Ritratto di Niccolò Forteguerri
Niccolò Forteguerri · Public domain

Frasi

Frasi di Niccolò Forteguerri

31 citazioni, aforismi e passi dalle opere

Le citazioni di Niccolò Forteguerri raccolte in un'unica pagina: 31 frasi, divise per libro e argomento.

Niccolò Forteguerri (accademico e presbitero italiano). Scopri anche la biografia e i libri in ordine cronologico.

Frasi da «Il Ricciardetto»

Libertade è quella / Che noi dispoglia d'ogni cura amara : / Ella sol basta a fare in ogni stato / Un uom d'afflitto e misero beato. (I, 39)
Citato in Harbottle, p. 355.
Poca uva fa la vigna pampinosa; / E il dire e il far non son la stessa cosa. (III, 42)
Citato in Harbottle, p. 394.
Che il pel si cangia, e'l costume non mai. (III, 54)
Citato in Harbottle, p. 247.
(Che) il cercar di saper quel che saputo / Accresce duolo, non m'è mai piaciuto. (V, 87)
Citato in Harbottle, p. 312.
La Fortuna è una Dea senza cervello, / E però tutto il giorno fa pazzie. (VIII, 1)
Citato in Harbottle, p. 342.
(Che) non torri superbi e forti mura, / Non larghe fosse, non fiumi vicini / Fan da' nimici una città sicura, / Ma la fede e il valor de' cittadini. (VIII, 17)
Citato in Harbottle, p. 380.
Natura è gran maestra, e mai non erra. (VIII, 20)
Citato in Harbottle, p. 363.
Chi pecca per amore, io non riprendo. (VIII, 80)
Citato in Harbottle, p. 269.
Che la Fortuna ajuta i coraggiosi. (VIII, 84)
Citato in Harbottle, p. 342.
Son ciance e be' trovati / Di romanzieri pazzi e spiritati. (X, 34)
Citato in Harbottle, p. 412.
Rimembrar il ben perduto / Fa più meschino lo presente stato. (XI, 83)
Citato in Harbottle, p. 368.
In somma, in fuor che non è sì gentile, / L'uomo, là, in tutto a femmina è simile. (XII, 47)
Citato in Harbottle, p. 325.
La maraviglia nasce da ignoranza. (XIII, 1)
Citato in Harbottle, p. 344.
Donna che sia pregata non sta forte. (XIII, 107)
Citato in Harbottle, p. 290.
Quei che aggiunge sapere, aggiunge affanno; / E men si dolgon quelli che men sanno. (XV, 6)
Citato in Harbottle, p. 312.
Tra i benefizi che ci ha fatto Iddio, / Non è mica il minor quelle del vino. (XVII, 1)
Citato in Harbottle, p. 428.
(Ma) vince amor di padre ogni altro amore. (XVIII, 64)
Citato in Harbottle, p. 438.
(Che) nodo mai si forte non si stringe / Che sciolto e rotto a lungo andar non sia. (XX, 25)
Citato in Harbottle, p. 370.
Che perduto il buon nome, una fanciulla, / Per bella ch'ella sia, non val più nulla. (XX, 51)
Citato in Harbottle, p. 331.
Nessuno sa quel sia, che termin abbia / La divina pietà verso di noi; / Perché ella è immensa, e men si può peccare / Di quelle ch'ella possa perdonare. (XX, 107)
Citato in Harbottle, p. 369.
(Ma) così sono tutte le ragazze; / Le più savie al di fuor son le più pazze. (XXII, 60)
Citato in Harbottle, p. 283.
Chi semina del male, e poi si crede / Raccor del bene, è temerario e stolto. (XXVI, 1)
Citato in Harbottle, p. 271.
(Che) la natura umana è fatta in guisa / Che si mantien di lagrime e di risa. (XXVI, 80)
Citato in Harbottle, p. 345.
(Che) catena, fratello, di mogliera / Fa un zucchero sembrare la galera. (XXVII, 8)
Citato in Harbottle, p. 259.
(Che) rinsanisce alcun pazzo talora, / Ma il cervel de l'amante ognor peggiora. (XXVIII, 3)
Citato in Harbottle, p. 407.
Ne le guerre d'Amor (proverbio è trito,) / Vince chi fugge, e non chi si cimenta. (XXVIII, 27)
Citato in Harbottle, p. 379.
(Ma) l'animo gentil sempre pon mente / Al buon cuor di chi dà, non al presente. (XXX, 107)
Citato in Harbottle, p. 332.

Rime piacevoli

La moglie è vita, o coltello e capresto, / Conforme vuoi. (Cap. I)
Citato in Harbottle, p. 344.
Ogni stato ha i suoi guai; e chi desia, / Mutando il suo, trovarne un più giocondo, / Cadde in una grandissima pazzia. (Cap. IV)
Citato in Harbottle, p. 386.
Ciascun si stima di gran senno, e crede / Dovizia aver di cio ch'ei più mendica; / E dà del matto e del malenso altrui. (Cap. V)
Citato in Harbottle, p. 275.
L'uomo saggio sopra del suo dosso / Non deve portar peso che lo sfianchi, / Onde dica piangendo : io non lo posso. (Cap. XI)
Citato in Harbottle, p. 338.

Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026