Frasi

Frasi di «Mistborn: L'Ultimo Impero»

28 citazioni dal libro di Brandon Sanderson

Le frasi di «Mistborn: L'Ultimo Impero» raccolte in ordine di apparizione nel testo, dall'incipit alle citazioni più note. Per trama, edizioni e curiosità vedi la scheda del libro.

Citazioni da «Mistborn: L'Ultimo Impero»

Uccidere il Lord Reggente? Il lord Reggente era una forza come il vento o le nebbie. Certe cose non si potevano uccidere. Non erano realmente vive. Esistono e basta. (Vin)
C'è sempre un altro segreto (Kelsier)
Vuoi sapere perché sorrido, Capofamiglia Mennis? Il Lord Reggente pensa di essersi accaparrato tutto il riso e la gioia. Io mi rifiuto di lasciarglielo fare. Questa è una battaglia che non richiede poi un grande sforzo. (Kelsier)
Ma... smetti forse di amare qualcuno solo perché ti ha tradito? Io non penso. Ecco perché un tradimento fa così male: dolore, frustrazione, rabbia… e tuttavia la amavo. La amo ancora. (Kelsier)
Le nebbie sono nostre amiche. Ci nascondono. Ci proteggono. Ci danno potere. (Kelsier)
Meglio fidarsi ed essere traditi. Meglio amare ed essere feriti. (Kelsier)
Io rappresento quello che non sei mai riuscito ad uccidere, per quanto tu ci abbia provato. Io sono la speranza. (ultime parole di Kelsier)
Quando sei solo, nessuno può tradirti. (Reen)
La spietatezza è la più pratica delle emozioni. (Reen)
L'uomo che vuole che tu ti fidi di lui è quello che devi temere di più. (Reen)
I risultati rendevano amici in fretta. (Reen)
L'unica ragione per essere ossequiosi verso coloro che hanno il potere è che un giorno si può imparare come prenderlo per sé. (Reen)
Non fidarti mai di un uomo che ti porta buone notizie. È il metodo più antico e più semplice per imbrogliare qualcuno. (Reen)
I migliori bugiardi sono quelli che dicono la verità la maggior parte delle volte. (Vin)
Lo scopo della vita consiste nel trovare altri che facciano il lavoro al posto tuo. (Ladrian Breeze)
La manipolazione è alla base dell'interazione sociale. (Ladrian Breeze)
Il Lord Reggente è il Frammento dell'Infinito. È un pezzo di Dio stesso. Non puoi ucciderlo. (Hammond)
Non si lamentavano. Non speravano. Osavano a malapena pensare. E così che doveva essere, dato che erano skaa. (narratore, capitolo 1)
La fede giusta è come un buon mantello. Se calza bene, tiene sicuri e al caldo. Ma in caso contrario, può essere soffocante. (Sazed)
I miei simili sono meno degli schiavi… sono automi fabbricati, creati da programmi di riproduzione, addestrati fin dalla nascita per esaudire i desideri del Lord Reggente. (Sazed)
Le nostre credenze spesso sono più forti quando dovrebbero essere più deboli. Tale è la natura della speranza. (Sazed)
La fiducia non è qualcosa che vale semplicemente in tempi buoni e giorni sereni. Cos'è la fiducia, cos'è la fede, se non la si mantiene dopo un fallimento? (Sazed)
Coloro che prendono alla leggera le promesse fatte a quelli che amano sono persone che trovano poca soddisfazione durevole nella loro esistenza. (Sazed)
Eccoci qui... a combattere nella folle, piccola guerra di Kell, opponendoci a un Dio che sappiamo che non farà che massacrarci tutti. (Dockson)
Ho visto uomini che hanno perso di proposito la capacità di riconoscere la verità e la bontà, e non penso di essere uno di loro. Riesco ancora a vedere le lacrime negli occhi di un bambino e provare dolore per le sue sofferenze. Se mai perdessi questo, saprei di essere oltre ogni speranza di redenzione. (Alendi)
Io sono Dio! (Lord Reggente)
Non sapete quello che faccio per l'umanità. Io ero il vostro Dio, anche se non potevate capirlo. Uccidendo me, vi siete condannati da soli. (ultime parole del Lord Reggente)

Dialoghi

Marsh: Quel bastardo! [Riferendosi a Kelsier] Ci sono due cose per cui non lo perdonerò mai: la prima è avermi rubato il sogno di rovesciare l'Ultimo Impero e poi farlo avverare sul serio.
Vin: E la seconda?
Marsh: Farsi uccidere per riuscirci.

Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026