Ritratto di Louisa May Alcott
Adam Cuerden · Public domain

Frasi

Frasi di Louisa May Alcott

36 citazioni, aforismi e passi dalle opere

Le citazioni di Louisa May Alcott raccolte in un'unica pagina: 36 frasi, divise per libro e argomento.

Louisa May Alcott (scrittrice statunitense). Scopri anche la biografia e i libri in ordine cronologico.

Citazioni di Louisa May Alcott

Dieta vegetale e dolce riposo. Cibo animale e incubi. Cogli il tuo corpo dal frutteto; non strapparlo dal macello. Senza la dieta carnivora non potrebbe esserci alcuna sanguinosa guerra.
Citato in Will Tuttle, Cibo per la pace, traduzione di Marta Mariotto, Sonda, Casale Monferrato, 2014, p. 248. ISBN 978-88-7106-742-1
È più semplice occuparsi delle rifiniture quando le basi sono solide. Nessuna doratura ha valore se il legno non è stato trattato a dovere.
Da Gli otto cugini, cap. 14; 2015.

Jack e Jill – Citazioni

Uno degli aspetti più dolci del dolore e della sofferenza è che ci mostrano quanto siamo amati, quanta bontà c'è a questo mondo, e quanto poco basta per rendere ugualmente felici gli altri quando hanno bisogno di aiuto e di comprensione. (cap. 2; 2016)
I giovani spiriti sono meravigliosamente elastici e si risollevano in fretta, così come un fisico in salute guarisce velocemente e si adatta con facilità ai cambiamenti. (cap. 3; 1986)
Vorrei tanto diventare una missionaria e andarmene dove la gente butta i bimbi ai coccodrilli. Io li sorveglierei e li raccoglierei: e farei una scuola e li farei crescere e li convertirei al bene. (cap. 4; 1929, p. 50)
I ragazzi diventano uomini migliori quando imparano ad usare i propri talenti, non come meri orpelli, ma come strumenti con cui forgiare il proprio avvenire. (cap. 5; 2016)
Tutto ha un sapore migliore quando c'è qualcuno che mangia con te. (cap. 6; 2016)
È molto più semplice occuparsi dei difetti degli altri, che dei propri. (cap. 7; 2016)
Studio e doveri quotidiani sono per la mente un alimento migliore di un indigesto plumcake di letture sensazionali o di insipide caramelle di futile divertimento. (cap. 7; 2016)
Siamo padroni delle nostre azioni, ma non delle loro conseguenze. Ricordatene, e pensaci due volte prima di fare qualsiasi cosa. (cap. 7; 2016)
La disperazione non dimora mai a lungo nei giovani cuori. (cap. 7; 2016)
Ogni parola sincera, ogni azione genuina, per quanto insignificante possa sembrare, si lascia dietro un effetto dolce e duraturo. (cap. 8; 2016)
Si sa, è impossibile per due ragazzi stare l'uno accanto all'altro senza farsi i dispetti. (cap. 9; 2016)
La musica è un conforto e una gioia, sia per i malati che per i sani. (cap. 10; 2016)
Persino i ragazzi più educati, prima o poi, cedono alla tentazione e finiscono nei guai. (cap. 11; 2016)
È risaputo: se una ragazza possiede una cosa nuova, anche tutte le altre devono averla. (cap. 13; 2016)
La fedeltà nelle piccole cose ci prepara all'eroismo in quelle grandi. (cap. 14; 2016)
La nostra coscienza non può venire meno quando ci sono di mezzo l'onore e l'onestà. (cap. 14; 2016)
Non si nasce santi; lo si diventa con molte tribolazioni e dolori. (1929, p. 198, cap. 15)
Nessun reale cercare è mai in vano. È come la pioggia a primavera: si sa che i fiori arriveranno col bel tempo. (cap. 15; 2016)
Le ragazze assimilano le buone maniere con la stessa velocità con cui prendono quelle cattive, e le bambine pestifere spesso si trasformano in donne in gamba. (cap. 17; 2016)
Tutte le ragazze dovrebbero imparare, appena cominciano a curarsi del loro aspetto, che la pulizia e la semplicità sono i migliori ornamenti, che avere delle buone abitudini è meglio che avere dei vestiti eleganti e che le maniere più raffinate sono quelle fatte di gentilezza e di bontà. (cap. 17; 2016)
Sono un piccolo uccellino / cui i bei voli hanno vietato. / Canto qui e sera e mattino / per colui che m'ha ingabbiato; / e se al Cielo così piace / in prigione trovo pace. // Non si ferma ad ascoltare / quello a cui volgo i miei canti; / si curvò per afferrare / le mie ali un tempo erranti. / Su di me, ecco, improvviso / per udirmi piega il viso. (1929, p. 238, cap. 18)
È saggio moderarsi in tutte le cose, nelle parole così come nel mangiare e nel bere. (cap. 19; 2016)
Oggi il paese non è più quello di un tempo, ma se ognuno di noi farà la sua parte con dedizione, diventerà un posto anche migliore di allora. (cap. 19; 2016)
Spesso si dice che nelle storie per ragazzi non dovrebbe esserci spazio per morte e dolore: non è saggio indugiare sul loro lato triste e buio. Eppure hanno anche un lato radioso e bello, e siccome neppure il bambino più piccolo, più amato e più protetto può sfuggire alla conoscenza del grande mistero, non è forse meglio insegnargli in modo semplice e sereno che l'affetto mitiga il dolore e che una vita felice può rendere la morte bella? (cap. 20; 2016)
Non possiamo comprendere molte delle cose che ci addolorano, ma possiamo credere che accadano per un motivo e che tutto avvenga per il nostro bene. (cap. 20; 2016)
Le vacanze estive, se spese bene, fanno miracoli nelle menti e nei corpi stanchi. (cap. 21; 2016)
Quando l'aiuto umano sembra impossibile, ci rivolgiamo al Signore con la stessa genuinità con cui i bambini in difficoltà invocano il padre e sono certi che egli li udirà e verrà in loro soccorso. (cap. 21; 2016)

Frasi da «Piccole donne»

"Quando tornerà a casa, mamma?", chiese Beth con un leggero tremito nella voce. "Tra molti mesi, cara, a meno che non si ammali! Egli resterà a compiere fedelmente il suo dovere il più a lungo possibile e noi non domanderemo che egli torni un minuto prima. Resterà al suo posto fino a quando potranno fare a meno di lui. Ora venite ad ascoltare la lettera." (2012, p. 413)
Non siamo mai troppo grandi per un simile gioco, piccola mia, perché è un gioco che in un modo o nell'altro giochiamo per tutta la vita. I fardelli pesano sulle nostre spalle, la strada è davanti a noi e il desiderio di bontà e di felicità è la guida che ci conduce attraverso errori e difficoltà a quella pace che rappresenta la vera città celeste. (2012, p. 445)
Io credo che in tutta la città non fosse possibile trovare quattro ragazze più allegre di quelle che, con il loro appetito, avevano sacrificato la colazione, accontentandosi di pane e latte per la mattina di Natale. "Ciò significa amare il prossimo più che noi stessi, e mi piace" (2012, p. 532)
Laurie era ammalato e si sentiva solo; così lei, che sentiva quanto fosse ricca negli affetti familiari o quanto fosse felice, di buon grado cercò di dividere questa ricchezza. (2012, p. 1141)
Hai molte piccole doti e qualità, ma non occorre farne ostentazione, perché la presunzione rovina il miglior carattere. Il vero talento o la bontà non rimangono ignorate a lungo, non temere. E anche se questo accade, la coscienza di possedere queste qualità e di farne uso con giudizio, basterebbe a dar soddisfazione, il gran fascino della forza proviene dalla modestia. (2012, p. 1495)
Care anime mie, avranno momenti difficili da superare, temo, ma non farà loro male e le renderà più buone. (2012, p. 2245)
Dunque lasciatemi dare il mio consiglio: riprendete il vostro piccolo fardello benché vi sembri a volte un po' pesante; imparando a portarlo vi sembrerà più leggero. Il lavoro è benefico e ce n'è per tutti; ci libera dalla noia e dalle cattiverie, fa bene alla salute e allo spirito e procura un senso di forza e di indipendenza molto più di quanto non ne procurino il denaro e la società. (2012, p. 2346)

Scheda del libro «Piccole donne»

Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026