Le frasi di «Undici minuti» raccolte in ordine di apparizione nel testo, dall'incipit alle citazioni più note. Per trama, edizioni e curiosità vedi la scheda del libro.
Citazioni da «Undici minuti»
E in tal caso, anche se ormai l'avrò perduto, mi sarò guadagnata un giorno di felicità nella mia vita. Considerando com'è il mondo, un giorno di felicità può dirsi quasi un miracolo.
Gli incontri più importanti sono gia combinati dalle anime prima ancora che i corpi si vedano. Generalmente essi avvengono quando arriviamo ad un limite. Quando abbiamo bisogno di morire e rinascere emotivamente.
Il desiderio non è ciò che vedi ma quello che immagini.
Il mio obiettivo è comprendere l'amore.
La vita scorre molto veloce: ti fa precipitare dal cielo all'inferno in pochi secondi.
L'amore più forte è quello capace di dimostrare la propria fragilità.
L'amore non sta nell'altro, ma dentro noi stessi. Siamo noi che lo risvegliamo. Ma perché ciò accada, abbiamo bisogno dell'altro.
Quando incontriamo qualcuno e ci innamoriamo, abbiamo l'impressione che tutto l'universo sia d'accordo. Oggi l'ho visto accadere al tramonto. Ma se qualcosa va storto, non resta nulla! Né gli aironi, né la musica in lontananza, né il sapore delle sue labbra. Come può scomparire tanto rapidamente la bellezza che c'era pochi minuti prima? La vita scorre molto veloce: ti fa precipitare dal cielo all'inferno in pochi secondi.
Riusciamo a dimenticare certe sofferenze soltanto quando possiamo fluttuare al di sopra dei nostri dolori.
Se non penserò all'amore, non sarò niente.
Se un giorno tornerai, sappi che ti sto aspettando. Ho perso l'occasione di dirti una cosa molto semplice: ti amo. Forse è tardi, ma voglio che tu lo sappia.
Tesoro, meglio essere infelice con un uomo ricco che vivere felice con un uomo povero... non è indispensabile pensare all'amore: all'inizio, anch'io non amavo tuo padre, ma il denaro compra tutto, persino l'amore vero. E pensa... tuo padre non è neppure ricco!
Tutto mi dice che sto per prendere una decisione errata, ma anche gli errori sono un modo di agire. Cosa vuole il mondo da me? Che non corra i miei rischi? Che torni da dove sono venuta, senza avere il coraggio di dire sì alla vita?
Vedo che coloro che hanno toccato la mia anima non sono riusciti a risvegliare il mio corpo, e coloro che hanno accarezzato il mio corpo non sono stati in grado di raggiungere la mia anima.
Ho imparato che aspettare è la parte più difficile; inoltre anch'io voglio abituarmi a tutto questo: sapere che sei con me, anche se non ti ho accanto.
"Ciò che gli occhi non vedono, il cuore non sente". Ebbene, io affermo che non c'è niente di più falso. Quanto più lontani stanno, tanto più vicini al cuore sono i sentimenti che cerchiamo di soffocare e dimenticare. Se siamo in esilio, vogliamo serbare ogni ricordo delle nostre radici; se ci troviamo lontani dalla persona amata, chiunque passi per la strada ce la fa ricordare.
Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026