Frasi

Frasi di «Matrimonio e morale»

16 citazioni dal libro di Bertrand Russell

Le frasi di «Matrimonio e morale» raccolte in ordine di apparizione nel testo, dall'incipit alle citazioni più note. Per trama, edizioni e curiosità vedi la scheda del libro.

Citazioni da «Matrimonio e morale»

Una personalità non è un fine: essa deve entrare in contatto fecondo col mondo e perdere perciò la propria qualità distintiva. (p. 98)
Il rapporto sessuale, privo di amore, è incapace di apportare una soddisfazione profonda all'istinto. (p. 99)
[Riguardo al matrimonio]. Se esso non deve rappresentare un ostacolo alla felicità, deve essere concepito in modo diverso e del tutto nuovo. Una soluzione spesso consigliata e oggi largamente attuata in America, è il facile divorzio. Io ritengo, come ogni altro essere ragionevole, che il divorzio deve essere concesso su un piano più largo di quello ammesso dalla legge inglese, ma non vedo nel facile divorzio un soluzione alla difficoltà del matrimonio. Quando non vi sono figli, il divorzio può essere la soluzione giusta anche se le due parti fanno del loro meglio per comportarsi bene; ma quando ci sono figli, la stabilità del matrimonio è, a mio avviso, cosa di grande importanza. Quando un matrimonio è fecondo e le due parti hanno buon senso e dignità, dovrebbe durare quanto la vita, pur senza escludere altre relazioni sessuali (p. 110)
È dunque possibile a uomini e donne civili essere felici nel matrimonio in determinate condizioni. Sono necessarie: una reciprocità completa nell'uguaglianza, nessuna interferenza della reciproca libertà, intimità mentale e fisica assoluta, e una certa similarità di gusti e di giudizio. È fatale ad esempio la diversa valutazione del denaro e del lavoro. Potendosi creare queste condizioni giudico il matrimonio la migliore e più importante relazione che due esseri umani possano creare tra loro. (p. 111)
La necessità della prostituzione nasce dal fatto che molti uomini, celibi o comunque lontani dalle mogli, non sanno rimanere continenti, e in una comunità convenzionalmente virtuosa non trovano nel loro stesso ambiente donne disponibili. (p. 112)
La vera offesa che la prostituta fa alla società è che essa espone al biasimo e al ridicolo la falsità delle professioni moralistiche. Come i pensieri repressi dal censore freudiano, essa deve essere relegata nel subcosciente. (p. 113)
In un'etica razionale, il matrimonio senza figli conterebbe poco. (p. 121)
Il suo concetto è che i giovani devono contrarre un nuovo tipo di matrimonio, diverso da quello in uso per tre caratteriristiche. Primo, non vi deve essere intenzione di avere figli, e perciò la giovane coppia deve essere corredata dalle più solide informazioni sul controllo delle nascite. Secondo, sino che non vengono figli e la moglie non è incinta, è ammesso il divorzio consensuale. Terzo, in caso di divorzio, la moglie non può pretendere gli alimenti. Se un'istituzione tale fosse stabilita dalla legge, molti giovani, ad esempio studenti di università, contrarrebbbero queste unioni permanenti, le quali comportano una vita in comune e sono privi di quelle caratteristiche dionisiache esistenti nelle relazioni sessuali. (p. 126)
L'intelligenza umana è stata applicata soprattutto per accrescere il numero degli umani. (p. 184)
Le idee eugenetiche sono basate sulla ineguaglianza degli uomini, mentre la democrazia è basata sulla loro uguaglianza. (p. 201)
La scienza ci mette in grado di realizzare i nostri progetti, e se i progetti sono cattivi, il risultato sarà disastroso. (p. 206)
L'idea di dare alla scienza il diritto di controllare i nostri più intimi impulsi personali, è senza dubbio ripugnante. (p. 208)
Prevedo il tempo in cui tutti coloro i quali amano la libertà dello spirito umano si ribelleranno contro la tirannia della scienza. Nondimeno, se tirannia deve esserci, meglio si tratti di una tirannia scientifica. (p. 209)
Il fatto che un'opinione sia ampiamente condivisa non è affatto una prova che non sia completamente assurda. Infatti, a causa della stupidità della maggioranza degli uomini, è molto più probabile che un giudizio diffuso sia sciocco piuttosto che ragionevole.
La psicologia dell'adulterio è stata falsata dalla morale convenzionale, che esclude, nei paesi monogami, che l'attrazione per una persona possa coesistere con il serio affetto per un'altra. Tutti sanno che questo è falso.
Temere l'amore è temere la vita, e chi teme la vita è già morto per tre quarti.

Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026