Ritratto di Luis de Góngora
Diego Velázquez · Public domain

Frasi

Frasi di Luis de Góngora

12 citazioni, aforismi e passi dalle opere

Una raccolta di 12 citazioni di Luis de Góngora, ordinate per opera: per ogni frase indichiamo, quando è nota, la fonte esatta.

Luis de Góngora (religioso, poeta e drammaturgo spagnolo). Scopri anche la biografia e i libri in ordine cronologico.

Citazioni di Luis de Góngora

A battaglie d'amor, campo di piume.
Da Sonetos.
Al tramontar del sole la ninfa mia, / spogliando di fiori il verde piano, / quanti ne troncava la bella mano / tanti il bianco piede ne faceva crescere.
Citato in Gianni Ferracuti, Profilo Storico della Letteratura Spagnola, 2008. ISBN 9781409238089
[...] cerniera che, fine, pure abbraccia / un Oceano e l'altro sempre uno, / o le colonne baciao lo scarlatto / tappeto dell'Aurora.
Nella fonte: baci.
Dove spumoso il mare siciliano / il piede inargenta al Lilibeo...
Da Fábula de Polifemo y Galatea.
Era dell'anno la stagione fiorita, / quando il falso seduttore di Europa / (mezza luna le armi della sua fronte, / e il Sole tutti i raggi del suo pelo), / lucente onore del cielo, / in campi di zaffiro pasce stelle.
Da Soledades.
La fuggitiva ninfa intanto, là dove / ruba un alloro il suo tronco al sole ardente, / tanti gelsomini quanta erba nasconde / la neve delle sue membra da una fonte. / Dolce si lamenta e dolce risponde / un usignolo a un altro, e dolcemente / l'armonia dà al sonno i suoi occhi, / per non bruciare il giorno con tre soli.
Onore mi ha dato rendermi oscuro agli ignoranti.
Citato in Iván Fernández González, Letteratura spagnola, Alpha Test, Milano 2003. ISBN 88-483-9329-3
Oh mura eccelse, oh torri incoronate / di onore, di maestà, di gagliardia! / Oh grande fiume, re di Andalusia / dalle sabbie nobili quando non dorate!
Oh fertile pianura, montagne elevate / che il cielo predilige e il giorno indora! / Oh sempre gloriosa patria mia, / tanto per le penne come per le spade! (da A Córdoba)
Sei nata ieri, morirai domani, / chi per sì breve vita t'ha creata?
Citato in Corriere della Sera, 22 gennaio 2010.

Dicono di Luis de Góngora

Góngora, che è una delle cuspidi iperliriche della poesia europea, è il poeta della dismisura solidificata e della malinconia solare.
Alfonso Berardinelli
Il prestigio poetico di Federico aumentava, nonostante non avesse raccolto in volume, sino al 1927, i suoi poemi. Il successo che otteneva recitando le sue canciones e ballate era immenso. Fui presente, nell'Ateneo di Siviglia, all'omaggio che vari poeti e scrittori della nostra generazione dedicammo a don Luis de Gongora, nel terzo centenario della morte, il più clamoroso di tutti.
Rafael Alberti
Scusabile mi si fa il Marino e scusabili gl'Italiani, quand'io considero lo stato di lor nazione sotto il crudele dominio degli Spagnuoli, e fieramente mi sdegno con questi medesimi che nella patria loro ancor sì potente e sì fortunata, plaudivano a que' delirj e incensavano il Gongora, meno ingegnoso assai del Marino e di lui più strano e affettato.
Terenzio Mamiani

Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026