Frasi
Frasi di Ludwig von Mises
19 citazioni, aforismi e passi dalle opere
Una raccolta di 19 citazioni di Ludwig von Mises, ordinate per opera: per ogni frase indichiamo, quando è nota, la fonte esatta.
Ludwig von Mises (economista austriaco). Scopri anche la biografia e i libri in ordine cronologico.
Citazioni di Ludwig von Mises
Ciò che la gente rifiuta non è la burocrazia come tale, quanto piuttosto l'intrusione di essa in tutte le sfere della vita e delle attività umane.
Con una natura umana che è quello che è, lo Stato è una istituzione necessaria e indispensabile. Lo Stato è, se correttamente amministrato, il fondamento della società, della cooperazione e della civiltà umane. Esso è lo strumento più benefico e utile negli sforzi dell'uomo per promuovere la felicità e il benessere umani. Ma è soltanto uno strumento e un mezzo, non il fine ultimo.
I governi diventano liberali solo quando vi sono costretti dai cittadini.
La scomparsa del senso critico costituisce una seria minaccia per la preservazione della nostra società. Rende facile ai ciarlatani imbrogliare la gente.
La società, cioè la pacifica cooperazione degli uomini sotto il principio della divisione del lavoro, può esistere e operare solo se si adottano politiche che l'analisi economica dichiara idonee a raggiungere i fini perseguiti.
Nello stato socialista, ogni cambiamento economico è un'impresa il cui esito non può essere previsto né determinato a posteriori. Si può solo brancolare nel buio.
Ogni ampliamento della divisione personale del lavoro comporta vantaggi per tutti coloro che ne prendono parte.
Socialismo
Nel sistema economico liberale si produce di più che in quello socialista. Il surplus non favorisce solo i proprietari. Ecco quindi che, secondo il liberalismo, combattere gli errori del socialismo non è affatto interesse esclusivo dei ricchi.
È comunque un errore attribuire al liberalismo la difesa degli interessi di una ristretta classe.
Il socialismo non è quel che pretende di essere. Non è la scelta avanzata di un mondo migliore e più bello, ma il distruttore di quel che migliaia di anni di civiltà hanno creato. Esso non costruisce, distrugge. La distruzione è effettivamente la sua essenza. Non produce nulla, ma consuma soltanto quel che l'ordine sociale basato sulla proprietà privata dei mezzi di produzione ha creato.
Frasi da «L'azione umana»
Solo l'individuo pensa. Solo l'individuo ragiona. Solo l'individuo agisce.
Non appena la libertà economica che l'economia di mercato concede ai suoi membri è rimossa, tutte le libertà politiche e le carte dei diritti diventano inganno [...] La libertà di stampa è un puro inganno se l'autorità controlla tutti gli uffici stampa e le cartiere. E così sono tutti gli altri diritti dell'uomo.
La vita di una collettività è vissuta nelle azioni degli individui che ne costituiscono il corpo. Non v'è collettività sociale concepibile che non funzioni per le azioni di qualche individuo.
Il collettivismo non può [...] essere definito in altro modo che come dogma partigiano in cui l'impegno verso un ideale preciso e la condanna di tutti gli altri sono ugualmente necessari.
Le forze che determinano lo stato, perennemente mutevole, del mercato sono i giudizi di valore degli individui e le azioni dirette dai loro giudizi di valore.
Non è compito degli imprenditori indurre la gente a sostituire ideologie sane alle insane. Spetta ai filosofi. L'imprenditore serve i consumatori come essi sono oggi.
Il liberalismo è una dottrina politica. Esso non è una teoria, ma l'applicazione delle teorie sviluppate dalla prasseologia e specialmente dall'economia per definire i problemi dell'azione umana entro la società.
Se l'esperienza storica potesse insegnarci qualcosa, sarebbe che la proprietà privata è inestricabilmente connessa alla civiltà.
Dicono di Ludwig von Mises
Von Mises affermava che ogni economia – qualunque sia il contenuto istituzionale nel quale si svolge – ha da risolvere il problema del migliore utilizzo di risorse scarse; che a tal fine si richiede un calcolo che consenta di scegliere, tra tutte le alternative possibili, quella migliore; che tale calcolo si può eseguire solo in quanto le risorse siano dotate di opportuni indici di scarsità, così come avviene mediante la formazione di prezzi su un mercato; che nell'economia pianificata, poiché, come conseguenza della proprietà pubblica, non esiste mercato per le risorse produttive, la determinazione di tali indici è impossibile; che, perciò, l'economia pianificata, non potendo eseguire alcun calcolo, è condannata all'impossibilità di risolvere il problema economico, è cioè un'economia priva di razionalità.
Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026