Frasi
Frasi di Linneo
8 citazioni, aforismi e passi dalle opere
Qui trovi 8 frasi di Linneo: aforismi, passi tratti dai libri e citazioni con la loro fonte.
Linneo (botanico, medico e zoologo svedese (1707–1778); sviluppò le basi della tassonomia moderna). Scopri anche la biografia e i libri in ordine cronologico.
Citazioni di Linneo
A lei non piace che io collochi l'uomo tra le scimmie antropomorfe, ma l'uomo conosce se stesso. Possiamo pure cambiare quel termine, e importa poco quale altro si usi. Ma chiedo a lei, o a chiunque altro, di indicare una differenza di genere tra l'uomo e la scimmia che si accordi con i princìpi della storia naturale. Io di certo non ne conosco nessuna, e vorrei che qualcuno me ne indicasse una! Se chiamassi l'uomo "scimmia", o la scimmia "uomo", avrei tutti i teologi contro, ma dovrei farlo, se volessi classificare le specie a regola d'arte. (lettera a Johann Friedrich Gmelin del 25 febbraio 1747)
I rettili sono ripugnanti a causa del loro corpo freddo, colorito pallido, scheletro cartilaginoso, pelle immonda, aspetto feroce, occhio calcolatore, odore sgradevole, voce stridula, tana squallida e terribile veleno; per questa ragione il Creatore non ha esercitato il suo potere per crearne una moltitudine.
La natura non procede per salti.
Nella scienza naturale i principi di verità devono essere confermati dall'osservazione.
Ogni specie ha una collocazione specifica nella natura, nella località geografica e nella catena alimentare.
Vivere come ordina la medicina è un vivere orrendo.
Dicono di Linneo
Linneo e Cuvier sono stati in modo diverso le mie due divinità, ma essi non sono che scolaretti in confronto al vecchio Aristotele.
Linneo non soltanto creò un sistema preciso e facile, applicandolo alla classificazione di un gran numero di piante e di animali direttamente osservati da lui; non soltanto creò una nomenclatura, che durerà quanto le scienze cui si applica; non soltanto ordinò e fece conoscere e, quel che più conta, rese facilmente riconoscibile una quantità di forme fin allora mal note o ignote; ma fu il primo a rendersi conto del significato d'una classificazione naturale. Sia pure che a ciò fosse condotto più da principii religiosi che da principii scientifici, certo egli pel primo esplicitamente ammise l'esistenza di gruppi naturali e dichiarò tale la specie: Naturae opus est species, e additò la via che doveva quind'innanzi seguire la sistematica: la ricerca, cioè di questi gruppi naturali. E il primo, più piccolo e più sicuramente naturale fra i gruppi di piante e di animali fu da lui dichiarato la specie, ch'egli fu anche il primo a voler nettamente definire e circoscrivere e a subordinare al genere, il quale pure era per lui un gruppo naturale come le specie che lo compongono.
Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026