Frasi

Frasi di «Metafisica»

15 citazioni dal libro di Aristotele

Le frasi di «Metafisica» raccolte in ordine di apparizione nel testo, dall'incipit alle citazioni più note. Per trama, edizioni e curiosità vedi la scheda del libro.

Citazioni da «Metafisica»

Tutti gli uomini per natura tendono al sapere. (I, 1, 980a 21)
Gli uomini, sia nel nostro tempo sia dapprincipio, hanno preso dalla meraviglia lo spunto per filosofare, poiché dapprincipio essi si stupivano dei fenomeni che erano a portata di mano e di cui essi non sapevano rendersi conto, e in un secondo momento, a poco a poco, procedendo in questo stesso modo, si trovarono di fronte a maggiori difficoltà, quali le affezioni della luna e del sole e delle stelle e l'origine dell'universo. (I, 2, 982b)
Le eclissi, il sorgere e il tramonto.
Chiamiamo libero un uomo che vive per sé e non per un altro. (I, 2, 982b)
Sembra adunque che questi filosofi nel considerare il numero come principio delle cose esistenti ne facciano una causa materiale come proprietà e come modo. Come elementi del numero fissano il pari e il dispari, il primo infinito, l'altro finito. L'uno partecipa di ambedue questi caratteri (essendo insieme pari e dispari). Ogni numero proviene dall'uno e l'intero universo, come già ho detto, è numeri. Altri fra di loro dicono che i principi sono dieci [...]. (I, 5, 986a)
Citato in Pier Michele Giordano, I presocratici, Edizioni ARS G. L., Vercelli, 1996, pp. 103-104.
Noi reputiamo di sapere, solo quando siamo riusciti a discernere le cause. (II, 2, 994b)
Se, pertanto, Dio è sempre in quello stato di beatitudine in cui noi veniamo a trovarci solo talvolta, un tale stato è meraviglioso; e se la beatitudine di Dio è ancora maggiore, essa è oggetto di meraviglia ancora più grande. Ma Dio è, appunto, in tale stato! Ed è sua proprietà la vita, perché l'atto dell'intelletto è vita, ed egli appunto è quest'atto, e l'atto divino, nella sua essenza, è vita ottima ed eterna. Noi affermiamo, allora, che Dio è un essere vivente, sicché a Dio appartengono vita e durata continua ed eterna: tutto questo, appunto, è Dio! (XII, 7, 1072b)
Se, in effetti, ci fosse un movimento avente per fine un altro movimento, questo dovrebbe avere, a sua volta, qualche altro fine; ma, poiché è impossibile andare all'infinito, il fine di ogni movimento dovrà essere qualcuno dei corpi divini che si muovono nel cielo. (XII 8, 1074a 28-31)
È il valore dell'oggetto proprio della conoscenza quello che determina la superiorità di una scienza, o la sua inferiorità.
Grazie all'esperienza progrediscono la scienza e l'arte.
I cosiddetti pitagorici, che furono i primi a fare matematica, non solo la svilupparono ma vi si immersero completamente, credendo che i principi della matematica fossero i principi di tutte le cose.
I vecchi sono due volte bambini.
Il tutto è maggiore della somma delle sue parti.(VIII,1045 9-10)
Il testo completo di Aristotele: "Di tutte le cose infatti che hanno più parti e il cui insieme non è come un mucchio, ma è qualcosa di intero oltre le parti, c'è una qualche causa" Aristotele, Metafisica, con testo grec
Le scienze matematiche in particolare mostrano ordine, simmetria e limite: e queste sono le più grandi istanze del bello.
Non conosciamo il vero se non conosciamo la causa.
Se Dio esiste dobbiamo riconoscerlo nella natura immobile e indipendente.

Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026