Frasi

Frasi di «Senza sangue»

13 citazioni dal libro di Alessandro Baricco

Le frasi di «Senza sangue» raccolte in ordine di apparizione nel testo, dall'incipit alle citazioni più note. Per trama, edizioni e curiosità vedi la scheda del libro.

Citazioni da «Senza sangue»

C'erano un sacco di cose che dovevamo distruggere per poter costruire quello che volevamo, non c'era altro modo, dovevamo essere capaci di soffrire e impartire sofferenza, chi avrebbe tollerato più dolore avrebbe vinto, non si può sognare un mondo migliore e pensare che te lo consegneranno solo perché lo chiedi, quelli non avrebbero mai ceduto, bisognava combattere.
Per quanto uno si sforzi di vivere una sola vita, gli altri ce ne vedranno dentro altre mille, e questa è la ragione per cui non si riesce a evitare di farsi male.
Capiva solo che nulla è più forte di quell'istinto a tornare dove ci hanno spezzato, e a replicare quell'istante per anni. Solo pensando che chi ci ha salvati una volta lo possa poi fare per sempre. In un lungo inferno identico a quello da cui veniamo. Ma d'improvviso clemente. E senza sangue.
Non si può seminare senza prima arare. Prima si deve spaccare la terra.
Non accadde nulla, perché alla vita manca sempre qualcosa per essere perfetta.
Sono mai stato in un attimo che non fosse questo?
Lo decide chi vince, quando una guerra finisce.
L'esattezza ti salverà.
Abbiamo rivoltato la terra in modo così violento che abbiamo ridestato la ferocia dei bambini.
L'uomo disse che si ricordava. Che non aveva fatto altro, per anni, che ricordarsi tutto.
Lei era un fantasma, e lui un uomo la cui vita si era conclusa tanto tempo prima.
Voi non ve ne siete più liberati, vi ha bruciato la vita intera, ve l'ha riempita di fantasmi.
Allora pensò che per quanto la vita sia incomprensibile, probabilmente noi la attraversiamo con l'unico desiderio di ritornare all'inferno che ci ha generati, e di abitarvi al fianco di chi, una volta, da quell'inferno, ci ha salvato.

Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026