Frasi
Frasi di Maurice Barrès
14 citazioni, aforismi e passi dalle opere
Una raccolta di 14 citazioni di Maurice Barrès, ordinate per opera: per ogni frase indichiamo, quando è nota, la fonte esatta.
Maurice Barrès (scrittore e politico francese). Scopri anche la biografia e i libri in ordine cronologico.
Citazioni di Maurice Barrès
Amo la bellezza, la grazia, la santità, il genio, l'eroismo, e, poiché so che essi non nascono da soli, amo gli ordini religiosi, l'armata, le chiese, ce qui est générateur, ce qui encadre.
Che cos'amo nel passato? La sua tristezza, il suo silenzio e soprattutto la sua fissità. Quello che si muove mi infastidisce.
Ci sono luoghi in cui spira l'intelligenza.
Il più grande del Mezzogiorno.
Dove manca la forza, il diritto scompare.
Il senso dell'ironia è una forte garanzia di libertà.
M'accorgo d'avere di giorno in giorno desiderato che la mia vita fosse un poema e, perché essa mi facesse pacere, anzi mi piacesse, d'essermi sempre tenuto come un buon operaio dietro l'arazzo cui attendevo, lavorando con gioia, senza riposo, senza mai andar davanti a svolgerlo e ad ammirarlo. Non è sicuro che io così abbia creato un bell'arazzo, ma è certo che il mio sforzo non ha avuto tregua.
Quelli che rinunciano a tutto e quelli che desiderano tutto sono fatti per capirsi.
El Greco o Il segreto di Toledo
Quanto poco valgono ormai, per questo strano convertito, il pittoresco e il paganesimo cari alla magnifica Venezia! A Toledo s'ignora la bellezza amata, come l'ama l'Italia, in sé e per sé. Adesso la pittura del Nostro presenta le brusche alternanze impressionanti, un po' barbariche, di quell'anima , tutt'intera riassunta dal prosaico Sancio e dal visionario don Chisciotte; ma il visionario vi domina. Il Greco allunga i corpi divini, li vede pari a fiamme che le tenebre sembrano ingrandire; e avvolge tutte le sue visioni di chiarità stellare. (da Il Greco m'offre il segreto di Toledo, p. 92)
Davanti all'anima castigliana – questo modello sublime che lo commuove − il Greco dimentica la sua bravura: si fa un occhio nuovo, una mano di fanciullino, una coscienza da primitivo. Come dice di primo acchito quel che gl'importa di dire! Mentre la tendenza generale è all'enfasi, ecco un pensiero assolutamente nudo. (da Il Greco m'offre il segreto di Toledo, p. 93)
Il Greco abbandona, respinge tutte le abilità teatrali apprese alla scuola dei veneziani; e questo, perché possiede un'anima profonda e attenta. Con magnifico sangue freddo elimina tutto quanto non è essenziale e si slancia di furia verso quello che è per lui l'assoluto. (da Il Greco m'offre il segreto di Toledo, p. 94)
Dicono di Maurice Barrès
La voce più potente della destra, negli anni fra il 1890 e il 1910, fu quella di Maurice Barrès, i cui romanzi più notevoli apparvero appunto in quegli anni: il suo fascino si esercitò su uomini di qualsiasi partito e setta, ravvivando in loro il patriottismo e lo spirito nazionalistico.
Le prime prove letterarie di Murizio Barrès (non sono scorsi molti anni da quelle prime date) non ebbero grande fortuna, né l'aurora artistica dello scrittore faceva prevedere lo splendente meriggio che le ha tenuto dietro. La sua arte, allora, parve frivola e leggera, troppo merlettata e ricamata: sembrava una paziente opera di lavoratore minuzioso, quasi direi di cesellatore, e non il monumento granitico elevato dalla virilità intellettuale d'un artefice. Il bulino tracciava fregi e graffiti, e non era il martello che suscitava l'immagine del masso. Maurizio Barrès fu soprannominato Mademoiselle Renan. Ora invece questa Mademoiselle Renan è semplicemente Maurizio Barrès, autore di dieci libri saldi e vigorosissimi, il leader della gioventù nazionalista.
Veramente «serissimo e profondissimo» Barrès? L'affermazione mi sembra in verità tra le più arrischiate.
Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026