Le frasi di «Signor Malaussène» raccolte in ordine di apparizione nel testo, dall'incipit alle citazioni più note. Per trama, edizioni e curiosità vedi la scheda del libro.
Citazioni da «Signor Malaussène»
Giovani delle generazioni future, ascoltatemi: non sappiate niente, ma abbiate una risposta a tutto. Dio è nato da questa preferenza! Dio e la Statistica! Dio e la Statistica sono risposte che godono di ottima salute.
Quando la vita è quello che è, il romanzo ha il dovere di essere quello che vuole.
"Zio Stojil" ho detto stupidamente, "Stojil, Stojil, tu che mi avevi giurato di essere immortale!"
"È vero, ma non ti ho mai giurato di essere infallibile... Del resto io non muoio, arrocco."
Mi piacerebbe conoscere il direttore d'orchestra dei temporali. Maneggia la macchina dell'acqua a una velocità... dal frastuono delle cateratte al mormorio delle fontane...
Aveva intenzione di non frequentare più nemmeno se stesso.
Non c'è mica solo la felicità nella vita, c'è la vita!
Non ha solo occhi che vedono, ha occhi che fanno vedere.
Vedrai, non c'è scampo, al giorno d'oggi anche i ciechi hanno uno schermo acceso dentro gli occhi, oggi non si vede più niente, si passa il tempo a riconoscere.
Gervaise aveva risposto che non si sorveglia l'inferno dal paradiso, e che se gli angeli possono cadere, allora gli angeli caduti possono salvarsi.
La trasparenza è un concetto imbecille, figliolo. O quanto meno inefficace, se applicato alla ricerca della verità. [...] La verità umana è opaca.
È il bastardo che fa l'uomo, a pensarci bene. Il meticcio è l'incrocio del futuro.
L'uomo non si nutre di verità, l'uomo si nutre di risposte!
L'inno imbecille del successore. Che crede alla propria modernità. E ignora che la modernità risale alla notte dei tempi.
Un errore giudiziario è sempre un capolavoro di coerenza.
Dovresti sapere, Benjamin, che il dramma di una zia è di non svegliarsi mai mamma.
Eh sì, la verità non sta ad alta quota, ma in basso, in una tana. Bisogna scendere, bisogna scavare.
Ci sono quelli che cancellano e quelli che ricordano.
A nascere son buoni tutti! Persino io sono nato! Ma poi bisogna divenire! divenire! crescere, aumentare, svilupparsi, ingrossare (senza gonfiare), accettare i mutamenti (ma non le mutazioni), maturare (senza avvizzire), evolvere (e valutare), progredire (senza rimbambire), durare (senza vegetare), invecchiare (senza troppo ringiovanire), e morire senza protestare, per finire... un programma enorme, una vigilanza continua... perché a ogni età l'età si ribella contro l'età, sai! E se fosse solo questione di età... ma c'è anche il contesto!
L'amore è sempre stato di bocca buona riguardo ai suoi primi alimenti. Le prime conversazioni d'amore assomigliano agli omogeneizzati dei bambini. Non importano gli ingredienti, tanto è d'altro che si parla. L'amore sfida le leggi della dietetica, si nutre di tutto e nulla lo nutre. Si son viste autentiche passioni nascere da conversazioni così povere di proteine da reggersi a stento in piedi. A questo assistiamo, a questo becchettio amoroso tra Clara e Clèment. Né l'uno né l'altra sanno davvero di cosa stiano parlando, ma la mamma capisce benissimo che tutto ciò che sboccia dalle labbra di Clèment – verso chiunque sia rivolta – vola in realtà verso Clara, aquiloni variopinti, piccoli emissari d'amore che Clara afferra al volo senza batter ciglio.
Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026