Ritratto di Marco Missiroli
Amici di Piero Chiara · CC BY 2.0

Frasi

Frasi di Marco Missiroli

11 citazioni, aforismi e passi dalle opere

Qui trovi 11 frasi di Marco Missiroli: aforismi, passi tratti dai libri e citazioni con la loro fonte.

Marco Missiroli (scrittore italiano). Scopri anche la biografia e i libri in ordine cronologico.

Citazioni di Marco Missiroli

Rimini è un vortice dorato, posto che non vorresti mai lasciare, e ha in sé una prospettiva di vita grassa. Lì si è abituati a traversare l’esistenza in un contesto di tradizione intelligente, in una collaborazione agiata con la famiglia.
[...] a Rimini vivi l’agio della provincia facendo il minimo sforzo.
Se esci dalla tua cornice di comfort, ci sono sempre delle proteste da parte di chi hai vicino.
[...] la scrittura per me implica già una forma di accudimento estrema. [...] Un lavoro del genere mi richiede un accudimento che assorbe tante energie. E se devi pure pensare a un figlio, di tempo e forze ne hai meno.
[...] o chi fa letteratura non dovrebbe far figli, o in chi fa libri i figli causano l’espansione del cuore: la fatica di accudirli allarga il tuo spettro sentimentale, il ché porta a scrivere meglio.
Anche alla morte di un genitore non smettiamo di essere figli. E anzi, da orfani capita spesso di cercare nel mondo quell’amore lì.
Io credo si diventi padri man mano, non nel momento in cui si vede il figlio la prima volta.
L’unico screzio che ho avuto con Carrère fu su questo: gli chiesi come facesse a scrivere avendo una figlia piccola, e mi rispose che c’entra la scrittura con mia figlia? Mi disse che poteva ancora prendere un aereo, andare in Thailandia e rimanere lì per mesi a scrivere, con la figlia a Parigi. Non lo concepivo.
Tornando a Rimini, e credo si possa dire di tante provincie - chi vive in città diverse da quelle di nascita lo sa -, le primissime sere sono sempre dedicate ai vecchi amici.

Atti osceni in luogo privato – Citazioni

[...] c'è qualcosa che conta più della bellezza, della sensualità e del potere. È la purezza. Nessun uomo, e nessuna donna, riuscirebbe a desistere davanti alla possibilità di far proprio un candore.
L'osceno è il tumulto privato che ognuno ha, e che i liberi vivono. Si chiama esistere, e a volte diventa sentimento.

Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026