Frasi

Frasi di Nedo Fiano

11 citazioni, aforismi e passi dalle opere

Le citazioni di Nedo Fiano raccolte in un'unica pagina: 11 frasi, divise per libro e argomento.

Nedo Fiano (imprenditore, attivista, superstite dell'Olocausto e scrittore italiano). Scopri anche la biografia e i libri in ordine cronologico.

Citazioni di Nedo Fiano

A 18 anni, ad Auschwitz, sono rimasto orfano. Questa esperienza devastante ha fatto di me un uomo diverso, un testimone per tutta la vita.
Citato in Alessia Rastelli, Shoah, addio a Nedo Fiano. La memoria come resistenza. È morto a Milano uno degli ultimi sopravvissuti di Auschwitz. Fu testimone instancabile dell'abisso, Corriere della Sera, 20 dicembre 202
Avvicinava i bambini, i gemelli in particolare, con cioccolatini e caramelle. Poi li torturava con i suoi esperimenti. Fu terribile.
Bisogna parlare per ricordare quello che è successo per evitare che riaccada, sarebbe una grave colpa non parlarne facendo finta di niente.
Dalla conferenza all'ITE "E.Tosi", 19 febbraio 2012; citato in L'orrore di Auschwitz rivive nelle parole di Nedo Fiano, varesenews.it.
Quando la strada alle tue spalle è più lunga di quella che hai davanti, vedi qualche cosa che non hai mai visto".
Furono circa 500 le persone tra donne, bambini, vecchi, uomini e malati che scesero con me dal treno e che ascoltarono le parole delle guardie, cercando di mantenere con difficoltà un comportamento normale: PRESTO! MOVIMENTO! TUTTI Giù!
Di morte è la nostra testimonianza. Parlare, però, è ridare la vita a chi non c'è più.
Non eravamo più quelli che eravamo saliti sul treno", il viaggio ci ha trasformati.
Per chi ci ha vissuto, Auschwitz non è un luogo, è una sensazione. Il freddo mi entrava dentro e mi rosicchiava. Ero solo con me stesso.
Colui che dimentica diventa complice degli assassini: una società come la nostra non deve trascurare il dolore e dimenticare il passato.
Porto con me l’odore, il buio, l’orrore e la ferita di quel tempo lontano. Lotto ancora e recito la parte di un uomo comune, come tanti altri. Ma sento spesso un inferno dentro, anche se cerco di apparire sereno e felice. Amo la mia famiglia sopra ogni altra cosa. In vista ormai della settecentesima conferenza nelle scuole, mi sento ancora là, nel luogo del lutto. Ho una ricca e vivace vita interiore da cui attinguo il mio essere di ogni giorno. Penso, leggo e scrivo, ma sono sempre là, tra i fili spinati e lì resterò fino alla fine della mia vita. Ogni giorno apro gli occhi su un mondo difficile e spesso ostile, ma anche pieno di stimoli e tentazioni. Mi rimbocco le maniche, accetto la sfida e mi batto. Ho tre figli molto più bravi di me, che portano il seme di Birkenau che ho loro trasmesso.
Citato in Zita Dazzi, E' morto Nedo Fiano, testimone indimenticabile della tragedia dell'Olocausto, milano.repubblica.it, 19 dicembre 2020.

Dicono di Nedo Fiano

La perdita di Nedo è come un lutto in famiglia. Siamo stati Stücke, pezzi di uno stesso mosaico orribile. Siamo tornati in pochi e quello che potevamo confessarci è impossibile da dire a qualcun altro.
Liliana Segre

Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026