Le frasi di «Mistborn: Il Campione delle Ere» raccolte in ordine di apparizione nel testo, dall'incipit alle citazioni più note. Per trama, edizioni e curiosità vedi la scheda del libro.
Citazioni da «Mistborn: Il Campione delle Ere»
Il lord Reggente in segreto era un Terrisiano. È stato uno del nostro popolo a farci quelle cose orribili. Che diritto abbiamo a insistere nel non chiamare padrone nessuno straniero? Non è stato uno straniero a distruggere il nostro popolo, la nostra cultura e la nostra religione. (Sazed)
Se ci fosse un dio, Breeze, pensate che avrebbe permesso che così tante persone venissero uccise dal lord Reggente? Pensate che avrebbe permesso al mondo di diventare ciò che è ora? Non insegnerò a voi – o a nessun altro – una religione che non può rispondere alle mie domande. Mai più. (Sazed)
Kelsier è morto, Elend! Sono io l'unica a vedere l'ironia in questo? Lo chiamiamo il Sopravvissuto, ma è stato lui a non sopravvivere! Ha consentito a sé stesso di diventare un martire. Ha commesso suicidio. In che modo questo significa sopravvivere? (Vin)
Quasi desiderava che Rovina non lasciasse mai andare la sua mente. Quando Marsh ne aveva il controllo, vedeva solo dolore e distruzione. Quando era Rovina ad averlo, però, la pioggia di cenere era una manifestazione di bellezza, il sole rosso un trionfo di meraviglia, il mondo un luogo di dolcezza nella sua morte. (Capitolo 6, Il Campione delle Ere)
Di recente ho problemi con la fede, Demoux. Il mio ultimo dio è stato ucciso dalla donna che infine ho sposato... (Elend)
Ma le cose non possono rimanere le stesse... E questo è un bene, poiché quando nulla cambia nella tua vita, è come se fossi morto. (Vin)
Oh, andiamo. Devi ammettere di essere inusuale, Vin. Sei come un qualche strano miscuglio di una nobildonna, un monello di strada e un gatto. In più sei riuscita – nei nostri brevi tre anni assieme – a uccidere non solo il mio dio, ma mio padre, mio fratello e la mia fidanzata. È una specie di serie omicida. È una strana base per una relazione, non diresti? (Elend)
Un uomo è quello di cui è appassionato. Ho scoperto che, se cedi quello che vuoi di più in cambio di quello che pensi che dovresti volere di più, finirai per essere infelice. (Breeze)
Mentre la gente moriva attorno a lui malgrado i suoi sforzi più frenetici, riuscì a capire quello che doveva spingere gli uomini a ottenere sempre più potere. Potere per proteggere. In quel momento, avrebbe accettato i poteri di una divinità, se avesse significato avere la forza per salvare le persone attorno a lui. (Il Campione delle Ere, capitolo 51)
Il mio lavoro, Vin, si basa sulla passione. Si basa su eventi dinamici; sul cambiamento! Ecco perché tu e il tuo Elend siete così importanti per me. La gente passionale è quella che distrugge... poiché la passione di un uomo non è vera finché non dimostra quanto è disposto a sacrificare per essa. Ucciderà? Andrà in guerra? Distruggerà e getterà via quello che possiede, tutto nel nome di quello che desidera? (Rovina)
Ti rendi conto delle forze che posso schierare contro di te, bambina? Ti rendi conto del potere di cui dispongo, della distruzione che rappresento? Io sono le montagne che schiacciano. Sono le onde che si abbattono. Sono le tempeste che mandano in frantumi. Io sono la fine. (Rovina)
Ho quasi distrutto il mondo con la mia arroganza, eppure temo di averlo quasi distrutto di nuovo attraverso il mio dominio. (Rashek)
Marsh afferrò il controllo della propria mente. Gli odori della stanza persero la loro dolcezza, tramutandosi nel lezzo di sangue e morte. La sua gioia si trasformò in orrore. Il suo prigioniero era un Custode di Terris: un uomo che aveva lavorato tutta la vita per il bene degli altri. Ucciderlo sarebbe stato non solo un crimine, ma una tragedia (Il Campione delle Ere, Capitolo 1)
Creiamo le cose per guardarle crescere, Rovina, disse lei. Per provare piacere nel vedere quello che amiamo diventare più di ciò che era prima. Hai detto di essere invincibile... che tutte le cose si distruggono. Tutte le cose vengono rovinate. Ma ci sono cose che si oppongono a te... E l'ironia è che che non riesci nemmeno a comprenderle. Amore. Vita. Crescita. La vita di una persona è più del caos del suo passaggio. Emozione, Rovina. Questa è la tua sconfitta. (Vin)
Qualcuno avrebbe dovuto vegliare sul mondo, prendersi cura di esso, ora che i suoi dèi erano scomparsi. Fu solo in quel momento che Sazed comprese il termine Campione delle Ere. Non un Campione che sarebbe giunto una volta nel corso delle ere. Ma un Campione che sarebbe durato per tutte quelle ere. Un Campione che avrebbe preservato l'umanità per tutte le sue vite e i suoi tempi. Né Preservazione né Rovina, ma entrambi. Dio. (Il Campione delle Ere, capitolo 82)
Dialoghi
Vin: Tu sei mio nemico. Cerchi di porre fine alle cose che amo.
Rovina: E una fine è sempre una cattiva cosa? Tutte le cose, perfino i mondi, non devono forse finire, prima o poi?
Vin: Non c'è alcun bisogno di accelerare quella fine. Nessun motivo per forzarla.
Rovina: Tutte le cose sono soggette alla loro natura. Non puoi biasimarmi per essere ciò che sono. Senza di me, nulla finirebbe. Nulla potrebbe finire. E, perciò, nulla potrebbe crescere. Io sono la vita. Combatteresti la vita stessa? Non piangere perché il giorno della fine di questo mondo è arrivato. Quella fine fu stabilita il giorno stesso della sua concezione. C'è bellezza nella morte: la bellezza della definitività, del completamento. Poiché nulla è davvero completo fino al giorno in cui viene finalmente distrutto.
Rovina: Ancora non capisci, vedo. Voi siete tutti dalla mia parte, Vin. Io vi ho creato. Siete i miei strumenti... tutti quanti. Zane, Yomen, tu, il tuo caro imperatore Venture...
Vin: No. Zane era tuo, e Yomen è ovviamente fuorviato. Ma Elend... lui combatterà contro di te.
Rovina: Ma non può. Questo è ciò che rifiuti di capire, bambina. Voi non potete combattermi, poiché con la mera azione di combattere portate avanti i miei obiettivi.
Vin: Forse sono uomini malvagi ad aiutarti. Ma non Elend. Lui è una brava persona, e nemmeno tu puoi negarlo.
Rovina: Vin, Vin. Perché non riesci a capire? Qui non si tratta di bene o male. La moralità non c'entra minimamente con tutto questo. Gli uomini buoni uccideranno con la stessa rapidità di quelli malvagi per quello che vogliono... Sono solo le cose che vogliono a essere diverse.
Vin: Tu non potevi crearlo da solo, vero? Il mondo, la vita. Tu non puoi creare, puoi solo distruggere.
Rovina: Nemmeno lui poteva creare. Poteva solo preservare. La preservazione non è creazione.
Vin: E così collaboraste.
Rovina: Entrambi con una promessa. La mia promessa fu collaborare con lui per creare voi: vita pensante, vita che ama.
Vin: E la sua promessa?
Rovina: Che alla fine avrei potuto distruggervi. E io sono venuto a reclamare ciò che mi fu promesso. L'unico scopo nel creare qualcosa è osservarlo morire. Come una storia che deve giungere a un apice, quello che ho fatto non giungerà a compimento finché non sarà arrivata la fine.
Elend: Le nebbie non sono mai state nostre nemiche, Yomen. Stavano solo cercando di aiutare.
Yomen: Aiutare? Aiutare come? Di cosa state parlando?
Elend: Non ci stavano uccidendo, Yomen. Non ci stavano facendo ammalare. Ci stavano facendo Infrangere. Per darci potere. Per renderci capaci di combattere.
Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026