Le frasi di «Massa e potere» raccolte in ordine di apparizione nel testo, dall'incipit alle citazioni più note. Per trama, edizioni e curiosità vedi la scheda del libro.
Citazioni da «Massa e potere»
L'uomo ha sempre ascoltato i passi altrui e certo vi prestava più attenzione che ai propri. (p. 37)
Il vero boia è la massa. [...] La condanna capitale che, inflitta in nome del diritto, suona astratta e irreale, diventa vera quando è eseguita dinnanzi alla moltitudine. (p. 60)
Si è fuggiti insieme, si ritorna uno per uno. (p. 64)
Prima di osare contro i lupi le pecore si volgono verso le lepri. (p. 70)
La festa è la meta. [...] Si vive nella prospettiva del momento di festa e lo si determina coscientemente. (p. 74)
La morte è una battaglia sempre perduta. (p. 80)
Il fuoco attrae l'uomo che vi si identifica. (p. 93)
L'uomo, fin dalle sue origini, volle essere in maggior numero. (p. 130)
Un parlamento è solo un parlamento fin tanto che esclude i morti. (p. 225)
Chi mangia da solo, dovrà morire da solo, chi muore insieme con gli altri, deve anche spartire con loro la preda. (pp. 227-228)
I denti sono il più evidente strumento di potere che gli uomini portano in sé. (p. 248)
Nulla è appartenuto ad un uomo più di ciò che si è trasformato in escremento. [...] L'uomo è veramente solo soltanto con i suoi escrementi. (pp. 252-253)
Ciò che può permettere di uccidere è temuto, ciò che non serve direttamente ad uccidere è solo utile. (p. 263)
L'uomo sazio si imbatte senza alcuna emozione negli affamati. (p. 267)
Solo nella massa l'uomo può essere liberato dal timore d'essere toccato. [...] Questo capovolgimento del timore d'essere toccati è peculiare della massa.
Solo tutti insieme gli uomini possono liberarsi dalle loro distanze. È precisamente ciò che avviene nella massa.
Chi assisteva a una predica credeva in buona fede d'essere interessato alla predica [...] Tutte le cerimonie e tutte le regole di tali istituzioni tendono in fondo a catturare la massa: meglio una chiesa sicura, piena di fedeli, che l'intero mondo infido.
Le religioni storiche mondiali portano nel sangue un presentimento delle insidie della massa. [...] Ciò che esse desiderano è, al contrario, un gregge duttile. È consueto considerare i fedeli come pecore e lodarli per la loro ubbidienza.
Masse statiche di tipo molto più passivo si formano nei teatri. [...] Dalla sola forza dell'applauso possiamo dedurre quanto una massa si sia costituita; l'applauso è la sola misura di ciò, ed è valutato così dagli stessi attori. [...] Stare comunitariamente dinanzi a Dio è un esercizio diffuso in alcune religioni.
La speranza dell'aldilà colora sempre la vita del fedele, così che si ha ragione di parlare di una massa lenta, cui appartengono tutti insieme i seguaci di una fede.
Una massa invisibile, esistente da sempre, ma riconosciuta come tale solo dall'avvento del microscopio, è quella dello sperma. Duecento milioni di spermatozoi partono insieme. Sono uguali fra loro e si trovano insieme nella massima concentrazione. Hanno tutti una meta, e, tranne uno, periscono tutti strada facendo.
La prima e più saliente contrapposizione è tra uomini e donne; la seconda, fra i vivi e i morti; la terza, fra amici e nemici.
Lo scoppio di una guerra è innanzitutto lo scoppio di due masse. [...] L'entusiasmo con cui gli uomini accolgono una dichiarazione di tal fatta ha la sua radice nella vigliaccheria del singolo di fronte alla morte. [...] Il peggio che possa capitare agli uomini in guerra – e cioè morire insieme – risparmia loro la morte individuale che essi temono più di tutto.
La muta è un gruppo di uomini eccitati, il cui desiderio più intenso è essere di più.
L'uomo che ha per totem la zanzara vuole che la sua gente divenga numerosa come le zanzare.
Anche prescindendo dal potente che sa concentrare tanto nelle sue mani, il rapporto di ogni uomo con i suoi escrementi rientra nella sfera del potere. [...] Ci si libera dei propri in locali particolari, che servono solo a ciò; l'istante più privato è quello della deiezione; l'uomo è veramente solo soltanto con i suoi escrementi.
Tutto ciò che viene mangiato è oggetto di potere.
Il primo e decisivo contrassegno del potente è il suo diritto di vita e di morte. I potenti della terra sono però svantaggiati al confronto di Dio. [...] Come ogni altra cosa, il potere porta in sé la propria fine.
L'esistenza di molte popolazioni è interamente colmata da riti che si riferiscono ai morti. [...] L'invidia dei morti è ciò che i vivi temono di più. [...] Ogni morto è dunque colui cui altri sopravvivono.
La distinzione fra potere e forza è anche evidente in una sfera del tutto diversa: quella della devozione religiosa, nelle sue molteplici sfumature. Ogni fedele sta costantemente in balìa della forza del dio e ne è a suo modo soddisfatto. [...] Le religioni di questo tipo accentuano il concetto di predestinazione divina [...] l'Islam e il Calvinismo sono specialmente noti per questa tendenza. I loro fedeli anelano alla forza divina.
La cosa più veloce fu però sempre una sola: il fulmine. Il timore superstizioso del fulmine, dal quale non c'è difesa, è ampiamente diffuso.
Buona parte dell'autorità di cui godono le dittature deriva dal fatto che si accorda loro la forza concentrata del segreto, ripartita su molti e rarefatta nelle democrazie. Si osserva con scherno che le democrazie sono parolaie.
Se le gazzelle avessero una fede e se il leone fosse il loro dio, potrebbero spontaneamente concedergli una di loro per placare la sua avidità. È proprio quello che accade fra gli uomini: dalla loro angoscia di massa trae origine il sacrificio religioso, che per un certo periodo di tempo frena il corso e la fame del potere pericoloso.
Le metamorfosi che legano gli uomini agli animali che essi mangiano sono forti come catene.
La struttura primordiale del potere, il suo cuore e il suo nucleo, si è spinta all'assurdo e giace in frantumi. Il potere è più grande ma anche più fuggevole che mai. Tutti sopravviveranno o nessuno.
La morte come desiderio si trova davvero ovunque, e non è necessario scavare molto nell'uomo per trarla alla luce.
Tutti i secoli di cui conosciamo l'esistenza ci appartengono.
Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026