Ritratto di Maurizio Cucchi
Rainermaria27 · CC BY-SA 4.0

Frasi

Frasi di Maurizio Cucchi

9 citazioni, aforismi e passi dalle opere

Le citazioni di Maurizio Cucchi raccolte in un'unica pagina: 9 frasi, divise per libro e argomento.

Maurizio Cucchi (critico letterario, traduttore e pubblicista italiano). Scopri anche la biografia e i libri in ordine cronologico.

Citazioni di Maurizio Cucchi

Da sempre cammino per Milano, da sempre sento dire, da chi non la conosce (milanesi di nascita compresi), che la città non offre spettacoli speciali, o addirittura che è grigia e brutta. Sciocchezze, naturalmente, luoghi comuni dovuti a ignoranza o accettazione passiva di stereotipi e banalità... Milano è una città che ti lascia passeggiare in pace, senza obbligarti a continui omaggi alle sue bellezze.
Citato in Maurizio Crippa, C'è del genio in quella città, Il Foglio Quotidiano, 28 dicembre 2024.
Jack London è stato un grande scrittore amato dagli uomini di cultura ma anche, e molto, dal popolo. Un tempo i suoi libri erano ben presenti nelle stesse case degli operai, per la sua capacità di mettere insieme realismo e avventura, osservazione del mondo e vivacità inventiva.
Ma in questa perlustrazione fitta e appassionata di una realtà sociale sprofondata nell'abisso della miseria disperata – oltre le illusioni di un mondo nuovo e realmente nuovo, l'America – ci incanta la voce dello scrittore, la sua capacità di oltrepassare i confini del semplice reportage, per darci l'emozione di entrare insieme con lui nell'inferno di una condizione umana che ha spazzato via innumerevoli esseri senza neppure dare loro il privilegio della parola, della testimonianza di un lamento.

Poesia della fonte – Citazioni

Nel sonno del mattino / sfuma il rimorso e l'abbandono / genera quasi dei prodigi. // Ma la notte è ancora combattuta / e all'alba s'impregna di sporcizia. // Poi si ricuce / nel primo oziare della luce, / e tra la gente della vie qui intorno, / come una specie di allegria. (Sonno del mattino, p. 23)
Perché c'è un arco chiaro, un'ala enorme / che ci tocca dentro, e io divento / quest'abulia sospesa e questo guscio / pieno di fessure. (da Balcone, p. 29)
Forse ho imparato che nulla / può spingermi fuori da questi confini. / Occorre dunque aderire al disegno, / obbedire con fierezza, / essere eroicamente parte che non si afferma. Come tutti questi volti goffi / che ti stanno attorno, dappertutto, / e che non hanno un destino diverso. / Nella necessità, anonimi, / un attimo di gioia li ravviva, li fa brillare senza volto, senza distinzione, / oltre l'angoscia di sé, / del proprio quotidiano sfarsi e perdersi. (da La luce del distacco, p. 56)
Qui parlo per me / senza schermo o figura / e mi basto com'ero: / questa sola radice ricoperta di terra. (da Poesia della fonte, p. 73)
Forse la fonte è una frase, / una domanda spaccata, una figura / che copre un'altra figura / e un'altra ancora. / Ma non all'infinito.(da Poesia della fonte, p. 74)
Infine venga al sole sgominando / tra due attimi altissimi. / I miei volti abolisca, / luce nella luce. (da Poesia della fonte, p. 75)

Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026