Le frasi di «Merope» raccolte in ordine di apparizione nel testo, dall'incipit alle citazioni più note. Per trama, edizioni e curiosità vedi la scheda del libro.
Citazioni da «Merope»
Incruenta morte non appaga i Tiranni. (Merope, Atto I p. 4)
Onesta è sempre la causa / di colui, che parla solo. (Adrasto, Atto I p. 11)
Ciò ch'è ben fare, differire è male. (Polifonte, Atto II, p. 26)
Il vulgo sciocco / Vuol sempre a parte d'ogni cosa i Dei. (Polifonte, Atto II, p. 26)
Pazzo è 'l Nocchier, che non seconda il vento. (Adrasto, Atto IV p. 52)
Tutto s'ottien, quando Prudenza è guida. (Merope, Atto IV p. 63)
Non si lodan le imprese, che dal fine. (Merope, Atto IV p. 64)
Non tutti i mali / Vecchiezza ha eco: che restando in calma / Dalle procelle de gli affetti il core, / Se gli occhi foschi son, chiara è la mente, / E se vacilla il pie', fermo è 'l consiglio. (Polidoro, Atto IV p. 64)
Tutto / Tutto l'oro del Mondo, e tutti i Regni / Darei per giovinezza. (Polidoro, Atto IV p. 65-66)
O cieca gioventù! dove ti guida / Sconsigliato furor? (Polidoro, Atto V p. 70)
Qual fede? o figlio, or non son più quei tempi; / A tempo mio ben si vedea, ma ora / Troppo intristito è 'l Mondo, e troppo iniqui / Gli uomini son fatti. (Polidoro, Atto V p. 72)
Parmi Merope udir, di lei tu prendí / Cura e s'ancor contrasta, un ferro in sen / Vibrale al fine; e se con me non vuole, / A far sue nozze con Pluton sen vada. (Polifonte, Atto V p. 73)
Amico, il Mondo tutto è pien di guai: / Terra è facile cangiar, ma non ventura. (Polidoro, Atto V p. 76)
Miser chi crede / (E pur chi non lo crede?) i giorni suoi / Menar lieti, e tranquilli. È questa vita / Tutta un inganno; e trapassar si suole / Sperando il bene, e sostenendo il male . (Polidoro, Atto V p. 76)
Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026