Frasi

Frasi di «La ragazza di fuoco»

15 citazioni dal libro di Suzanne Collins

Le frasi di «La ragazza di fuoco» raccolte in ordine di apparizione nel testo, dall'incipit alle citazioni più note. Per trama, edizioni e curiosità vedi la scheda del libro.

Citazioni da «La ragazza di fuoco»

Cominciavo a sospettare che in quelle settimane avesse perso la fiducia che riponeva in me. O che non gli importasse più. Che mi odiasse, persino. E l'idea di averlo perduto per sempre, lui, il mio migliore amico, la sola persona alla quale avessi mai affidato i miei segreti, mi riusciva così penosa che non riuscivo a sopportarla. Non dopo tutto quello che era successo. Sentivo gli occhi che si riempivano di lacrime e la gola che cominciava a chiudersi, come sempre quando sono turbata. (pp. 31-32)
Ad un certo punto, devi smettere di correre, girarti e affrontare chi ti vuole morto. La cosa più difficile è trovare il coraggio per farlo. (Katniss)
Non posso pensare di baciarti quando ho una ribellione da incitare. (Katniss)
Pensavo che, se per un momento smettessi di essere così ferito, potremmo diventare amici. (Peeta a Katniss)
Voglio passare ogni minuto che resta della mia vita con te. (Peeta a Katniss)
Loro non possono ferirmi. Non sono come il resto di voi. Non ho nessuno che amo a cui tornare. (Johanna Mason)
Sarebbe stato meglio se fosse stato più facile da odiare. (Gale su Peeta)
Ammirare la bellezza non significa non saperle resistere, eccetto quando si parla di te. (Peeta a Katniss)
Guardo Peeta e lui mi fa un sorriso triste. Risento la voce di Haymitch. "Poteva capitarti qualcosa di molto peggio". In questo momento mi riesce impossibile pensare che potesse capitarmi qualcosa meglio. (Katniss su Peeta)
Quando sento le urla del pubblico, penso siano perché quel vestito mi sta magnificamente. Poi mi accorgo che c'è qualcosa che si sta alzando attorno a me. Fumo. È fuoco. Non le fiamme tremolanti che ho indossato l'anno scorso sul carro, ma qualcosa di più reale che sta divorando il mio vestito. Inizio a farmi prendere dal panico via via che il fumo si fa più denso. Pezzi carbonizzati di seta nera turbinano sul palco. Ho paura di fermarmi perché non mi sento bruciare la pelle e so che dietro tutto questo ci deve essere Cinna. Così continuo a girare e girare. Per una frazione di secondo non riesco a respirare, completamente avvolta da quelle strane fiamme. Poi, all'improvviso, il fuoco si spegne. Mi fermo lentamente, chiedendomi se sono nuda e perché Cinna ha fatto in modo che il mio vestito da sposa venisse consumato dal fuoco. Ma non sono nuda. Ho addosso un abito identico a quello da sposa, solo che ha il colore del carbone ed è fatto di minuscole penne d'uccello. Sollevo sbalordita a mezz'aria le lunghe maniche fluenti ed è in quel momento che mi vedo sugli schermi. Vestita tutta di nero, a parte le chiazze bianche sulle maniche. O dovrei chiamarle ali. Perché Cinna mi ha trasformato in una ghiandaia imitatrice.
Potresti vivere cento vite e ancora non lo meriteresti, lo sai? (Haymitch a Katniss, parlando di Peeta)
– Peeta, com'è che non capisco mai quando hai un incubo? – chiedo. -Non lo so. Non credo di urlare o di agitarmi o roba simile. Mi sveglio soltanto, paralizzato dalla paura. -Dovresti svegliarmi – dco, pensando che in una brutta nottata posso interrompere il suo sonno anche due o tre volte. E che per calmarmi ci vuole un bel po'. -Non è necessario. Nei miei incubi di solito ho paura di perdere te – confessa. -E sto bene quando mi accorgo che ci sei. (Katniss e Peeta)
Se tu muori e io sopravvivo, non avrò più ragione di vivere, una volta tornato al nostro distretto. Tu sei tutta la mia vita – mi dice. – Non sarei mai più felice. – Faccio per ribattere, ma lui mi mette un dito sulle labbra. – Per te è diverso. Non sto dicendo che non sarebbe dura. Ma ci sono altre persone che renderebbero la tua vita degna di essere vissuta. (Peeta a Katniss)
Mi rendo conto che una sola persona verrebbe distrutta irreparabilmente dalla morte di Peeta. Io. -Io sì- gli dico. -Io ho bisogno di te. (Katniss)
Sento di nuovo quella cosa. La cosa che ho sentito solo una volta prima d'ora. L'anno scorso nella caverna, quando stavo cercando di fare in modo che Haymitch ci mandasse del cibo. Ho baciato Peeta migliaia di volte durante quell'edizione e anche dopo. Ma c'è stato solo un bacio che mi ha fatto sentire qualcosa che si smuoveva dentro di me. Solo un bacio che mi ha fatto volere di più. Ma la mia ferita alla testa aveva iniziato a sanguinare e lui mi aveva fatto stendere. Questa volta non c'è niente che ci interrompa, a parte noi due. E dopo qualche tentativo, Peeta rinuncia a parlare. La sensazione dentro di me si fa più calda e irradia dal petto, scende per tutto il corpo, lungo le braccia e le gambe, fino alle estremità. Anziché saziarmi, i baci hanno l'effetto opposto. Rendono ancora più grande il mio desiderio. Credevo di essere un'esperta di fame, ma questa è tutta un'altra cosa. (Katniss)

Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026