non può stare in villa!» (Senzalegge cantando: 2014, p. 54)
Non siamo qui, signore, per fare male alcuno; / ma ci perdonerete se per dannato errore / un bel cervo regale andasse al Creatore. (Senzalegge cantando: 2014, p. 55)
Nel verde bosco legge non c'è, / ma la carne non manca. / O com'è bello mangiare il cervo / quando viene l'estate. // E di te inverno con vento e pioggia / attendiamo il ritorno / per poter stare attorno al fuoco / a cuocere e mangiare. (2014, p. 59)
«Sulla mia mano destra» gridò «giuro di vendicarlo. Se mancherò di parola, se non manderò al Creatore dieci anime per ciascuno dei miei uomini uccisi, possa questa mano cader secca dal mio corpo. Ho piegato quel Duckworth come si piega un fuscello, l'ho ridotto a mendicare davanti a casa sua, gli ho bruciato il tetto sulla testa, l'ho cacciato dal paese e adesso torna a sfidarmi? Bada, Duckworth, questa volta la pagherai cara!» (2014, p. 87)
«E tu» soggiunse rivolto a Matcham «giura di seguirmi fino al castello.»
«Giuro sul mio onore» rispose Matcham.
«Ma che onore! Che me ne faccio del tuo onore?» gridò il cavaliere. «Giura sulla salute di tua madre».
Matcham prestò il giuramento richiesto e Sir Daniel si calò nuovamente il cappuccio sul volto e preparò campanella e bastone. (2014, p. 88)
Dei nemici dichiarati del partito degli York non si preoccupavano molto, data la mutevolezza dei tempi: si usava dire, a quell'epoca, che le cose possono tornare a cambiare prima ancora di essere riuscite a fare del danno. (2014, p. 94)
[...] una preghiera senza donazione è come una canzone senza musica [...] (2014, p. 96)
Cosa vale la penitenza se non avete intenzione di riparare i torti ai quali avete concorso? E senza la penitenza la confessione è una beffa! (Dick Shelton: 2014, p. 98)
Il cane va dove il padrone comanda! (Dick Shelton: 2014, pp. 104-105)
Sulla mia parola d'onore, sulla salvezza eterna della mia anima, e com'è vero che dovrò rispondere di ogni mio atto, non ebbi parte né responsabilità nella morte di tuo padre. (Sir Daniel Brackley a Dick Shelton: 2014, p. 105)
«Richard Shelton» disse Sir Oliver «tu esigi da me un giuramento. Avrei diritto di dolermi di ciò e di negartelo; ma il passato mi rende tenero con te, tanto da indurmi a darti la soddisfazione che mi chiedi. Sulla vera e Santa Croce di Holywood non ho ucciso tuo padre.» (2014, p. 109)
«Chi va là?» gridò il comandante.
«Will Senzalegge, perdio! Mi conoscete come il palmo della vostra mano!» ribatté sdegnosamente l'ex frate.
«La parola d'ordine, Senzalegge!» rispose l'altro.
«Senti un po', maledetto imbecille, che il Cielo ti schiarisca il cervello, da chi l'hai avuta la parola d'ordine, se non da me?» disse Senzalegge. «Questo giocare ai soldati vi sta dando alla testa! In foresta, usate i modi della foresta; e oggi, in foresta, la mia parola d'ordine è: "Pesce in faccia ai soldati per burla".»
«Dai il cattivo esempio, Senzalegge! Dammi invece la parola d'ordine, buffone!» ribatté il comandante del posto di blocco. [...]
«Be', visto che proprio non sai stare allo scherzo» disse Senzalegge «ti darò la parola d'ordine. La parola d'ordine è "Duckworth e Shelton" e per chiarirtela meglio ecco qui Shelton sulle mie spalle, ed è a Duckworth che lo sto portando.» (2014, p. 132)
"Allo sleale e feroce Sir Daniel Brackley: Trovo che sia stato sleale e malvagio fin dall'inizio. Voi avete le mani sporche del sangue di mio padre; sta bene, non si laverà. Un giorno o l'altro sarete ucciso da me, sappiatelo; e sappiate, inoltre, che se voi cercate di sposare a qualche altro la signorina Joanna Sedley ch'io stesso con giuramento solenne ho promesso di sposare, il colpo sarà prontissimo. Il primo passo su questa via sarà il vostro primo passo verso la morte." (1994)
Andate pure, giovanotto, perché farò compagnia al vostro amico e al mio aiutante fino al coprifuoco... ma che dico? fino a quando tornerà fuori il sole, che Maria Vergine mi sia testimone! Perché, vedete, quando un uomo è stato troppo in mare, ha il sale dappertutto, fin nel midollo delle ossa, e può bere un pozzo intero senza riuscire a cavarsi la sete. (Arblaster: 2014, p. 164)
[...] è indubbio, anche se inspiegabile, che non c'è uomo cattivo che possa essere buon marinaio. Solo la gente onesta e coraggiosa può sopportare le rudi carezze del mare. (Senzalegge: 2014, p. 175)
Prega piuttosto, mio giovane cavaliere, che la vita sia dura perché la morte sia dolce; val meglio questo che l'essere ossequiato e lusingato per tutta la vita e all'ultimo precipitare nella più nera disgrazia. (Lord Foxham: 2014, p. 178)
«Che fate qui, compari, nel bosco che verdeggia?» cantava la voce. «Che fate qui, ehi! minchioni, che fate qui?» soggiunse il padrone della voce con la risata rauca dell'ubriaco, rimettendosi poi a cantare:
Se tu bevi il buon chiaretto, / o porcon d'un Frate John, / se tu bevi e io banchetto / a dir Messa chi ci va? (2014, p. 203)
Chi se ne frega di morire? Alla morte, padron mio, presto o tardi s'arriva per forza. Ed essere impiccato per una buona causa è un bel morire, si dice, sebbene non mi risulti che qualcuno sia mai tornato in terra a confermarcelo. (Senzalegge: 2014, p. 217)
Traditore insolente! Faccio giuramento più grande d'ogni più grande giuramento che per ogni goccia di sangue che mi cola negli occhi strapperò un urlo di dolore dalla tua carcassa. Portatelo a casa mia. Applicherò una tortura diversa a ogni giuntura del suo corpo! (Sir Daniel Brackley: 2014, p. 220)
"Signore," disse l'arciere "avete agito bene per York e meglio ancora per voi stesso. Nessun uomo è entrato tanto nelle grazie del duca in così breve tempo. È straordinario che abbia affidato un posto come questo a uno che non conosceva! Ma attento alla vostra testa, Sir Richard! Se vi lasciate battere... se retrocedete di un palmo... il castigo sarà scure o corda; e se faceste qualche gesto ambiguo, io sono qua, ve lo dico onestamente, per pugnalarvi alla schiena." (1994)
Dick imparava per la prima volta quale drammatico gioco sia la vita e come una cosa fatta non possa più essere cambiata e neppure riparata da non importa quale penitenza. (2014, p. 272)
Con un balzo Dick gli fu al fianco e lo sollevò.
La faccia era contratta da un disperato orrore; spasimi di agonia contorcevano il corpo.
«È nera la freccia?» rantolò.
«È nera» rispose Dick gravemente.
E prima che il ferito potesse dire oltre, un'ultima, tremenda scarica di dolore percorse quel corpo da capo a piedi facendolo guizzar fuori dalle pietose braccia di Dick; e in quello schianto l'anima si liberò dal corpo e volò via silenziosa. (2014, p. 298)

Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026